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Riepilogo mensile meteorologico di novembre 2006

Situazione generale
L’inizio del mese è stato caratterizzato dalla presenza di una vasta struttura a scala sinottica, costituito da un ciclone primario sull’Europa nord-orientale, associato ad un ciclone secondario in movimento dall’Italia verso i Balcani, e da un promontorio sul resto dell’Europa. L’azione combinata delle due strutture ha convogliato flussi di aria fredda e secca di origine artica che hanno investito tutta l’Italia, inclusa la Sardegna.
Dalla giornata del 7 la rimonta dell’anticiclone su tutto il Mediterraneo ha favorito condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso anche sulla nostra regione. Il giorno 10, il passaggio di una perturbazione nord-atlantica ha innescato una ciclogenesi sottovento alle Alpi. Il ciclone secondario, che ha mantenuto il tempo perturbato per alcuni giorni, ha portato un consistente aumento della nuvolosità sulla Sardegna con deboli piovaschi sul settore meridionale e moderati venti di Maestrale.
I giorni tra il 14 ed il 17, invece, sono stati interessati dalla presenza di un’area di alta pressione estesa dal nord-africa verso l’Europa centro-orientale che ha mantenuto condizioni di stabilità atmosferica su tutti i paesi dell’area mediterranea, favorendo un aumento delle temperature sulla Sardegna.
A partire dalla giornata di sabato 18 una perturbazione presente sull’Europa occidentale ha iniziato ad interessare la penisola italiana, favorendo la nascita di un ciclone secondario sul Golfo del Leone; il fronte freddo ad esso associato ha attraversato la Sardegna producendo deboli precipitazioni e una diminuzione delle temperature. Il 21 e 22 il ciclone principale dalle isole britanniche si è spostato verso Sud-Est, innescando una ciclogenesi alpina. Il tempo sulla Sardegna è stato perturbato, con temporali anche di moderata intensità.
Dal 23 si è assistito all’allontanamento della perturbazione verso est e alla rimonta del campo anticiclonico sul Mediterraneo centro-occidentale. I restanti giorni del mese sono stati caratterizzati da condizioni di tempo stabile con deboli venti meridionali, un aumento delle temperature e la formazione di foschie mattutine.
In sintesi, il mese di novembre è stato caratterizzato da un regime di tipo estivo, con quindici giorni di alta pressione intervallati da brevi episodi di ciclogenesi, uno solo dei quali ha prodotto precipitazioni consistenti e diffuse sulla Sardegna.


Considerazioni climatiche
Temperature
Temperatura minima Temperatura massima La temperatura massima del mese di novembre è superiore alla media di 2/3°C, con valori che vanno dai 19/20°C delle pianure e delle coste ai 14/15°C del Gennargentu. Si tratta di valori eccezionalmente alti, ma coerenti colla situazione meteorologica generale di tipo estivo.
La soglia dei 20°C è stata superata in almeno una stazione per l’intero mese ed, anzi, in molte giornate le temperature hanno superato anche la soglia dei 25°C. Le minime, a differenza delle massime, sono spesso scese a valori bassi ed, in alcune giornate, si sono avute delle gelate; si è trattato però di gelate radiative, limitate a specifiche località.
La giornata più calda è stata l’1: le massime hanno superato i 20°C su un terzo dell’Isola, sino a raggiungere i 27.1°C a Barisardo e 26.8°C a Dorgali; anche le minine sono state alte, con punte di 17.6°C (sempre a Dorgali) e 16.4°C a Stintino ed Oliena.
La giornata più fredda è stata il 4, quando si sono avute temperature di -5.5°C a Villanova Strisaili, -3.8°C a Gavoi e -3.2°C a Giave.


Umidità relativa
Umidità relativa L’umidità minima del mese risulta inferiore alla media in maniera significativa, con anomalie sino a -25% sul Sulcis-Iglesiente.
Numerose le giornate secche, spesso con umidità minime inferiori a 20%. Tra le giornate più secche si segnala il 3: umidità minime del 13% a Palmas Arborea e Monastir, 14% a Samassi, 16% a Usini e valori inferiori a 50% su tutta l’Isola; umidità massime di 36% a Samassi e 39% a Monastir.
Tra le poche giornate umide si può citare il 24: umidità minime del 100% a Bitti e Macomer e del 98% ad Illorai.


Precipitazioni
Precipitazioni Precipitazioni Novembre è stato caratterizzato da precipitazioni modeste: la parte nordorientale dell’Isola, il Campidano e la Provincia di Cagliari in generale hanno ricevuto meno di 20mm/mese, distribuiti su 2-3giorni/mese; il resto dell’Isola ha avuto cumulati superiori a 20mm/mese (su almeno 3 giorni/mese), con punte di più di 40mm/mese sul Montiferru e sulla Barbagia di Belvì. È chiaro, però, che si tratta di valori intorno al 20% della media climatologica, quindi eccezionalmente bassi per il mese di novembre. Questo è particolarmente importante perché, a differenza di altri mesi invernali (come ottobre o febbraio), questo mese è sempre caratterizzato da abbondanti precipitazioni.
Tra i rari eventi di pioggia, l’unico che ha interessato l’intera Sardegna è stato quello del 22. In quel giorno si sono avuti anche i massimi cumulati del mese e le piogge più intese: 43.4mm/mese ad Aritzo e 32.2mm/mese sul Supramonte di Orgosolo; 9.0mm/10min a Gonnosfanadiga alle 4:00.


Vento
Il vento di novembre è stato abbastanza tipico: si è osservata una debole predominanza dei venti occidentali (Ponente e Maestrale); i venti medi giornalieri sono stati in prevalenza deboli, mentre i venti massimi giornalieri sono stati moderati o forti.
La giornata più ventosa è stata il 22, sia in termini i vento medio che di vento massimo: il vento medio è arrivato sino a 3.5m/s a Bitti, 11.0m/ a Stintino e 10.7m/s a Putifigari; il vento massimo è stato di 36.8m/s ad Aritzo e 28.8m/s a Bitti.
Fra ultimi giorni del mese si segnalano il 10 ed il 30: in quei giorno buona parte degli anemometri hanno segnato meno di 1m/s, con 0.0m/s a Benetutti e 0.1m/s a Jerzu e Nurallao. Il 25, infine, si sono avute le raffiche più basse: 2.6m/s ad Ozieri e 3.9m/s ad Oliena.

Frequenza del vento medio giornaliero
Frequenza del vento massimo giornaliero

Radiazione ed eliofania
Radiazione Globale Il mese è stato eccezionalmente soleggiato e luminoso rispetto alla media di novembre, coerentemente colla situazione meteorologica. La radiazione integrata sul mese risulta piuttosto elevata, con valori che vanno dai circa 230 MJ/m2 sul Nord Sardegna sino a quasi 300 MJ/m2 sulla costa Sudoccidentale. Si tratta di valori superiori alla media di circa 50 MJ/m2. Anche l’eliofania è stata eccezionale, con 6h 21min di media giornaliera contro le 5h e 2min di media climatologica.
La giornata più luminosa è stata il 3, con punte di 14.5 MJ/m2 ad Aritzo e 14.0 MJ/m2 a Meana Sardo. La giornata più buia è stata il 23: 0.0 MJ/m2 ad Orgosolo e 3.4 MJ/m2 a Palmas Arborea. Il minimo di eliofania risale al 12 (1h 22min a Chilivani), mentre per il massimo si preferisce non riportare i dati, poiché le misure di eliofania mancano proprio nei giorni con massima radiazione.


Eliofania media 6h 21m
Climatologia 5h 02min
Anomalia media +1h 19m
Media delle ore diurne con cielo coperto 3h 57m
Eliofania minima del mese (12.11.2006) 1h 22m.
Eliofania massima del mese N.D.



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