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Riepilogo mensile meteorologico di gennaio 2005

Situazione generale
Le prime due settimane del mese in esame sono state caratterizzate da condizioni di tempo stabile grazie alla presenza di un campo anticiclonico che è andato via via rafforzandosi sul Mediterraneo centro-occidentale. Fino a lunedì 17, sulla Sardegna si è avuto cielo sereno o poco nuvoloso, venti deboli a regime di brezza, nebbie mattutine e gelate notturne. Solo tra il 10 e il 12, si è avuto un temporaneo aumento della copertura bassa a causa di umidità proveniente dal mare mantenuta poco sopra il livello di condensazione da una forte stabilità verticale. Nell’arco del periodo due deboli ciclogenesi hanno prodotto qualche sporadica precipitazione.
La situazione meteorologica sulla nostra regione è decisamente peggiorata il 19-21 a causa dell’interazione coll’arco alpino di un ciclone atlantico che ha indotto due ciclogenesi sottovento alle Alpi in rapida successione. Il tempo è stato caratterizzato da cielo coperto, precipitazioni diffuse e moderate (anche a carattere temporalesco) e venti forti o molto forti di Maestrale.
Dopo una temporanea attenuazione dei fenomeni, si è potuto assistere ad un graduale aumento della copertura nuvolosa per effetto di un’ulteriore ciclogenesi sottovento, innescata da un ciclone atlantico tra il 24 ed il 26. Una situazione di blocco, poi, ha mantenuto sull’Europa il ciclone (alimentato da una forte instabilità baroclina) sino alla fine del mese.
Su gran parte dell’Europa, si sono avute condizioni meteorologiche fortemente perturbate. La configurazione barica ha indotto flussi di aria fredda di origine polare su tutto il Mediterraneo e, dal 25 al 31, le precipitazioni su gran parte dell’Italia (Sardegna inclusa) hanno assunto carattere nevoso con temperature ben al di sotto delle medie climatologiche.

Considerazioni climatiche
Temperature
Temperatura minima Temperatura massimaIl mese è stato caratterizzato da temperature basse; il fenomeno è soprattutto evidente nei valori minimi, le cui anomalie si sono assestate intorno ai -3°C. La parte orientale dell’isola ha risentito delle temperature più basse in maniera più marcata del resto dell’Isola.
Le giornate più calde sono state quelle della prima decade. Il 7 gennaio, ad esempio, le massime hanno toccato i 21.2°C ad Arborea e i 17.7°C a Dorgali; sempre quel giorno le massime hanno superato i 10°C su tutta l’Isola.
Le temperature minime sono state basse in tutto il mese. Gli ultimi tre giorni del mese sono stati i più freddi, con temperature minime che hanno toccato i -11.0°C a Villanova Strisaili, -10.1°C a Gavoi e -9.5°C Sadali. In quei giorni anche le temperature massime di alcune località (oltre alle minime, ovviamente) sono risultate inferiori a 0°C, come ad esempio ad Illorai (-0.8°C di massima il 29) e a Gavoi (-0.6°C di massima il 30).
Quasi tutte le notti sono state caratterizzate da gelate, prevalentemente di tipo radiativo. Fra le gelate miste (radiative e avvettive) le più estese sono state quelle degli ultimi giorni del mese che hanno interessato oltre l’80% del territorio regionale.

Umidità relativa
Umidità relativaL’umidità relativa ha avuto il tipico gradiente decrescente da Nord-Ovest (con valori intorno a 65-70%) a Sud-Est (50-55%). I valori sono in linea colla media nella parte centro-settentrionale dell’Isola, mentre risultano inferiori sulla sua parte meridionale.
Fra le giornate secche si segnalano il 20, 21 e 22. Il 20 le umidità minime sono scese a 14% a Gonnosfanadiga, a 16% a Dorgali e a 20% ad Orgosolo; il 22, invece, si sono avute massime di 63% a Villa San Pietro, 69% ad Orgosolo e 69% a Siniscola. Molte, infine, sono state le giornate umide, caratterizzate da minime uguali o poco inferiori a 100%.

Precipitazioni
Precipitazioni PrecipitazioniLa stima delle precipitazioni di gennaio è molto difficile. La fine del mese, infatti, è stata caratterizzata da abbondanti nevicate, che hanno interessato soprattutto le province di Sassari, Olbia e Nuoro. I cumulati di precipitazione misurati, dunque, risultano sottostimati soprattutto su questi tre territori.
Dall’analisi delle sole piogge e della quantità di neve che si è sciolta nei pluviometri, si stima una precipitazione inferiore a 50mm nella parte centro meridionale dell’Isola e valori superiori sul Nord-Sardegna, in particolare sulla provincia di Olbia. Il confronto colla climatologia, mostra un rapporto molto basso, in particolare sul Sud-Est (che non ha neanche beneficiato delle nevicate); globalmente si stima che le precipitazioni di gennaio siano state pari a circa il 40% della media climatologica sul centro-sud ed in linea colla media su quasi tutto il Nord.
I giorni di pioggia sono stati quasi ovunque tra i 5 e i 7, pari a circa il 60% della media. Fanno eccezione le due situazioni estreme: la Provincia di Olbia (7-9 giorni di pioggia, in linea colla media climatologica) ed il Sud-Est dell’Isola (3-5 giorni, equivalenti a meno del 60% della media).
I cumulati su precipitazione più elevati sono stati misurati il 18 ed il 29: rispettivamente 31.0mm/24h a Chiaramonti e 33.4mm/24h a San Teodoro; il 18 (come anche il 19) le precipitazioni si sono estese a tutto il territorio regionale. Fra i massimi cumulati su 10 minuti, invece, si segnalano i 6.4mm/10min di Stintino e di Giave registrati il 18.

Vento
Se si eccettuano due episodi isolati il mese è stato poco ventoso. I venti medi sono stati soprattutto deboli ed i venti massimi si sono distribuiti tra deboli, moderati e forti. Come è normale i venti occidentali sono stati dominanti.
Il 19 ed il 21-22 due intense bufere di vento hanno investito la Sardegna. I valori del venti medio hanno toccato i 22.4m/s a Bitti ed i 13.3m/s a Stintino. Fra le massime raffiche dei due giorni si registrano 38.4m/s a Bitti, 34.0m/s a Putifigari. 33.8m/s a Bitti e 32.5m/s a Cagliari e San Teodoro. Il 19, in particolare, il vento massimo ha superato i 30 m/s su quasi un quinto del territorio regionale.

Frequenza del vento medio giornaliero
Frequenza del vento massimo giornaliero

Radiazione ed eliofania
Radiazione GlobaleL’eliofania media (4h 7min) risulta in linea colla media storica. La radiazione cumulata sul mese va dai 170-180MJ/m2 del centro-Nord ai 200-220MJ/m2 del meridione. Il confronto con la media decennale (1995-2004) mostra che si tratta di valori in linea con gli anni passati, tranne una leggera anomalia positiva sul Sud-Est. La giornata più luminosa e soleggiata è stata il 31: 12.9MJ/m2 di radiazione e 9h 11min di eliofania a Chilivani, 12.5MJ/m2 di radiazione ad Illorai e 9h 18min di eliofania a Macomer.

Eliofania media 4h 7min
Climatologia 4h 9min
Anomalia media -2min
Media delle ore diurne con cielo coperto 5h 23min
Eliofania minima del mese (11, 12 e 19.01.2005) 0min
Eliofania massima del mese (31.01.2005) 9h 33min



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