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Riepilogo mensile agrometeorologico di dicembre 2003
I fattori meteorologici che hanno caratterizzato il mese di dicembre dal punto di vista agrometeorologico sono stati soprattutto i bassi valori di temperatura, le frequenti precipitazioni ed i forti venti settentrionali.

Temperature
Nel corso del mese la maggioranza delle stazioni ha registrato valori di temperatura inferiori a 0 °C. Il valore minimo è stato registrato nella stazione di Villanova Strisaili con -7.8 °C il giorno 17, nella stessa giornata altre stazioni hanno registrato valori inferiori a 0 °C (es. Giave -6.5, Illorai -5.2 e Ozieri -4.7 °C).

Nella tabella 1 sono riportati i valori termici registrati insieme alla persistenza delle gelate, espressa come il numero di ore giornaliere in cui la temperatura rimane al di sotto della soglia dei 0 °C. Nel corso del mese sono state molte le giornate in cui sono stati registrati valori inferiori a tale soglia con punte di ben 24 ore consecutive nella stazione di Villanova Strisaili il giorno 24. Nella seconda e terza decade, a conferma del regime termico, la soglia dei 0 °C è stata superata per più giorni nel 60 % delle stazioni.
Anche la soglia dei -3 °C è stata superata numerose volte, particolarmente nella terza decade del mese, con un massimo di 14 ore registrato sempre a Villanova Strisaili nella giornata del 26. Nei grafici è riportato l'andamento delle temperature nell'arco del mese per le stazioni agrometeorologiche di Villanova Strisaili, Ozieri, Oliena, Arborea e Siliqua.

Precipitazioni
Le piogge registrate durante il mese hanno interessato sostanzialmente tutta la regione, raggiungendo talora valori prossimi alle corrispondenti medie climatiche. Analizzando i valori totali mensili si evidenzia una distribuzione spaziale piuttosto eterogenea che, salvo eccezioni, ha privilegiato le stazioni prossime alle coste e del Campidano.

In generale i valori totali risultano compresi tra 40 e 120 mm, ad eccezione della stazione di Villanova Strisaili che ha registrato il valore superiore con 149.4 mm. Tra le aree caratterizzate dai maggiori apporti figurano il Campidano di Cagliari, dove in generale si sono totalizzati valori compresi tra 90 e 110 mm (stazioni di Sardara, Decimomannu, Samassi e Dolianova), la Gallura (stazione di Luras, 117.6 mm), la fascia costiera nord-orientale (stazioni di Siniscola e San Teodoro con 95 e 94.2 mm, rispettivamente), e l'intero settore orientale (Stintino, Putifigari, Scano di Montiferro, Arborea, Iglesias e Masainas) con cumulati compresi tra 90 e 120 mm circa.

L'esame dei singoli valori giornalieri evidenzia come il regime pluviometrico del mese sia stato caratterizzato da frequenti eventi piovosi (da 9 a 13 giorni piovosi, nella maggior parte delle stazioni), che singolarmente risultano di entità modesta, nella maggior parte dei casi, come mostra il grafico 1: la percentuale di valori giornalieri inferiori o uguali a 5 mm supera il 43 %, oltre i tre quarti non superano i 10 mm, mentre i valori superiori a 20 mm risultano solo il 7.5 %.
Il valore giornaliero più elevato, 68.8 mm misura che corrisponde alla metà circa del cumulato mensile, é stato registrato dalla stazione di Villanova Strisaili il giorno 3; altri valori elevati sono stati registrati dalle stazioni di Masainas (43.6 mm il giorno 19), Stintino (37.6 mm il 29) e Luras (32 mm, l'11).

Dall'analisi di dettaglio della distribuzione degli eventi piovosi più significativi nell'arco della giornata, risulta che sono stati raggiunte intensità orarie particolarmente elevate soltanto per le stazioni di Masainas (grafico2) e Stintino (grafico3). In particolare, come evidenzia il grafico, nella stazione di Masainas si è registrato un picco isolato di 30.6 mm, alle ore 21.00. Nel caso di Villanova Strisaili la precipitazione si è invece protratta per diverse ore ma senza superare valori di intensità oraria di 11 mm (grafico 4).

Evapotraspirazione
La domanda evapotraspirativa atmosferica (ETo), in questo periodo fa registrare i valori più bassi dell'anno: nella maggior parte delle aree monitorate tale parametro ha assunto valori medi mensili compresi tra 0.6 e 1.2 mm. I valori giornalieri più elevati raramente hanno superato i 3 mm (es. stazioni di Orgosolo, Aglientu e Valledoria).

Bilancio idro-meteorologico
Considerando le precipitazioni registrate ed i bassi valori di evapotraspirazione, il bilancio idro-meteorologico del mese (tabella 2) evidenzia una generale situazione di surplus idrico, con eccedenze particolarmente elevate nella aree montuose dell'isola in cui maggiori sono stati gli apporti di pioggia (stazioni di Villanova Strisaili e Luras). Nella stessa tabella si può inoltre osservare come rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno, nel mese in esame le precipitazioni risultano nel complesso leggermente inferiori, ed appaiono marcate le differenze per le singole località.

CONSIDERAZIONI AGRO-FENOLOGICHE


Cereali e foraggere
Nel corso del mese le operazioni di semina dei cereali autunno-vernini (frumento, orzo, avena, triticale) sono state ritardate dalle condizioni di saturazione dei terreni. Piantine di orzo in accestimentoNelle aree in cui le semine erano già state effettuate, la buona disponibilità idrica dei terreni ha invece consentito un discreto sviluppo delle specie cerealicole in piena fase di accestimento.
Le basse temperature che hanno interessato l'isola in particolare gli ultimi giorni del mese, hanno inoltre determinato un arresto nell'accrescimento di alcune importanti specie foraggere, come ad esempio le essenze appartenenti alla famiglia delle leguminose, che in genere presentano uno zero di vegetazione intorno agli 8 °C. Le graminacee, notoriamente più resistenti, hanno continuato invece ad accrescersi se pur lentamente consentendo il foraggiamento verde del bestiame al pascolo.

Carciofo
Campi di carciofo - Valledoria Nelle diverse zone di coltivazione sono proseguite le operazioni di raccolta dei capolini, sia sulle carciofaie poliennali sia su quelle di nuovo impianto. Moria di piante di carciofo - ValledoriaLe piogge del mese hanno aggravato la situazione delle carciofaie che già nei mesi precedenti avevano mostrato sintomi di sofferenza a causa delle condizioni di saturazione dei terreni. In questi campi, infatti, sono stati osservati disseccamenti e moria anche di intere piante e nei casi in cui la pianta ha ricacciato difficilmente si potranno ottenere produzioni abbondanti e di alta qualità. Inoltre, le gelate del mese hanno determinato alcuni danni alle brattee ed ai capolini con conseguenti problemi per la commercializzazione.





Olivo
L'olivo si trova in stasi vegetativa. Sono perdurate tutto il mese le operazioni di raccolta delle olive, giunte oramai a completa maturazione per tutte le CV, nelle aree sottoposte a monitoraggio. Nelle zone in cui corso del mese le precipitazioni sono state più abbondanti si sono avuti rallentamenti nella raccolta.

Vite
La vite si trova in fase di riposo vegetativo, pertanto le condizioni meteorologiche registrate non hanno determinato conseguenze negative. Durante le prime 2 decadi del mese si è conclusa la defogliazione.

Agrumi
Durante il mese si è completata la raccolta dei clementine, mentre è proseguita quella dei mandarini, per i quali si registra una scarsa produzione. Tra le arance, il Tarocco si trova nella fase di piena invaiatura, mentre le cultivar Washington Navel e simili, più precoci, sono in fase di maturazione e raccolta, in relazione agli areali di produzione.

Drupacee e Pomacee
Si trovano nella fase di riposo vegetativo. Nel melo e nel pero si effettuano in questo periodo le operazioni di potatura.





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