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Riepilogo mensile agrometeorologico di agosto 2004
Anche nel mese di Agosto, come si è verificato nel trimestre precedente, i valori massimi di temperatura sono risultati in linea con i corrispondenti valori climatici. Inoltre, dopo un lungo periodo siccitoso si sono verificati alcuni eventi piovosi anche a carattere temporalesco.

Evapotraspirazione
Le perdite per evapotraspirazione risultano in generale inferiori rispetto a quelli dello scorso anno, come già osservato anche per i mesi precedenti. I valori medi mensili dell'evapotraspirazione di riferimento calcolati per l'intera rete agrometeorologica sono variati tra un minimo di 4.0 mm, per la stazione di Villanova Strisaili ed un massimo di 6.3 mm per la stazione di Domus de Maria.

I valori giornalieri più elevati in generale si sono verificati nella seconda metà del mese ed hanno raggiunto il picco di 7.9 mm nella stazione di Bitti, il giorno 14, condizione favorita dal forte vento e dai bassi valori di umidità relativa durante le ore più calde. Altri valori elevati, superiori a 7 mm, sono stati registrati per le stazioni di Muravera, Benetutti, Oliena e Macomer. Nel grafico 1 è raffigurato l'andamento dei valori giornalieri per 4 stazioni rappresentative di diversi areali.

Consumi idrici colturali
Il calcolo dei consumi idrici mensili per le principali colture presenti in Sardegna, riferiti alle fasi fenologiche medie del periodo, fornisce i seguenti valori per le diverse località:

  • 95-145 mm per la vite (controspalliere),
  • 105-165 mm per il mais,
  • 55-90 mm per l'olivo,
  • 80-125 mm nel caso degli agrumi,
  • 120-195 mm nel caso della medica e prati polititi,
  • 70-110 mm per il carciofo in coltura forzata.

    Precipitazioni e bilancio idro-meteorologico
    Durante il periodo in esame si sono verificati rari eventi piovosi, in alcuni casi relativamente consistenti, concentrati nei primi giorni del mese. I valori più significativi sono stati registrati quasi ovunque il giorno 5, mentre gli altri eventi piovosi sono stati di scarsa consistenza, generalmente inferiori a 5 mm. L'unica eccezione è rappresentata dalla stazione di Jerzu in cui si è registrato un consistente evento piovoso (18.6 mm) nell'ultimo giorno del mese.

    Le aree che hanno totalizzato i maggiori apporti sono soprattutto quelle nord-occidentali in cui i valori mensili risultano compresi nella maggior parte dei casi tra i 20 ed i 30 mm. Altre località dell'interno (es. stazioni di Atzara, Allai, Ghilarza, Siurgus-Donigala e Nurallao) hanno totalizzato valori mensili compresi tra 10 e 20 mm. In altre aree tra le quali il Campidano di Cagliari, non si è verificato alcun evento piovoso.
    Nella (tabella 1) sono riportati i valori di precipitazione mensile di alcune stazioni della rete SAR.

    Un aspetto da evidenziare è rappresentato dall'elevata intensità oraria che ha caratterizzato tutti gli eventi piovosi più importanti: in particolare vanno segnalati gli elevati valori orari registrati la mattina del giorno 5 dalle stazioni di San Teodoro (27.0 mm), Olmedo (22.0 mm), Putifigari (20.4 mm) e Sorso (18.2 mm) (grafico 2), nonché il picco registrato in Ogliastra l'ultimo giorno del mese (stazione di Jerzu, 16.8 mm) (grafico 3).

    L'elevata intensità di pioggia può aver causato effetti negativi, soprattutto nei terreni in pendio, per l'intenso ruscellamento dell'acqua non infiltrata. Anche l'assenza di copertura vegetale naturale dei terreni causata dalle perduranti condizioni siccitose può aver favorito l'azione erosiva delle precipitazioni intense.

    Prendendo in esame congiuntamente l'evapotraspirazione di riferimento e la pioggia, attraverso l'elaborazione del bilancio idro-meteorologico, si evidenzia una generalizzata condizione di deficit idrico (tabella 1), con valori che nelle diverse località riflettono principalmente i differenti apporti meteorici.

    Dal confronto con i valori relativi allo stesso periodo del 2003 (tabella 1), appare evidente come il periodo trascorso sia stato caratterizzato generalmente da un deficit inferiore, principalmente a causa delle minori perdite per evapotraspirazione e dalla maggiore diffusione delle precipitazioni sul territorio isolano.
    Rispetto allo scorso anno, perciò, nel periodo in esame si sono verificate condizioni di disponibilità idrica superiori per la vegetazione naturale ed un minore ricorso all'intervento irriguo.

    Sommatorie termiche
    Le sommatorie termiche in base 10 °C calcolate per il periodo aprile-agosto 2004 (tabella 2) hanno mostrato i massimi valori lungo le zone costiere della Sardegna meridionale ed orientale. In particolare sono da evidenziare i 1609 GDD di Masainas, i 1625 GDD di Villa San Pietro e i 1582 GDD di Orosei. Le stazioni di Villanova Strisaili ed Illorai per contro hanno totalizzato gli accumuli minori, con valori rispettivamente pari a 755 GDD e 815 GDD.

    Anche ad agosto come nei mesi precedenti è stata rilevata la stessa situazione di ritardo termico rispetto al 2003, che ha interessato praticamente tutte le stazioni agrometeorologiche. Considerando l'intervallo aprile-agosto le maggiori differenze hanno riguardato principalmente le aree centro-occidentali (es. stazioni di Atzara, Macomer, Milis e Putifigari) dove sono stati accumulati oltre 520 GDD in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre le differenze minori sono state registrate nelle stazioni di Orosei, Valledoria e Villanova Strisaili.

    Anche le sommatorie termiche calcolate dall'inizio dell'anno hanno mostrato valori sensibilmente inferiori rispetto al 2003. Nelle stazioni di Villanova Strisaili ed Illorai si sono totalizzati gli accumuli minimi, con i valori inferiori a 2800 GDD con soglia 0 °C, ed inferiori a 900 GDD con soglia 10 °C.

    CONSIDERAZIONI AGRO-FENOLOGICHE


    Cereali e foraggere
    Coltivazione di mais - Agosto 2004
    Le condizioni meteorologiche del mese sono state favorevoli per la prosecuzione del ciclo delle diverse specie da foraggio e da granella. Le temperature, infatti, si sono mantenute sostanzialmente in linea con la climatologia e solamente in alcune giornate, in particolare della prima e seconda decade, si sono raggiunti valori termici superiori ai 35 °C.
    Il mais, in fase di fioritura-maturazione, ha continuato ad accrescersi e svilupparsi in maniera ottimale ed ugualmente le produzioni di foraggio sia di sorgo che di medica hanno fatto registrare delle rese superiori rispetto allo scorso anno. Prato di erba medica - Agosto 2004

    Alcuni danni sono stati segnalati per quelle coltivazioni che hanno subito attacchi di afidi e/o altri insetti come la Piralide e il Ragnetto rosso e laddove le irrigazioni non sono state effettuate correttamente.

    Danni causati da Piralide - Agosto 2004 Anche la coltivazione del riso ha mostrato un andamento nella norma, senza peraltro presentare particolari problemi legati alla presenza di patogeni e infestanti. L'unica preoccupazione potrebbe essere dettata dal ritardo riscontrato nelle diverse fasi di sviluppo della coltura a causa delle difficoltà riscontrate un po' in tutta l'isola nelle operazioni di semina per le abbondanti precipitazioni primaverili. Il prolungamento del ciclo colturale fino al tardo autunno, infatti, potrebbe compromettere il processo di maturazione della granella qualora in coincidenza di questi mesi si verificassero condizioni meteorologiche avverse per la coltura. L'ottimo termico per la fase di maturazione, infatti, si aggira intorno ai 20 °C e pertanto temperature inferiori potrebbero influenzare negativamente la traslocazione delle sostanze di riserva verso la cariosside e quindi la resa finale. Inoltre, le stesse precipitazioni, se particolarmente abbondanti, potrebbero determinare fenomeni di allettamento e problemi per le operazioni di raccolta.
    Nel corso del mese, infine, le buone condizioni meteorologiche hanno consentito di effettuare le operazioni di preparazione dei terreni per la semina delle specie a ciclo autunno-primaverile.

    Ortive
    Raccolta del pomodoro da industria - Agosto 2004 Le condizioni meteorologiche che hanno caratterizzato il mese sono state nella generalità dei casi favorevoli per l'accrescimento e lo sviluppo delle principali colture orticole irrigue di pieno campo.
    Per quanto riguarda il pomodoro da industria, lo slittamento nello sviluppo fenologico durante le prime fasi, causato dal ritardo che ha caratterizzato i trapianti, ha fatto si che la raccolta sia iniziata solo nella terza decade del mese. Carciofaia di nuovo impianto - Agosto 2004
    Nella seconda decade del mese è terminata la raccolta della bietola da zucchero. I parametri qualitativi rilevati alla raccolta hanno evidenziato una buona polarizzazione associata, in generale, ad una buona qualità ed una buona produzione unitaria di saccarosio. La nota negativa è data dalla superficie coltivata che anche in questa annata è stata limitata, e non ha raggiunto i 2000 ettari.
    Durante la prima parte del mese sono state ultimate le operazioni di trapianto delle nuove carciofaie. In generale, per le carciofaie impiantate all'inizio di luglio si è rilevata la fase fenologica di 4°-6° foglia.




    Agrumi
    Le specie monitorate nelle aree agrumicole del Campidano hanno manifestato, nel periodo in esame la fase di ingrossamento del frutto. Merita di essere evidenziata una notevole filloptosi osservata prevalentemente su clementine non trattati.

    Drupacee
    Nel mese di luglio i pescheti delle zone monitorate (Villacidro) hanno presentato in generale una grande scolarità di produzione, comunque tardiva rispetto agli scorsi anni. Alcune cultivar (Fayette) hanno mostrato la fase di piena maturazione mentre altre (Gold Heaven, Elegant Lady, Royal Glory), leggermente più tardive, hanno completato la maturazione alla fine del mese. Le cultivar Baby Gold 9 e Flaminia hanno presentato ancora la fase di ingrossamento del frutto.

    Olivo
    Durante tutto il mese è continuato l'accrescimento delle drupe. Per la Bosana (Nurra, Logudoro), la Semidana (Oristanese), la Pizz'e Carroga (Ogliastra) e per le altre cultivar monitorate non si segnalano problemi di sorta.
    Elevato appare il vigore vegetativo. A causa delle abbondanti piogge primaverili non è stato necessario effettuare irrigazioni di soccorso.

    Vite
    Grappolo di Vermentino in maturazione - Agosto 2004 Nella prima decade del mese tutte le principali cultivar sono risultate in fase di invaiatura a conferma del ritardo nello sviluppo fenologico osservato anche nei mesi trascorsi. Soltanto le cultivar precoci francesi hanno raggiunto fase di inizio maturazione, nella seconda decade; lo scorso anno, nello stesso periodo, le stesse venivano vendemmiate.
    Nel corso della terza decade il Cannonau ha terminato la fase di invaiatura.





    Note fitopatologiche
    In virtù delle favorevoli condizioni termo-pluviometriche del mese di agosto, non sono stati segnalati particolari danni da avversità biotiche, a parte sporadici attacchi di afidi e cocciniglie su ortive e arboree in genere. La Mosca delle Olive ha superato la soglia di intervento, un po' su tutta l'isola, a partire dalla terza decade del mese.

    Modello di simulazione della fenologia di Lobesia botrana (Den. & Schiff.)
    (Staz. di riferimento: Sorso, Olmedo, Milis, Arborea, Jerzu, Decimomannu).
    Durante il mese è stato simulato il picco della terza generazione su tutte le stazioni, con una certa scalarità a partire dal giorno 15 per Sorso e Jerzu, sino alla stazione di Olmedo dove al contrario, al 30 del mese, ancora non erano state raggiunte le sommatorie termiche necessarie al raggiungimento del picco.

    Modello EPI per la simulazione delle epidemie da Plasmopara viticola (Berl.)
    Solo nella prima decade e nelle zone interne il modello fornisce indicazioni di rischio di infezioni.





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