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Riepilogo mensile meteorologico di febbraio 2003

Situazione generale
Nei primi 3 giorni del mese, una vasta area depressionaria, con minimo chiuso a Nord delle isole britanniche, ha investito tutta l'Europa centro-occidentale. Sulla Sardegna il cielo è stato nuvoloso con deboli piogge sparse. Nei giorni successivi, lo spostamento di tale saccatura verso Sud ha determinato un'intensificazione dei fenomeni favorendo anche l'afflusso d'aria fredda. A cielo coperto si sono associate precipitazioni diffuse di moderata intensità che hanno assunto carattere nevoso anche a quote medio-basse. Dal 7 la situazione è migliorata grazie allo spostamento della perturbazione verso il Mediterraneo orientale; il flusso d'aria fredda e secca convogliato dalla nuova configurazione barica, ha prodotto una sensibile riduzione della nuvolosità e, più in generale, una riduzione del contenuto di vapor d'acqua nell'aria, che, a sua volta, ha portato ad un sensibile calo delle temperature minime.
Dall'8 al 15 le condizioni meteorologiche sono state caratterizzate da una situazione di blocco con un sistema depressionario localizzato sull'Europa orientale, la cui saccatura si è estesa in direzione Ovest fino a raggiungere il Mediterraneo centro-occidentale, e un promontorio sulla Russia; l'azione combinata delle due strutture ha determinato flussi d'aria siberiana sulla nostra regione.
Nella giornata del 16 si è assistito alla formazione di un minimo barico tra le Baleari e la Sardegna che ha provocato precipitazioni intense e a carattere nevoso nelle due giornate successive. Mercoledì 19 l'area ciclonica si è spostata verso Est, ma già dalla serata è entrato nel Mediterraneo un fronte caldo associato ad una perturbazione atlantica che, il 20 e 21, ha portato piogge intese principalmente sul settore meridionale dell'isola.
Dopo una breve tregua nelle giornate tra il 22 e il 25 il maltempo è tornato sull'isola a causa di un'intensa perturbazione a sud della Sardegna, che ha portato delle precipitazioni sull'isola. Queste ultime, seppur di carattere prevalentemente frontali, sono risultate eccezionalmente abbondanti ed hanno provocato allagamenti su una vasta porzione dell'isola.


Considerazioni climatiche
Temperature
Temperatura minima Temperatura massimaIl mese di febbraio è stato piuttosto freddo. Anomalie tra -1°C e -4°C sono state registrate nelle massime e tra -2°C e -4°C nelle minime. Più bassi i valori della parte orientale dell'isola, maggiormente esposta ai flussi freddi nordorientali.
La giornata con temperature più miti è stata il 28, quando le massime hanno raggiunto i 20.°C a Milis ed i 18.2°C ad Allai. Da notare la giornata del 5, le cui massime hanno raggiunto 1.2°C a Gavoi ed 1.7°C a Bitti e valori inferiori a 10°C su gran parte dell'Isola.
Frequenti ed estese gelate hanno interessato quasi tutto il mese. Le temperature più basse sono state misurate tra il 6 e l'8: -11.8°C a Gavoi, -9.2°C ad Illorai e Villanova Strisaili e -6.0°C a Sadali; il 7, in particolare, le gelate hanno interessato circa tre quarti della Sardegna. Valori molto bassi sono stati misurati anche tra il 15 ed il 19, con punte di -8.0°C a Villanova Strisaili.

Umidità relativa
Umidità relativaSe si eccettua la costa occidentale, l'umidità dell'isola è stata nella media climatologica.
Fra i pochi valori bassi si segnalano quelli del 7 e dell'8. Il 7 l'umidità minima ha raggiunto 12% a Gonnosfanadiga, 17% a Villa San Pietro e 18% a Jerzu, con valori inferiori a 40% su quasi tutta l'Isola, per gli effetti del flusso di aria fredda e secca che ha prodotto un consistente raffreddamento notturno.

Precipitazioni
Precipitazioni PrecipitazioniLe precipitazioni di febbraio si sono distribuite prevalentemente secondo il regime orientale e, in misura minore, il regime sudoccidentale. Quasi assente, invece, il regime nordoccidentale. Il risultato è stato che sui territori delle province di Nuoro, Oristano e Cagliari le precipitazioni sono state piuttosto abbondanti, mentre sulla provincia di Sassari (in particolare nell'estremità nordoccidentale) i valori mensili risultano piuttosto bassi. Le precipitazioni della parte sudorientale (Ogliastra e Gerrei) si possono addirittura considerare eccezionali, avendo superato i 200m che corrispondono a più di due volte la media mensile.
Nelle zone collinari e montuose sono anche da considerare le abbondanti nevicate che hanno interessato il mese. Sebbene non siano disponibili nivometri per stimare esattamente la portata del fenomeno, dai dati climatologici di febbraio si stima che, alle quote medio-alte, la neve equivalga a circa il 5-10% delle piogge medie. Ipotizzando un apporto analogo, dunque, i valori di precipitazione del mese dovrebbero essere incrementati tra i 10 ed i 20mm.
L'analisi dei giorni piovosi, pur confermando che le piogge hanno interessato la parte meridionale ed orientale dell'isola, non sono eccezionali come per i cumulati, a conferma che uno o più singoli eventi sono stati decisamente abbondanti.
Le precipitazioni si sono distribuite su quasi tutto il mese. Le più abbondanti, tuttavia, sono cadute tra il 25 ed il 28 con una punta il 27. In quest'ultima giornata si sono raggiunti i 205.8mm a Villasalto, 129.8mm a Villanova Strisaili, 95.8 a Samassi e valori superiori ai 50mm su più di un quarto dell'Isola.
A differenza di altri eventi di tipo alluvionale, la componente convettiva è stata modesta, e di conseguenza le piogge, sebbene abbondanti sulle 24 ore, si sono ben distribuite nell'arco della giornata. Solo a Muravera hanno superato i 10mm/10min (19.8mm/1ora), mentre a Villasalto il massimo è stato 5.4mm/10min. Come si vede si tratta di valori molto distanti dai 97.6mm/1ora che furono registrati a Pelau nel corso dell'alluvione del novembre 1999, nonostante i cumulati sulle 24 ore siano confrontabili.

Vento
Il mese è stato caratterizzato dal predominio dei venti dai quadranti orientali. In certe località il Levante e lo Scirocco hanno soffiato per più della metà del mese, relegando i tradizionali venti dominanti (Ponente e Maestrale) a pochi ma intensi eventi.
Le giornate più ventose, infatti, sono state il 3, 4 e 5. In quei giorni forti venti da Ovest/Nord-Ovest hanno investito l'Isola, con venti medi di 14.7m/s a Bitti, 14.1m/s a Stintino e 12.8m/s a Putifigari e con venti massimi di 35.9m/s a Putifigari, 32.2m/s a Bitti e 31.8m/s a Stintino.

Frequenza del vento medio giornaliero
Frequenza del vento massimo giornaliero

Radiazione ed eliofania
Radiazione GlobaleLa radiazione del mese è stata sostanzialmente in linea colla media stagionale. I totali mensili si sono assestati intorno ai 200-230 MJ/m2, con valori più elevati sulla parte occidentale della Sardegna. Anche l'eliofania risulta in linea colla climatologia, con un'anomalia di circa +19min.
Il giorno più soleggiato è stato il 25, con 10h 1min di eliofania; il 19, invece, si è misurato il massimo di radiazione: 15.1 MJ/m2 ad Illorai. I minimi, sia di eliofania che di radiazione, sono stati misurati il 4: 0min di eliofania a Macomer e 0.4 MJ/m2 di radiazione giornaliera a Sorso e Sassari; in quella stessa giornata il massimo di radiazione è stato 0.6 MJ/m2, misurato a Muravera.

Eliofania media 5h 2min
Climatologia 4h 43min
Anomalia media +19min
Media delle ore diurne con cielo coperto 5h 28min
Eliofania minima del mese (6.1.2003) 0min
Eliofania massima del mese (25.2.2003) 10h 1min



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