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Riepilogo mensile meteorologico di giugno 2002

Situazione generale
La prima settimana del mese è stata caratterizzata da una spiccata variabilità atmosferica. Nei primi giorni un debole campo di alta pressione ha determinato condizioni di tempo stabile. Già a partire da martedì 4, tuttavia, il rapido avvicinarsi di una perturbazione atlantica ha causato un progressivo e consistente aumento della copertura nuvolosa. Tale perturbazione ha attraversato l'isola determinando, nella giornata del 6, cielo coperto, forti venti occidentali e piogge diffuse.
Nel corso della giornata dell'8, un nuovo sistema depressionario, localizzato tra la Francia e la Gran Bretagna, è andato approfondendosi sul Mediterraneo fino a raggiungere la Sardegna nel corso della notte. Il giorno seguente lo sviluppo proprio sulla Sardegna di un minimo barico chiuso, sia in quota che al suolo, ha determinato condizioni di forte instabilità atmosferica con precipitazioni molto intense, forti venti ed un sensibile calo delle temperature.
A partire dall'11 sul Mediterraneo occidentale si è assistito ad un progressivo miglioramento grazie al consolidarsi dell'anticiclone delle Azzorre che ha garantito per i restanti giorni del mese bel tempo con cielo sereno, venti deboli a regime di brezza e temperature spesso al di sopra dei valori medi climatologici ad opera dei flussi di aria calda.


Considerazioni climatiche
Temperature
Temperatura minima Temperatura massimaLe temperature massime del mese sono state superiori alla media climatologica. Il confronto col trentennio 1961-90 mostra anomalie comprese fra i +2°C e i +3°C; leggermente superiori rispetto al resto dell'Isola i valori nella zona centrale. Diverso il bilancio delle temperature minime che mostra valori sostanzialmente in linea colle medie climatologiche.
Nei primi cinque giorni del mese una prima ondata di aria calda ha investito l'Isola, facendo salire le temperature sino a 36.9°C; queste ultime, tuttavia, sono rapidamente diminuite, mantenendosi basse sino all'11. Nelle restanti due decadi del mese, però, si è assistito ad un nuovo e progressivo aumento che ha toccato il massimo il 28: 41.7°C a Jerzu, 41.3°C a Siliqua, 41°C a Gonnosfanadiga e valori superiori ai 40°C su più del 10% della Sardegna. Le minime più interessanti sono quelle della prima decade. L'8 in particolare, alcune località hanno avuto valori prossimi allo 0°C: 1.2°C a Villanova Strisaili, 3.5°C a Sadali e 3.7°C ad Illorai; sempre in quella notte le minime di più di metà della Sardegna sono scese sotto i 10°C.

Umidità relativa
Umidità relativaIl mese di giugno si è presentato decisamente più secco della media, in particolare sulla parte meridionale dell'Isola. Le anomalie di umidità minima sono nell'ordine di -15% e anche quelle di massima sono considerevoli.
Le umidità massime più basse sono state misurate il 18: 39% a Domus de Maria, 44% a Putifigari e 47% a Villasalto e Guasila. Eccezionalmente bassi, tuttavia, i valori misurati il 21, con 6% a Chilivani, 12% a Jerzu e minime inferiori a 20% su quasi un terzo dell'Isola. Molto basse anche le minime del 17 che sono state inferiori a 30% su quasi l'intera Sardegna.
Occorre tuttavia precisare che in situazioni di aria così secca le misure sono affette da una certa dose di imprecisione.

Precipitazioni
Precipitazioni PrecipitazioniLa carta del numero di giorni piovosi mette immediatamente in evidenza la caratteristica saliente delle piogge del giugno 2002. Si è trattato di pochi eventi (non più di 2 o 3 per località) che hanno privilegiato il regime nordoccidentale. Poiché in qualche caso si è trattato di eventi abbondanti (contro una media climatologica molto bassa), il bilancio del mese mostra valori decisamente superiori alla media nella Sardegna nordoccidentale ed inferiori alla media su quella sudorientale. Il confine è ben tracciato dall'isoieta (linea di uguale precipitazione) dei 20mm che ben separa la parte della Sardegna su cui è piovuto in maniera abbondante (con cumulati sino ai 60mm suddivisi in tre giorni) e quella sulla quale le precipitazioni sono state quasi nulle.
Gli eventi si sono concentrati quasi tutti fra il 5 e il 9. Proprio in quest'ultima giornata si sono avute le precipitazioni più abbondanti, estese a tutta l'Isola: 48.8mm a Putifigari, 40.0mm ad Olmedo e cumulati superiori a 30mm su un sesto dell'Isola. Ad Olmedo è stata anche registrata la pioggia più intensa: 22.8mm fra le 6:10 e le 7:20, con una punta di 8.0mm/10min alle 6:40.

Vento
Per quasi tutto il mese il vento medio è stato debole o calmo; il vento massimo, invece, è stato quasi sempre moderato o forte. Il confronto fra la due carte riepilogative e la presenza di venti massimi giornalieri forti accompagnati da medie quasi nulle mostra inequivocabilmente che la ventosità del mese è stata caratterizzata soprattutto dalle brezze. Brezze, tra l'altro, di forte intensità a causa dell'alta temperatura del terreno e della presenza dell'anticiclone.
Fra le poche giornate con vento a mesoscala di consistente intensità sono state il 9 e il 10, quando il vento medio è stato significativo su tutta l'Isola, raggiungendo i 14.0m/s a Bitti, i 10.7m/s a Villasalto e i 10.4m/s a San Teodoro; in quelle due giornate il vento massimo ha toccato i 27.3m/s a San Teodoro e i 26.8m/s a Putifigari.

Frequenza del vento medio giornaliero
Frequenza del vento massimo giornaliero

Radiazione ed eliofania
Radiazione GlobaleLa frequente presenza di giornate di cielo sereno, combinata coi fattori astronomici, ha avuto come conseguenza dei totali di radiazione mensili molto elevati. I massimi del mese si registrano nelle zone costiere e nel Campidano, con valori che superano i 710-720MJ/m2; il confronto colla media del 1995-2001 mostra anomalie decisamente positive, seppur non eccezionali (per giugno).
Decisamente elevato anche il numero di ore di sole che ha raggiunto le 11h 52min, con un'anomalia di +1.32min. Molto basso, ovviamente, il numero di ore diurne di cielo coperto.
Il massimo giornaliero di radiazione è stato registrato il 18 (a ridosso del solstizio d'estate), con punte di 28.1MJ/m2 a Domus de Maria e 27.9MJ/m2 a Sardara. La giornata più buia è stata il 9 con 3.6MJ/m2 ad Atzara, 3.7MJ/m2 a Scano Montiferru e 4.3MJ/m2 ad Illorai. Il massimo ed il minimo di eliofania sono stati rispettivamente 14h 58min e 22min entrambi misurati a Macomer.

Eliofania media 11h 52min
Climatologia 10h 17min
Anomalia media +1h 35min
Media delle ore diurne con cielo coperto 2h 56min
Eliofania minima del mese (9.6.2002) 0h 22min
Eliofania massima del mese (11.6.2002) 14h 58min



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