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Il clima della Sardegna
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3. IL VENTO

Come è noto il vento rappresenta la velocità dell’aria ed è una grandezza vettoriale bidimensionale in quanto se ne considera solo la componente misurata su una superficie parallela a quella terrestre (convenzionalmente l’anemometro si trova a 10 m di altezza dalla superficie), non considerando la componente verticale in quanto di intensità trascurabile. Di conseguenza, un dato di questo genere si compone di due parti: una direzione, espressa in gradi sessagesimali calcolati in senso orario a partire da nord, e una velocità, espressa in m/s. Quanto al verso si considera il verso di provenienza, per esempio 90° è vento da est, mentre 270° è vento da ovest.
Occorre notare che il vento in superficie è determinato, oltre che dalla situazione sinottica generale e cioè dalla situazione dinamica e termodinamica di una notevole porzione del nostro emisfero, anche dalla geografia del luogo dove viene fatta la misura, tanto più in una regione dall’orografia complessa quale la Sardegna. Un secondo problema è rappresentato dalle brezze che, essendo causate dalla differenza di temperatura fra terra e mare, sono di natura squisitamente locale. Infine la collocazione della stazione gioca un ruolo importante in quanto l’eventuale presenza di alberi, case o collinette nelle vicinanze può introdurre degli errori sistematici anche notevoli, in particolare nel vento di moderata intensità.
Di quanto sopra bisogna tenere conto ai fini del controllo sulla qualità del dato. Infatti, se da una parte non è semplice determinare dei limiti climatologici, in particolare per la direzione, dall’altra non sono facilmente correlabili la direzione o la velocità misurate un certo giorno in una certa stazione con quelle del giorno precedente o del giorno successivo nella medesima stazione o con quelle dello stesso giorno nelle stazioni circostanti.
Per quel che riguarda l’analisi completa ai fini di una caratterizzazione climatologica, è da notare che calcolare separatamente le medie della direzione e della velocità può causare dei problemi, non solo pratici(4), ma anche di interpretazione. Pertanto le direzioni sono state suddivise in ottanti, corrispondenti agli otto venti della Rosa dei Venti classica (tabella 2), e le velocità in quattro fasce (tabella 3). Inoltre, per ragioni di semplicità, sono stati assimilati alla calma di vento tutti gli eventi con velocità inferiore ai 1.5 m/s (la cosiddetta bava di vento), nonché il vento di direzione variabile in quanto esso è sempre un vento di debole intensità(5).

Tabella 2 - Suddivisione del vento per direzione di provenienza
NomeDirezione di provenienza
(geografica)
Direzione di provenienza
[gradi sessagesimali]
Tramontananord0° < d 22.5°
337.5° < d 360°
Grecalenord-est22.5° < d 67.5°
Levanteest67.5° < d 112.5°
Sciroccosud-est112.5° < d 157.5°
Ostrosud157.5° < d 202.5°
Libecciosud-ovest202.5° < d 247.5°
Ponenteovest247.5° < d 292.5°
Maestralenord-ovest292.5° < d 337.5°
Tabella 3 - Suddivisione del vento per intensità
FasciaDescrizioneIntensità [m/s]
0Calma di ventov 1.5
IVento di intensità moderata1.5 < v 8.0
IIVento di intensità intermedia8.0 < v 13.5
IIVento di forte intensitàv > 13.5

Per ogni combinazione di velocità, direzione e stazione è stata calcolata la frequenza con cui tale combinazione si è verificata nel periodo studiato (1951÷1993). Vista la gran quantità di dati a disposizione, tali valori corrispondono, a tutti gli effetti, alla probabilità empirica di avere quel particolare vento in una data stazione. Per quel che riguarda la fascia zero (calma di vento o vento variabile) non si sono ovviamente fatte distinzioni per direzioni di provenienza.
I dati utilizzati sono relativi al vento di massima intensità misurato nell’arco delle 24 ore e rappresentano l’istante della giornata in cui tale fenomeno ha raggiunto il suo massimo. Ne discende che la statistica ottenuta si riferisce al comportamento del vento dominante in una giornata, ma non a quello misurato istante per istante.
Nella tabella 4 si vede come si è distribuito il vento nelle varie direzioni, indipendentemente dalla velocità. In questo caso si è tenuto conto anche della direzione variabile e della calma di vento e si può constatare che questi ultimi eventi sono poco frequenti, evidenziando che in Sardegna sono estremamente rari i giorni completamente privi di vento. Per comodità i dati di tale tabella sono riportati nelle figure 3.1 (raggruppati per direzione) e 3.2 (raggruppati per stazione).
Nelle tabelle 5÷10 invece sono state riportate le percentuali divise per fasce di velocità (esclusa ovviamente la fascia 0). La differenza fra le tabelle 5÷7 e le tabelle 8÷10 sta nel fatto che nelle prime tre le percentuali sono state calcolate rispetto al totale delle misure disponibili, per mettere in evidenza il comportamento generale, nelle seconde invece le percentuali sono state fatte rispetto al totale delle misure riportate nelle singole fasce, per mettere in evidenza il comportamento all’interno delle singole fasce. Per comodità poi, gli stessi dati delle tabelle 5÷10 sono stati riportati in forma di istogramma nelle figure 3.3, 3.4, 3.5, 3.6, 3.7 e 3.8 (raggruppati per direzione di provenienza) e nelle figure 3.9, 3.10, 3.11, 3.12, 3.13 e 3.14 (raggruppati per stazione).
Esaminando le figure 3.3, 3.4 e 3.5, si vede che i venti dominanti nella nostra Isola sono il Ponente e il Maestrale (ovest e nord-ovest), in particolare per quel riguarda il vento di forte intensità (fascia III).
E’ sicuramente notevole (figura 3.5) il dato di Guardiavecchia (La Maddalena) che registra un vento massimo di Ponente/Maestrale di intensità superiore ai 13.5 m/s il 33.8% dei giorni dell’anno, in pratica uno su tre!
Sempre dall’esame della figura 3.5, si vede che alcune stazioni sono particolarmente esposte a venti di intensità elevata provenienti da direzioni diverse ed in particolare: l’Asinara (Levante e Libeccio), Capo Bellavista (Grecale) e Capo Frasca (Scirocco).
Per i venti di intensità intermedia (fascia II, figura 3.4), oltre al solito Ponente/Maestrale, si nota che anche i venti di provenienza meridionale ed orientale (Ostro, Scirocco, Levante) giocano un ruolo importante un po’ in tutte le stazioni.
Diverso, invece, il caso dei venti di debole intensità (fascia I, figura 3.3), che possono essere fortemente influenzati da fattori locali, quali le brezze, la geografia del luogo e la dislocazione della stazione. E’ questo il motivo per cui si osserva una distribuzione pressoché omogenea dei fenomeni.
Passando poi ad esaminare le figure 3.6, 3.7 e 3.8 (comportamenti all’interno della singola fascia, indipendentemente dall’intensità), si vede che la predominanza del Ponente/Maestrale cresce all’aumentare del valore di soglia.
In particolare si può notare (figura 3.8) che, sommando i valori dei venti provenienti da ovest e da nord-ovest, si vede che per tutte le stazioni, quando il vento è di intensità superiore ai 13.5 m/s, esso proviene da una delle due direzioni per più del 40 % delle volte, raggiungendo picchi del 60-70 % per stazioni quali Perdasdefogu, Guardiavecchia (La Maddalena), Spalmatoreddu (Carloforte) e Decimomannu.
Sempre a questo riguardo si fa notare che nelle situazioni in cui domina il Maestrale è poco presente il Ponente e viceversa. Tale differenza è generalmente attribuibile all’esposizione della stazione, piuttosto che alla situazione sinottica che causa il forte vento.
L’esame delle figure 3.6 e 3.7 conferma quanto detto precedentemente riguardo all’importanza del vento proveniente da est, sud-est e sud per la fascia II ed alla distribuzione pressoché omogenea del vento della fascia I.
Si è infine esaminata la distribuzione del vento nelle tre fasce nei vari mesi dell’anno.
Per quel che riguarda la direzione di provenienza non si è notato molto di nuovo. Riguardo alle fasce invece, si è visto che, per quasi tutte le stazioni, il vento di intensità elevata (fascia III) è più frequente nei mesi invernali (dicembre-marzo) che in quelli estivi, con un marcato cambio di stagione fra aprile e maggio ed un altro più diluito fra settembre e novembre. In pratica, si presentano qui le due stagioni tipiche di cui si parlerà più diffusamente nei capitoli successivi. Fanno eccezione Guardiavecchia, Decimomannu ed Elmas, per i quali non si hanno sostanziali differenze fra i vari mesi.
Per il vento di intensità intermedia (fascia II), si nota invece un regime sostanzialmente opposto, con maggiore presenza di vento di questa fascia nei mesi estivi (giugno-settembre), con dei cambi di stagione poco marcati. Anche in questo caso si hanno delle stazioni con un ciclo stagionale quasi assente, quali Fonni, Capo Frasca (Arbus) e Capo Bellavista (Arbatax).
Più difficile è, ancora una volta, l’analisi dei venti di intensità moderata (fascia I). Sembra infatti che qui siano presenti tre regimi diversi, il primo con un massimo in inverno (novembre-gennaio) comprendente le stazioni di Decimomannu, Elmas, il secondo con un massimo in estate (giugno-agosto) comprendente le stazioni di Capo Frasca, Capo Bellavista, Asinara e Fonni, e l’ultimo con un massimo nel periodo settembre-ottobre comprendente le stazioni di Spalmatoreddu (Carloforte), Alghero e Perdasdefogu. Resta ovviamente da capire quanto i fattori locali influenzino tali regimi. In particolare, occorre capire quanto è attribuibile ai regimi di brezza e quanto invece ai fattori geografici o alla dislocazione della stazione.

Tabella 4 - Direzione di provenienza del vento massimo (percentuali sul totale dei dati disponibili)
Stazionenordnord-estestsud-estsudsud-ovestovestnord-ovestdirezione variabile
o calma di vento
Capo Frasca (Arbus)10.413.979.6215.942.009.7219.8328.260.26
Decimomannu10.942.102.7823.1714.713.629.1032.970.62
Elmas14.680.844.3517.6820.852.3611.9827.110.15
Spalmatoreddu (Carloforte)15.023.836.4210.628.986.6810.3138.140.00
Fonni6.796.607.946.585.4016.0033.6016.410.67
Capo Bellavista (Arbatax)8.3415.0710.947.9815.455.2315.7021.190.10
Perdasdefogu2.056.2822.5311.631.2010.1339.106.440.63
Guardiavecchia (La Maddalena)4.4110.5315.955.510.726.6451.074.990.19
Asinara3.073.0222.684.293.779.1640.8413.030.13
Alghero6.8511.574.240.7316.6512.0527.7619.970.19

Tabella 5 - Direzioni di provenienza del vento massimo (percentuali sul totale dei dati disponibili)
Fascia I: velocità compresa tra 1.5 e 8.0 m/s
Stazionenordnord-estestsud-estsudsud-ovestovestnord-ovesttotale
Capo Frasca3.471.283.144.070.523.7210.9510.3637.52
Decimomannu3.860.921.016.415.461.312.475.1626.60
Elmas3.340.221.135.067.320.661.515.7925.03
Spalmatoreddu4.041.591.772.184.242.371.774.8122.77
Fonni5.034.443.813.152.337.8515.6711.2953.57
Capo Bellavista1.723.735.405.067.271.515.657.6538.00
Perdasdefogu0.682.0011.846.980.683.846.060.7432.82
Guardiavecchia0.421.563.631.240.250.553.601.3012.55
Asinara1.200.423.382.130.830.786.143.2318.11
Alghero3.566.201.740.316.714.639.406.4338.98

Tabella 6 - Direzioni di provenienza del vento massimo (percentuali sul totale dei dati disponibili)
Fascia II: velocità compresa fra 8.0 e 13.5 m/s
Stazionenordnord-estestsud-estsudsud-ovestovestnord-ovesttotale
Capo Frasca4.121.703.666.290.923.824.729.7634.98
Decimomannu5.550.891.2014.308.361.854.3316.8053.28
Elmas6.400.361.9810.2911.841.015.059.3746.31
Spalmatoreddu7.101.622.484.924.002.183.3813.6839.35
Fonni1.241.692.912.282.155.8211.683.5631.33
Capo Bellavista2.034.993.212.015.691.733.324.8327.82
Perdasdefogu0.852.868.654.340.354.2115.802.6539.72
Guardiavecchia1.183.867.342.450.261.2914.801.8933.06
Asinara0.730.606.921.801.382.2613.012.8629.55
Alghero2.564.061.960.317.085.0112.097.9240.99

Tabella 7 - Direzioni di provenienza del vento massimo (percentuali sul totale dei dati disponibili)
Fascia III: Velocità superiore a 13.5 m/s
Stazionenordnord-estestsud-estsudsud-ovestovestnord-ovesttotale
Capo Frasca2.510.892.565.100.511.963.957.5425.02
Decimomannu1.270.230.531.990.670.351.979.4216.42
Elmas4.420.241.141.931.310.654.9011.0525.65
Spalmatoreddu3.300.571.923.260.632.004.8118.5535.03
Fonni0.490.401.141.040.872.125.641.4913.19
Capo Bellavista4.455.882.160.842.281.786.388.3132.08
Perdasdefogu0.441.331.630.250.161.9116.012.8324.55
Guardiavecchia2.674.684.561.610.184.5831.181.6551.10
Asinara1.041.9011.500.361.485.6720.506.6949.14
Alghero0.641.170.460.102.492.085.765.2717.97

Tabella 8 - Direzioni di provenienza del vento massimo (percentuali sul totale dei dati di ogni fascia)
Fascia I: velocità compresa tra 1.5 e 8.0 m/s
Stazionenordnord-estestsud-estsudsud-ovestovestnord-ovest
Capo Frasca9.263.428.3610.851.399.9329.1827.62
Decimomannu14.513.473.8024.0820.514.939.2819.41
Elmas13.340.874.5320.2129.242.666.0223.12
Spalmatoreddu17.766.997.779.5618.6210.417.7721.11
Fonni9.388.307.115.874.3414.6629.2621.09
Capo Bellavista4.549.8114.2213.3119.143.9814.8620.14
Perdasdefogu2.076.1136.0821.262.0711.6918.472.26
Guardiavecchia3.3312.4328.929.911.984.4128.6510.36
Asinara6.612.3018.6811.784.604.3133.9117.82
Alghero9.1415.914.460.7917.2111.8724.1216.49

Tabella 9 - Direzioni di provenienza del vento massimo (percentuali sul totale dei dati di ogni fascia)
Fascia II: velocità compresa fra 8.0 e 13.5 m/s
Stazionenordnord-estestsud-estsudsud-ovestovestnord-ovest
Capo Frasca11.784.8510.4517.982.6210.9213.4927.91
Decimomannu10.421.672.2526.8415.693.478.1231.54
Elmas13.830.794.2722.2125.572.1910.9020.23
Spalmatoreddu18.044.136.3112.5110.155.538.5834.75
Fonni3.975.389.287.286.8818.5937.2911.35
Capo Bellavista7.3117.9311.537.2420.446.2311.9417.37
Perdasdefogu2.157.1921.7810.930.8710.6139.796.68
Guardiavecchia3.5611.6622.207.420.793.9044.775.71
Asinara2.462.0223.426.074.677.6644.019.68
Alghero6.269.894.770.7517.2812.2229.5019.32

Tabella 10 - Direzioni di provenienza del vento massimo (percentuali sul totale dei dati di ogni fascia)
Fascia III: Velocità superiore a 13.5 m/s
Stazionenordnord-estestsud-estsudsud-ovestovestnord-ovest
Capo Frasca10.033.5510.2220.402.047.8315.7730.16
Decimomannu7.731.423.2112.094.102.1011.9957.36
Elmas17.230.954.467.525.122.5319.1243.08
Spalmatoreddu9.411.625.479.321.815.7013.7252.94
Fonni3.723.038.647.876.5716.0842.7811.32
Capo Bellavista13.8618.336.732.637.105.5619.9025.91
Perdasdefogu1.805.406.621.030.647.7865.2111.51
Guardiavecchia5.229.168.923.140.358.9661.023.23
Asinara2.123.8623.400.743.0211.5441.7213.61
Alghero3.546.532.580.5613.8711.5932.0329.30

(4) Per curiosità si provi a considerare le seguenti misure di vento: 355°, 340°, 339°, 357°, 346°, 3°, 12°, 5°, 20°, 14°. Come si vede esse rappresentano venti disposti intorno al nord (direzione 360°). Se però se ne facesse la media aritmetica si otterrebbe 179° che è un vento da sud!
(5) Si ricordi che l’Organizzazione Mondiale di Meteorologia suggerisce di dichiarare un vento come di direzione variabile solo se di intensità moderata.
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