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Riepilogo mensile meteorologico di maggio 2006

Situazione generale
I primi giorni del mese in esame sono stati caratterizzati della presenza di un campo di alta pressione sul Mediterraneo centro-occidentale e di una perturbazione atlantica che ha interessato la parte più occidentale dell’Europa. Oltre a condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso, tale configurazione ha favorito un afflusso di aria calda nord-africana, che hanno determinato un aumento delle temperature, e venti anche moderati dai quadranti orientali. Il 4 si è assistito alla formazione di un ciclone sull’Algeria che ha portato deboli piogge sulla Sardegna meridionale.
Nella giornata del 7, sulla Sardegna si sono sentiti gli effetti di una perturbazione atlantica che ha lambito il Mediterraneo occidentale: addensamenti consistenti nelle zone interne della regione e rovesci anche di moderata intensità. Dal 9 all’11 si è assistito ad una ciclogenesi alpina che però ha portato sulla nostra regione solo annuvolamenti accompagnati da isolati temporali e venti occidentali.
Dalla giornata del 12 la perturbazione ha lasciato l’Italia e su tutta l’area del Mediterraneo si è assistito all’espansione dell’anticiclone che ha mantenuto condizioni di stabilità, cioè cielo sereno e venti a regime di brezza, fino alla giornata del 21. Da notare che in tale periodo, l’azione combinata tra l’anticiclone e una vasta depressione atlantica ha favorito l’afflusso sul Mediterraneo di aria calda e moderatamente umida nord-africana. Tale situazione ha portato passaggi di nubi alte e un sensibile aumento delle temperature.
Il 23 è transitato sul Mediterraneo occidentale il fronte freddo associato ad una vasta area depressionaria, che ha determinato attività temporalesca anche sul Mare di Sardegna. La sua estremità meridionale ha innescato un’instabilità frontale sul Marocco; il ciclone è transitato vicino alla Sardegna il giorno successivo. Dal 26 alla fine del mese, però, l’anticiclone è ritornato sul Mediterraneo mantenendo condizioni stabili fino alla fine del mese.


Considerazioni climatiche
Temperature
Temperatura minima Temperatura massima Le temperature del mese di maggio sono state molto elevate nei valori massimi ed in linea colle medie stagionali nei valori minimi. Le massime si sono assestate su valori compresi tra i 21/22°C delle zone di montagne ed i 26/27°C del Campidano, corrispondenti ad anomalie medie di +2/+3°C.
Per l’intero mese le temperature massime sono state elevate: tra il 13 ed il 29, ad esempio, i termometri hanno sempre superato i 30°C in almeno una località; il 19 ed il 25, invece, si è arrivato sino a 38.2°C a Dorgali, 37.3°C a Uta e valori sopra i 30°C in più di metà del territorio regionale. L’ultimo giorno di questo periodo (cioè il 29), si sono avute anche le minime più elevate: in quella data i termometri di Dorgali non sono mai scesi sotto i 22.6°C e quelli di Orosei e Siniscola non sono scesi sotto i 22.1°C.
Il basso contenuto di vapor d’acqua nell’aria ed, in particolare, la scarsa copertura nuvolosa hanno favorito il raffreddamento notturno. In molte notti i valori si sono avvicinati in maniera consistente allo 0°C ed in due occasioni, il 25 ed il 31, sono addirittura scese sotto tale soglia in qualche località di montagna; si segnalano, ad esempio, -2.0°C a Gavoi e -1.3°C a Villanova Strisaili. Le temperature massime più basse, infine, sono state registrate il 4: 12.9°C ad Orgosolo Montes e 14.7°C ad Aritzo.


Umidità relativa
Umidità relativa Una caratteristica del mese appena trascorso è stata la bassissima umidità relativa. Le umidità minime mostrano valori estivi con un netto gradiente Nord-Sud; si va, infatti, dal 40% della costa Nord (corrispondente ad un’anomalia di circa -10/-15%) al 25-30% della parte meridionale dell’Isola (corrispondente ad un’anomalia del 20-25%).
Come si può immaginare i casi di umidità bassa sono stati molto frequenti. In molte giornate l’umidità relativa massima non ha raggiunto il 50%, come ad esempio il 25, il 30 ed il 31, quando si è misurato: 43% ad Orgosolo e Domus de Maria, 44% ad Orgosolo (sia nei pressi dell’abitato che sul Supramonte) e 47% a Jerzu.
L’umidità minima si è assestata su valori estivi quasi tutti i giorni del mese. Sono stati molti gli episodi in cui gl’igrometri sono scesi al 10/20%; i valori più bassi in assoluto sono stati misurati il 17: 10% a Luras, 12% a Dorgali e Monastir e valori inferiori al 40% su quasi tutta l’Isola.


Precipitazioni
Precipitazioni Precipitazioni Maggio 2006 è stato quasi completamente privo di piogge. Si sono registrati solo due giorni di precipitazioni estese ad un quinto dell’Isola e pochi eventi isolati; il risultato è che la parte centro-orientale della Sardegna ed il Sulcis hanno registrato 1 o 2 giorni di pioggia, mentre il resto del territorio regionale ha misurato solo tracce di precipitazione. Sulle zone dove qualche pioggia è caduta si sono avuti 10-20mm/mese, mentre altrove i cumulati sono risultati prossimi a 0mm/mese. Sia per il cumulato che per la frequenza della precipitazione il confronto colla media climatologia risulta, ovviamente molto basso.
L’unico evento di interesse è quello del 6 e 7 maggio; il massimo, sia in termini di cumulato che di frequenza, è stato registrato sul Nuorese: 22.4mm/g (di cui 9.2mm in 10min e 17.6mm in 20min) a Nuoro e 20.0mm/g a Bitti.


Vento
Il vento medio giornaliero del mese è stato prevalentemente debole o quasi nullo; il vento massimo, invece, è risultato moderato o forte per più della metà del periodo. Si osserva una certa predominanza di venti da Ovest/Nord-Ovest, in linea colla media climatologica.
La giornata più ventosa in media è stata il 3 (15.4m/s a Domus de Maria), mentre la massima raffica risale al 30 (32.0m/s a Bitti). Le raffiche meno intense sono state misurate il 13 (5.5m/s ad Orgosolo Olai e 5.9m/s a Sorso) mentre il 21 è stata una giornata con venti medi compresi tra 0.1m/s a Zeddiani e 3.9m/s a Bitti.

Frequenza del vento medio giornaliero
Frequenza del vento massimo giornaliero

Radiazione ed eliofania
Radiazione Globale La radiazione globale del mese si è assestata intorno ai 700 MJ/m2 senza grosse differenze tra le diverse parti del territorio regionale. Il numero di misure di eliofania registrato non è sufficiente a calcolare la media sul mese.
La massima radiazione è stata misurata il 20 ad Aritzo: 30.9 MJ/m2; la minima è stata registrata il 4: 0.4 MJ/m2 a Monastir e 0.9 MJ/m2 a Domus de Maria. Il massimo di eliofania tra le poche misurate è stato 13h 33’, misurato a Chilivani il 26; il minimo risale probabilmente alla prima decade del mese, ma non si hanno dati disponibili.


Eliofania media N.D.
Climatologia 8h 29min
Anomalia media N.D.
Media delle ore diurne con cielo coperto N.D.
Eliofania minima del mese N.D.
Eliofania massima del mese (26.5.2006) 13h 33min



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