Ritorna all'homepage del dipartimento MC
 homepage > pubblicazioni > riepiloghi mensili > aprile 2006

Riepilogo mensile meteorologico di aprile 2006

Situazione generale
La prima settimana del mese in esame è stata caratterizzata da condizioni meteorologiche stabili; l’alta pressione, infatti, si è consolidata sul Mediterraneo centro-occidentale garantendo anche sulla Sardegna cielo sereno o poco nuvoloso. Non sono mancati, però, transiti di nubi alte dovute alla presenza di aria calda e umida nord-africana convogliata sul Mediterraneo dall’azione combinata tra l’alta pressione ed un ciclone atlantico che nei primi giorni ha stazionato sull’Atlantico, ma il 6-7 ha attraversato l’Europa, passando a Nord delle Alpi.
Tra il 10 ed il 12, un ciclone atlantico ha investito l’Europa producendo nuvolosità diffusa anche sulla Sardegna. Dal giorno 13, tuttavia, il graduale spostamento della perturbazione verso l’Adriatico ha permesso la rimonta dell’anticiclone che ha mantenuto bel tempo fino alla giornata di domenica 16. In tale giornata, infatti, una perturbazione di origine atlantica ha iniziato ad interessare la Penisola Iberica e, nelle due giornate seguenti, ha attraversato il Mediterraneo centro-occidentale; l’approfondirsi sulla Penisola Italiana di tale struttura ha determinato precipitazioni intense anche sul settore centrale della Sardegna. Nei giorni successivi la situazione atmosferica è migliorata per lo spostamento della perturbazione verso i Balcani e il conseguente aumento della pressione al suolo sull’area mediterranea.
Fino alla giornata del 23 il cielo sulla Sardegna si è mantenuto poco nuvoloso con temporanei addensamenti di nubi alte. A partire dal 24, però, una perturbazione con un minimo sullo stretto di Gibilterra ha prodotto l’afflusso di aria calda sul bacino del Mediterraneo. Lo spostamento di tale struttura sull’Algeria e poi sulla Libia, ha dato luogo a precipitazioni temporalesche accompagnate da venti di Levante anche sulla Sardegna. Nella giornata del 28, infine, si è innescata una ciclogenesi secondaria; la perturbazione si è situata sull’Italia centrale e ha prodotto precipitazioni convettive sull’isola associate ad una rotazione dei venti da Ovest Nord-Ovest.



Considerazioni climatiche
Temperature
Temperatura minima Temperatura massima Le temperature massime di aprile 2006 sono risultate decisamente superiori alla media climatologica; le anomalie più alte (circa +3°C) sono state registrate sulla parte sudorientale dell’Isola, mentre quelle più basse (circa +2°C) sono state registrate sulla Nurra. Al contrario delle massime, le temperature minime del mese sono risultate in linea colla media climatologica.
Le giornate più calde sono state il 10 ed il 16 di aprile, con punte di 31.4°C a Dorgali Lanaitto, 29.5°C a Siniscola e 29.2°C a Muravera; sempre il 16 si sono avute anche le minime più elevate: 16.9°C a Domus de Maria, 15.6°C a Villasalto e minime superiori ai 10°C su quasi i 9/10 del territorio regionale.
Le notti più fredde sono quelle dell’8 e del 14, caratterizzate anche da qualche locale gelata nelle zone di montagna: -1.1°C a Gavoi e Villanova Strisaili. Le temperature massima più basse, infine, sono state misurate l’11: 8.6°C a Orgosolo Montes e 8.9°C ad Illorai.


Umidità relativa
Umidità relativa Se si osserva l’umidità relativa minima, si nota un chiaro gradiente Nord-Sud con valori che decrescono da 55% (sulla costa settentrionale) a 35% (sulla costa meridionale). Il confronto mostra che si tratta di valori in linea colla media sulle province di Sassari ed Olbia ed inferiori alla media sulle altre province.
Tutte le notti del mese, l’umidità massima ha raggiunto la saturazione, tuttavia si è sempre trattato di un fenomeno localizzato che non si è mai esteso a più di 1/5 del territorio regionale. Alcune notti, anzi, hanno avuto umidità molto basse, come ad esempio il 24, quando le umidità non hanno mai superato 44% a Sassari e 49% ad Atzara.
Nella giornata più umida del mese (il 29) anche le umidità minime di qualche località hanno raggiunto la saturazione, come ad esempio Bitti (100%). I primi giorni del mese, infine, le umidità minime sono scese a valori bassissimi; l’1 ed il 4, ad esempio, si sono misurate umidità minime di 8% a Gonnosfanadiga, 12% ad Uta e 13% a Monastir.


Precipitazioni
Precipitazioni Precipitazioni Le poche piogge di aprile hanno interessato soprattutto le Barbagie, i cui cumulati hanno superato i 90mm/mese distribuiti su più di 6 giorni/mese, ed, in misura minore, il resto della parte orientale dell’Isola (dove si sono comunque superati i 30mm/mese su almeno 4 giorni/mese). Questi valori corrispondono ad oltre il 70% della media climatologica nelle Barbagie e a più del 40% nel resto della Sardegna orientale.
Sulla metà occidentale della Sardegna le piogge sono state quasi nulle. I cumulati sono state compresi tra 0mm/mese e 30mm/mese, distribuiti su 1-4 giorni/mese. Il confronto colla climatologia evidenzia che si tratta di valori inferiori al 40% della media climatologica.
I pochi eventi interessanti sono relativi alle seconda metà del mese. Il 17 le piogge hanno raggiunto i 35.8mm/giorno ad Orgosolo Olai ed i 32.8mm/giorno a Nuoro, mentre il 29 si sono avuti 28.6mm/giorno ad Atzara.
Il 29, infine, si sono avute anche le precipitazioni più intense: 19.6mm/20min tra le 11:50 e le 12:20 e 9.0mm/10min alle 12:10 misurai ad Oliena.


Vento
Il mese è stato dominato dai venti occidentali, in particolare il Ponente (O) ed il Maestrale(NO). Come generalmente accade il vento medio è stato soprattutto debole ed il vento massimo è stato generalmente moderato-forte.
La giornata più ventosa è stata l’11, quando il vento medio ha toccato i 15.4m/a Bitti e gli 11.5m/s a Putifigari e Stintino; in quello stesso giorno il vento medio ha raggiunto i 27.0m/s a Bitti ed i 26.5m/s a Jerzu ed ha superato i 20m/s su circa due terzi del territorio regionale. La massima raffica, però, è stata misurata a Gonnosfanadiga: 28.1m/s.
Numerose giornate, invece, sono state quasi completamente prive di vento, con valori medi inferiori a 3m/s, quei valori, cioè, che nella tradizionale scala Beaufort si chiamano calma, bava di vento o brezza leggera. Fra le meno ventose si segnalano l’8 ed il 17: la prima giornata ha avuto massime raffiche compresi tra 2.4m/s a Meana Sardo e 9.3m/s a Sadali; la seconda ha avuto venti medi compresi tra 0.2m/s a Villasalto e 1.8m/s a Samassi.

Frequenza del vento medio giornaliero
Frequenza del vento massimo giornaliero

Radiazione ed eliofania
Radiazione Globale La radiazione globale accumulata nel mese si è assestata sui circa 500 MJ/m2 su tutta l’Isola; fa eccezione la sua parte sudoccidentale, la cui radiazione globale risulta intorno ai 520 MJ/m2 - 540 MJ/m2. Tutti questi valori risultano circa 20 MJ/m2 superiori alla media del decennio 1995-2004. Per quel che riguarda l’eliofania, invece, i dati non sono sufficienti a calcolare una media mensile.
La giornata più luminosa è stata il 30: 28.4 MJ/m2 ad Orgosolo-Montes, 27.9 MJ/m2 a Meana Sardo e valori superiori a 20 MJ/m2 sul resto dell’Isola. Numerose giornate, invece, hanno misurato radiazione pari a 0 MJ/m2, come, ad esempio, il 17 o il 25. Il 30 ed il 25, infine, sono state le giornate coi valori estremi di eliofania: 12h 42’ a Chilivani il 30 e 0’ a Zeddiani il 25.


Eliofania media N.D.
Climatologia 7h 8min
Anomalia media N.D.
Media delle ore diurne con cielo coperto N.D.
Eliofania minima del mese (25.4.2006) 0min
Eliofania massima del mese (30.4.2006) 12h 42min



dipartimento.imc@arpa.sardegna.it © 2018 Arpa Sardegna
note legali e privacy | SardegnaArpa | mappa | statistiche