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Riepilogo mensile agrometeorologico di luglio 2004
Dal punto di vista agrometeorologico il mese di luglio, analogamente al mese precedente, è stato caratterizzato da condizioni di bel tempo e da sporadici eventi piovosi, nella maggior parte dei casi di scarsa entità; le temperature sia massime che minime sono risultate in linea con i valori medi climatici.

Evapotraspirazione
Dall'analisi della domanda evapotraspirativa del mese di luglio si ricavano valori medi dell'ETo giornaliera che variano tra 4.4 mm della stazione di Villanova Strisaili e 6.6 mm della stazione di Masainas; nel complesso risultano sensibilmente inferiori rispetto a quelli dello scorso anno ed in linea coi valori medi pluriennali.

Benché i valori medi siano risultati piuttosto contenuti, l'analisi dei dati giornalieri evidenzia picchi particolarmente elevati: i valori superiori sono stati registrati nella prima decade del mese nelle aree costiere sud-occidentali (es. 10.7 mm della stazione di Masainas e 9.0 mm di Domus de Maria) e nelle località interne centro-settentrionali (es. Bitti 9.2 mm, Orgosolo 8.5 mm). Nella figura allegata (grafico 1) sono raffigurati i valori giornalieri per 4 stazioni rappresentative di diversi areali.

Consumi idrici colturali
Il calcolo dei consumi idrici mensili per le principali colture presenti in Sardegna, riferiti alle fasi fenologiche del periodo, ha determinato i seguenti valori:

  • per il pomodoro da industria, dall'ingrossamento bacche dei palchi superiori fino all'inizio della maturazione, si possono quantificare consumi complessivi variabili tra 160 e 235 mm, in relazione alla località;
  • per il mais seminato nell'ultima decade di aprile, nelle fasi tra fine levata - emissione pennacchio fino alla maturazione lattea, si ottengono valori compresi tra 165 e 240 mm; nel caso di semine effettuate nell'ultima decade di maggio, tali valori sono ridotti del 15-20% circa;
  • per il carciofo in coltura forzata, con impianto o risveglio dopo la prima decade di luglio, si stimano consumi compresi tra 70 e 100 mm circa;
  • per la vite allevata a controspalliera e per le fasi di chiusura grappolo ed invaiatura si calcolano consumi di circa 100-150 mm;
  • per l'olivo in fase di accrescimento frutti valori si registrano consumi di 60 - 90 mm;
  • per l'arancio in fase di ingrossamento frutti si calcolano valori di 90 - 135 mm.

    Precipitazioni e bilancio idro-meteorologico
    Nel corso del mese non è sostanzialmente piovuto se si escludono gli isolati eventi piovosi di modesta entità ed estremamente localizzati.
    L'unico elemento significativo del bilancio idro-meteorologico è costituito pertanto dalle sole perdite per evapotraspirazione, perciò il bilancio non può quindi che essere caratterizzato da condizioni di deficit idrico, con valori che nelle diverse località riflettono sostanzialmente il differente regime evapotraspirativo (tabella 1).

    Da un confronto con i valori stimati nello stesso periodo dello scorso anno (riportati nella stessa tabella 1), si evidenzia che il deficit del bilancio è inferiore nel mese in esame, in quasi tutte le località, a causa delle minori perdite per evapotraspirazione.

    Sommatorie termiche
    Le sommatorie termiche con soglia 10 °C calcolate nel periodo aprile-luglio (tabella 2) hanno fatto registrare i valori massimi lungo le zone costiere della Baronia e nelle aree meridionali dell'isola. Nelle stazioni di Siniscola e Orosei sono stati accumulati rispettivamente 1132 GDD e 1120 GDD mentre nelle stazioni di Villa San Pietro e Masainas le sommatorie hanno raggiunto valori pari a 1135 GDD e 1119 GDD.

    Le aree che hanno presentato i minori accumuli sono state invece quelle più interne e a quote superiori agli 800 m (es. stazioni di Villanova Strisaili ed Illorai) dove nello stesso periodo si sono totalizzati rispettivamente 460 GDD e 501 GDD. In linea con quanto riportato nei mesi precedenti, in tutta l'isola si registra un evidente ritardo termico rispetto a quanto osservato nello stesso periodo dello scorso anno.
    Infatti, se nel 2003 la quasi totalità delle stazioni (circa il 95%) aveva fatto registrare somme termiche ben al di sopra di 1000 GDD e il valore minimo raggiungeva 755 GDD (Villanova Strisaili), quest'anno solo un terzo delle aree monitorate ha fatto registrare valori superiori a 1000 GDD, mentre nella maggior parte delle stazioni (oltre il 40%) sono state raggiunte sommatorie comprese tra 800-900 GDD.

    L'andamento registrato in quest'ultimo quadrimenstre è inoltre in linea con quanto osservato dall'inizio dell'anno. Anche in questo caso i valori più elevati sono stati registrati nelle zone costiere e le stazioni che hanno fatto osservare sommatorie minori sono state Villanova Strisaili e Illorai. Le maggiori differenze rispetto al 2003 hanno riguardato le aree più interne dell'isola con valori che nel caso di Benetutti hanno raggiunto 537 GDD con soglia 0 °C e 581 con soglia 10 °C.

    CONSIDERAZIONI AGRO-FENOLOGICHE


    Cereali e foraggere
    Coltivazione di mais - Luglio 2004
    Durante il mese è proseguito senza particolari problemi l'accrescimento e lo sviluppo delle diverse specie coltivate in irriguo. Il mais, in particolare, laddove è stata effettuata un'adeguata irrigazione ha potuto beneficiare delle condizioni termiche di luglio che si sono mantenute in tutta l'isola in linea con i valori medi climatici. Le piante si sono presentate con un buon accrescimento vegetativo anche se è necessario sottolineare un evidente ritardo fenologico per quelle colture la cui semina è stata ostacolata dalle precipitazioni di fine primavera. Prato di erba medica - Luglio 2004
    Lo stesso ritardo è stato osservato anche nelle diverse aree risicole dell'isola. Fortunatamente anche in questo caso il favorevole andamento meteorologico di luglio ha consentito uno sviluppo ottimale ed un buon accestimento delle piante.
    Nel corso del mese sono proseguiti gli sfalci sia del sorgo da foraggio che dei prati di erba medica che hanno fatto registrare delle buone rese in numerose aree di produzione.





    Ortive
    Le condizioni meteorologiche che hanno caratterizzato il mese di luglio sono state nella generalità dei casi favorevoli per l'accrescimento e lo sviluppo delle principali colture orticole irrigue di pieno campo. Coltivazione di pomodoro - Luglio 2004Le precipitazioni sono state praticamente assenti mentre le temperature sono risultate sostanzialmente in linea con i valori medi climatici e solo in alcune giornate nella prima e terza decade del mese le massime temperature hanno superato i 35 °C, ed ancora più rari sono stati i giorni con massime superiori ai 40 °C.Carciofaia di nuovo impianto - Luglio 2004

    Per quanto riguarda il pomodoro da industria il ritardo registrato nello sviluppo fenologico potrà costringere gli agricoltori a posticipare il periodo di raccolta, infatti l'andamento termico degli ultimi mesi ha permesso solo in parte di recuperare il ritardo dovuto principalmente alle difficoltà nelle operazioni di semina-trapianto a causa dell'andamento pluviometrico della tarda primavera. Le condizioni meteorologiche del mese sono state inoltre favorevoli allo svolgimento delle operazioni di impianto delle nuove carciofaie.




    Vite
    Il ritardo fenologico registrato nei mesi scorsi, dovuto all'anomala stagione primaverile, è stato confermato anche a luglio: Chiusura grappolo ed inizio invaiatura, Chardonnay - Luglio 2004pertanto nella prima decade sono state rilevate le fasi di accrescimento e pre-chiusura del grappolo, mentre nella seconda decade sono state registrate le fasi di chiusura del grappolo ed inizio invaiatura per le cultivar precoci francesi, come ad esempio per lo Chardonnay .
    Per riscontrare l'inizio della fase di invaiatura sul Cannonau si è dovuto attendere la fine della terza decade di Luglio. Sempre alla fine del mese le cultivar precoci francesi (es. Cabernet) stavano completando la fase di invaiatura. Nello stesso periodo, nel 2003, si trovavano già in fase di maturazione ed era stato possibile effettuare la previsione della data di vendemmia.
    Ove i diffusi attacchi fungini sono stati contrastati efficacemente, le piante non hanno risentito particolarmente delle patologie ed hanno mostrato un discreto vigore vegetativo.

    Olivo
    Anche per l'olivo è perdurato il ritardo fenologico rilevato nei mesi scorsi. Nel corso di Luglio sono state registrate le fasi di allegagione, ed in seguito di accrescimento del frutto.
    I fattori meteorologici condizionano la fase d'allegagione: temperature superiori a 30 °C riducono, infatti, il processo riproduttivo; fortunatamente le temperature registrate nella prima decade non hanno causato particolari problemi, vista la buona disponibilità idrica di cui godevano le piante per le abbondanti precipitazioni primaverili. Solo nelle giornate fra il sei e l'otto luglio, infatti, la maggior parte delle stazioni del SAR ha registrato temperature superiori ai 30 °C.
    Come verificato a giugno, inoltre, quest'anno il fenomeno di colatura del fiore è stato meno intenso, ed attribuibile prettamente a motivazioni di carattere fisiologico. Le piante appaiono dunque in ottimo stato e il ritardo nel manifestarsi delle fasi fenologiche precedentemente accennato ha evidenziato effetti positivi soprattutto per quanto riguarda la Mosca delle olive.

    Agrumi
    Le specie monitorate nelle aree agrumicole del Campidano presentano la fase di ingrossamento del frutto. Da notare una notevole filloptosi prevalentemente su clementine non trattati.

    Drupacee
    Nel mese di luglio i pescheti delle zone monitorate (Villacidro) hanno presentato in generale una grande scolarità di produzione, comunque tardiva rispetto agli scorsi anni. Alcune cultivar (Fayette) si trovano nella fase di piena maturazione, altre leggermente più tardive hanno completato la maturazione alla fine del mese (Gold Heaven, Elegant Lady, Royal Glory). Le cultivar Baby Gold 9 e Flaminia hanno presentato ancora la fase di ingrossamento del frutto.

    Note fitopatologiche
    Le condizioni meteorologiche del mese non sono state particolarmente distanti dalla media. Pertanto, le colture agrarie non hanno risentito di livelli di infestazioni al di la della norma. Unica osservazione riguarda il protrarsi di miti temperature che hanno portato ad un ritardo nei primi attacchi di Mosca Olearia, a causa delle ancora ridotte dimensioni del frutto.
    Negli oliveti monitorati le prime ovideposizione degli adulti risultano infatti posticipate di almeno due settimane rispetto agli anni scorsi. Sono stati segnalati, inoltre, diffusi attacchi di afidi su ortive e agrumi.

    Modello di simulazione della fenologia di Lobesia botrana (Den. & Schiff.)
    (Staz. di riferimento: Sorso, Olmedo, Milis, Arborea, Jerzu, Decimomannu).
    Il modello ha indicato lo sviluppo di larve e pupe della terza generazione, mediamente con un ritardo di circa 10 giorni rispetto al regolare ciclo generazionale dell'insetto.

    Modello EPI per la simulazione delle epidemie da Plasmopara viticola (Berl.)
    Solo a fine luglio e nelle zone interne, il modello EPI ha indicato il superamento delle soglie di intervento. Soltanto la stazione di Oliena ha registrato condizioni termoigrometriche particolarmente favorevoli a scoppi epidemi durante tutto il mese.





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