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Riepilogo mensile agrometeorologico di novembre 2002

Il mese di novembre è stato caratterizzato da generale maltempo, a causa del susseguirsi di perturbazioni che hanno determinato precipitazioni piuttosto frequenti, di maggiore entità nel settore occidentale, i cui apporti complessivi, salvo alcune eccezioni si sono attestati mediamente attorno all'80% della media climatica. Si sono inoltre registrate diminuzioni delle temperature rispetto alla norma, in particolare nei valori minimi.

Osservazioni fenologiche
Nell'ambito dell'attività di monitoraggio della Rete Agrofenologica Regionale, nei diversi comprensori agricoli, sono state rilevate le seguenti fasi fenologiche per le diverse colture:

Olivo
Per tutte le CV e nelle diverse aree sottoposte a monitoraggio è stata riscontrata ormai la fase di maturazione e le operazioni di raccolta risultano iniziate praticamente in tutto il territorio regionale.

Agrumi
Nelle zone monitorate è stata rilevata la fase di maturazione e l'inizio delle operazioni di raccolta.

Carciofo
Nelle diverse zone monitorate, sia sulle carciofaie poliennali che su quelle di nuovo impianto, sono proseguite le operazioni di raccolta dei capolini. Rispetto a quanto registrato nello stesso periodo del 2001, la produzione di novembre sembrerebbe migliore sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. Le cause sono da ricercarsi nel buon rifornimento idrico dei terreni e in particolare nel regime termico di inizio autunno, che ha mostrato temperature massime in linea con la media climatologia, e comunque non elevate come lo scorso anno.
Tale situazione ha evidentemente limitato l'incidenza della fisiopatia tipica del carciofo, l'atrofia del capolino, che è legata al verificarsi di alte temperature durante la fase di transizione dell'apice caulinare dalla fase vegetativa a quella riproduttiva; tale condizione ha consentito perciò il realizzarsi di basse perdite nella produzione e conseguentemente buoni prezzi sul mercato.

Cereali autunno-vernini e foraggere
Le piogge, in particolare nella seconda e terza decade, hanno ostacolato le operazioni di semina delle specie cerealicole in tutte quelle aree ove non erano state ancora eseguite. Le stesse precipitazioni hanno avuto, invece, effetti positivi per quanto riguarda i cereali già seminati che hanno potuto anche beneficiare di temperature favorevoli per garantire uno sviluppo regolare delle giovani piantine. Le condizioni meteorologiche del mese hanno anche favorito lo sviluppo della cotica erbosa sia dei seminativi prativi (es. erba medica) che dei pascoli naturali presenti nell'isola.

Precipitazioni
Il fenomeno meteorologico di maggior rilevanza sotto l'aspetto agricolo è rappresentato dai frequenti eventi piovosi che hanno interessato tutto il mese con un numero di giorni di pioggia, se si eccettuano le località costiere orientali, generalmente compreso tra 10 e 12 fino ad arrivare ad un massimo di 15 per la stazione di Iglesias. Tali piogge sono state spesso abbondanti, anche se i totali mensili hanno raggiunto e superato la media climatica soltanto in un limitato numero di località.

Se si analizzano i singoli eventi giornalieri si può evidenziare come per il 70 % si tratti di eventi inferiori a 10 mm, con oltre il 40% inferiore a 5 mm; pochi risultano i valori elevati (il valore massimo, 45.6 mm, è stato registrato nella stazione di Villasalto) e raramente si superano 30 mm. Per la descrizione della distribuzione delle piogge sul territorio si rimanda alla sezione meteorologica.
Nelle aree in cui gli eventi piovosi sono stati più frequenti, l'elevato numero di giorni di pioggia potrebbe aver ridotto i tempi utili necessari all'esecuzione delle operazioni colturali tipiche del periodo (raccolta delle olive, dei carciofi e degli agrumi, ecc.).

Evapotraspirazione
Nella generalità delle aree monitorate i valori medi giornalieri dell'evapotraspirazione potenziale ricadono nell'intervallo 1.0-1.8 mm, con i valori più alti, che hanno interessato le stazioni costiere (es: Domus de Maria, Masainas, Modolo, Sorso). Nelle stesse aree si sono verificati valori giornalieri particolarmente elevati per il periodo, il giorno 15 Stazioni di Masainas (6.2 mm) e Modolo (5.9 mm).

Bilancio idro-meteorologico
Il bilancio idro-meteorologico (tabella 1), in considerazione dei bassi valori dell'evapotraspirazione, riflette sostanzialmente la distribuzione spaziale delle piogge esposta in precedenza. Si evidenzia nelle località esaminate una generale condizione di surplus idrico, con eccedenze particolarmente elevate, nel centro nord. Nella (tabella) allegata, si può osservare come mediamente le piogge registrate raggiungono le stesse grandezze, rispetto al novembre 2001, ma con una distribuzione differente tra i due anni.




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