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Riepilogo mensile meteorologico di ottobre 2005

Situazione generale
I primi giorni del mese in esame sono stati caratterizzati da condizioni atmosferiche fortemente instabili. Già dalla giornata di sabato 1, infatti, una perturbazione proveniente dal nord Atlantico ha raggiunto la penisola italiana con una saccatura a 500 hPa estesa su tutto il Mediterraneo occidentale. Nei giorni seguenti, tale struttura si è chiusa a tutti i livelli sul golfo di Genova, insistendo sull’area fino alla giornata di sabato 8. Sulla nostra regione si sono registrate precipitazioni diffuse anche a carattere temporalesco, più intense durante martedì 4, e una generale diminuzione delle temperature, scese sotto le medie climatiche. Successivamente, l’area depressionaria si è spostata verso Est stazionando su Mediterraneo ed Europa centro-orientale per alcuni giorni. La Sardegna, pertanto, si è venuta a trovare sotto un promontorio di alta pressione stretto tra la suddetta struttura e una seconda area di vorticità positiva che, dal Circolo polare artico, si è estesa verso la penisola Iberica dando luogo anche ad un minimo barico chiuso al suolo. Tale situazione ha determinato cielo poco nuvoloso, ma con isolate e brevi precipitazioni a carattere temporalesco sul settore orientale e meridionale dell’isola. Tra lunedì 17 e venerdì 21, la perturbazione atlantica si è estesa su gran parte del continente portando un aumento della nuvolosità e temporali sparsi, anche intensi. Un’attenuazione dei fenomeni si è avuta a partire dalla giornata di sabato 22 grazie allo spostamento dell’area depressionaria verso Sud-Est, anche se si è rilevata ancora la formazione di celle temporalesche, principalmente nelle ore pomeridiane. Da lunedì 24, la situazione meteorologica è decisamente migliorata grazie all’instaurarsi di un poderoso campo anticiclonico su tutta l’Europa e il Mediterraneo centrale. Il cielo è stato sereno o poco nuvoloso, i venti deboli di direzione variabile ed è stato riscontrato un aumento delle temperature; infine, da evidenziare, la formazione di foschie nelle ore più fredde del mattino.


Considerazioni climatiche
Temperature
Temperatura minima Temperatura massimaQuesto mese di ottobre è stato caratterizzato da valori massimi di temperatura lievemente sopra la media climatica (con un’anomalia compresa tra +1 e +2 °C), mentre quelli minimi si sono mantenuti sostanzialmente entro i valori attesi, con anomalie inferiori a -1 °C sulle coste galluresi. Questo è il risultato della frequente presenza di cielo sereno, che ha favorito il riscaldamento solare durante il giorno, e il raffreddamento radiativo nelle ore notturne.
Giorni particolarmente caldi sono stati il 14-16: nel primo, la temperatura massima ha raggiunto i 28.6 °C a Masainas e 29.5 °C a Palmas Arborea, che il giorno seguente ha registrato 29.7 °C. Il 16, i valori più alti sono stati 28.2 °C a Siniscola, 28.5 °C ad Ottana, 29.4 °C a Palmas Arborea e 30.7 °C a Dorgali Lanaitto. Quest’ultima stazione ha rilevato un altro valore particolarmente elevato, pari a 30.0 °C , il giorno 20. Per tutta l’ultima settimana del mese, infine, il valore massimo giornaliero sull’Isola non è mai sceso sotto i 27.9 °C.
Anche le temperature minime hanno fatto registrare i valori estremi nell’ultima settimana: il giorno 27 il termometro di Villanova Strisaili ha toccato 2.6 °C; il 29 2.0 °C, mentre a Giave la colonnina di mercurio scendeva a 3.2 °C. Il giorno seguente, 3.3 °C venivano rilevati dalla stazione ogliastrina, e 3.6 °C da quella nel Logudoro. I valori più bassi del mese si sono avuti però il giorno 8: 1.1 °C a Villanova Strisaili, e 2.0 °C ad Illorai.

Umidità relativa
Umidità relativaLa carta dell’umidità minima del mese esibisce un marcato gradiente Nord-Sud, con anomalia positiva al Nord e valori marcatamente sotto media al Sud.
Il valore più basso del mese, pari ad appena 13%, è stato rilevato il giorno 1 a Monastir, mentre nei periodi piovosi sono stati frequenti valori minimi corrispondenti alla saturazione dell’aria.
L’umidità massima non è mai scesa sotto il 62%, valore misurato il 3 a San Teodoro.



Precipitazioni
Precipitazioni PrecipitazioniLe piogge del mese, deficitarie su tutta l’Isola, si sono distribuite in maniera piuttosto uniforme, sia in termini di cumulato che di frequenza. Unica eccezione l’estremità nordoccidentale della regione, dove è piovuto leggermente di più che altrove, con un cumulato mensile che a Giave ha raggiunto l’80% del valore atteso. La frequenza delle piogge, invece, è stata pari alla media climatica solo sul massiccio del Gennargentu.
Piogge diffuse su tutto il territorio hanno interessato i giorni tra il 3 e il 7: il 4, in particolare, circa il 70% delle stazioni ha registrato almeno 1 mm. I cumulati di quei giorni denunciano fino a 16.2 mm il 3 a Scano di Montiferro; il giorno dopo sono caduti 30.8 mm a Modolo, 36.2 mm a Macomer, 38.0 mm a Giave e 53.6 mm a Scano di Montiferro. Nello stesso giorno, altre diciannove pluviometri, tutti al centro-Nord, hanno superato i 10 mm. L’evento registrato a Scano ha raggiunto un’intensità di 12.2 mm in dieci minuti, ma non è stato il più intenso del mese: questo si è avuto il giorno 12, ed ha fatto rilevare ben 15.0mm/10min a Domus De Maria, ma in questo caso l’evento è stato isolato, ed ha prodotto un cumulato di 32.4 mm. Il giorno dopo, un’altra precipitazione localizzata ha fatto raccogliere 21.6 mm a Siurgus-Donigala. Il 20 ottobre, infine, piogge diffuse hanno interessato la provincia di Sassari, producendo cumulati fino a 28.6 mm a Chiaramonti e 19.4 mm a Luras.

Vento
Il mese appena trascorso non è stato ventoso. La distribuzione delle direzioni di provenienza, come succede in questi casi, è uniforme, anche se è presente una lieve incidenza delle componenti sudorientali. Il modulo del vento medio si è attestato su valori deboli, ed anche i venti massimi sono stati deboli-moderati in molte delle stazioni di riferimento.
I valori più bassi sono stati registrati il 25: tra i valori medi, il massimo è stato di appena 1.5 m/s, a Stintino. Due giorni prima era stato registrato il valore più basso tra i venti massimi: appena 8.7 m/s, rilevati a Masainas.
I giorni più ventosi sono stati il 18-20: il massimo del mese, pari a 22.7 m/s (82 km/h), si è avuto appunto il 20 a Luras, mentre contemporaneamente l’anemometro di Valledoria toccava i 21.0 m/s. Il giorno prima, la stazione di Stintino aveva misurato 22.3 m/s, e 20.4 m/s si erano avuti a Gonnosfanadiga.

Frequenza del vento medio giornaliero
Frequenza del vento massimo giornaliero

Radiazione ed eliofania
Radiazione GlobaleL’eliofania si è mantenuta entro la norma di questo mese, con cumulati giornalieri che l’1 ottobre hanno sfiorato il massimo teorico, che è pari a 10h 57min. La giornata meno soleggiata è stata il 19, con appena 1h 20min di sole, valore rilevato a Zeddiani. Si segnala che, persistendo il malfunzionamento dell’eliofanografo di Macomer, l’analisi dell’insolazione solare è da considerarsi approssimativa.
Anche la radiazione globale del mese si è attestata su valori nella media di questo periodo: circa 310 MJ/m2 al Nord, e 330 MJ/m2 al Sud. Il primo giorno del mese risulta, anche da queste misure, la giornata più luminosa, con 20 MJ/m2 raccolti ad Aritzo. Il minimo del mese (0.8 MJ/m2) è stato invece rilevato il giorno 15 a Meana Sardo, ma il giorno più buio, con un minimo di 1.5 MJ/m2 a Domus De Maria ed un massimo giornaliero di appena 9.8 MJ/m2 ad Aritzo, è stato il 19.

Eliofania media 6h 22min
Climatologia 5h 14min
Anomalia media +8min
Media delle ore diurne con cielo coperto 4h 35min
Eliofania minima del mese (19.10.2005) 1h 20min
Eliofania massima del mese (1.10.2005) 10h 39min



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