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Riepilogo mensile meteorologico di dicembre 2006

Situazione generale
I primi due giorni del mese in esame hanno visto cielo sereno o poco nuvoloso sulla Sardegna grazie alla presenza di un debole campo di alta pressione sul Mediterraneo centro-occidentale. Dalla giornata di domenica 3, il Mediterraneo occidentale si è trovato al confine tra un ciclone atlantico, con un minimo barico sulle Isole Britanniche, e un ciclone mediterraneo sull’Algeria. L’umidità portata dal primo ha prodotto un progressivo aumento della nuvolosità sulla Sardegna, associato a rovesci sulla parte nord-occidentale. Nei giorni successivi, il maltempo si è spostato su gran parte dell’Europa centro-occidentale, lasciando la nostra isola. Il giorno 5, poi, l’interazione del ciclone primario coi Pirenei ha dato origine ad un ciclone secondario in prossimità delle isole Baleari che ha attraversato la nostra isola il 6 e 7, determinando cielo molto nuvoloso e precipitazioni diffuse anche a carattere temporalesco. Nella giornata di venerdì 8, un fronte freddo associato al ciclone atlantico principale ha mantenuto condizioni atmosferiche instabili con precipitazioni temporalesche che, sulla Sardegna occidentale, sono state anche di forte intensità.
Il 10 e 11 un nuovo ciclone secondario ha mantenuto condizioni di tempo leggermente perturbato (nuvolosità anche consistente) mentre il 12 si è avuta una temporanea rimonta della pressione. Dal 13 al 17, però, la situazione meteorologica sulla nostra regione ha risentito della presenza di un ciclone sul Nord-Africa che provocato precipitazioni diffuse a prevalente carattere temporalesco, di forte intensità sul versante orientale della Sardegna. Dal 18 sino alla vigilia di Natale, un altro ciclone si posizionato sul Mediterraneo centro-occidentale, portando condizioni di tempo molto instabile sulla Sardegna, con cielo molto nuvoloso e precipitazioni anche di forte intensità.
Gli ultimi giorni del mese in esame, infine, sono stati caratterizzati da un imponente anticiclone che dalla penisola iberica si è esteso gradualmente su tutto il Mediterraneo centro-occidentale. L’assenza di vento, il cielo sereno e le temperature minime intorno allo zero, hanno favorito la formazione di nebbie o foschie principalmente nei fondovalle.


Considerazioni climatiche
Temperature
Temperatura minima Temperatura massima Le temperature minime di dicembre sono in linea colle medie climatologiche, mentre le temperature massime mostrano un’anomalia di +1/+2°C, uniforme sul territorio regionale.
La giornata più fredda è stata il 21, caratterizzata da minime di -5.6°C a Gavoi e -4.7°C a Giave e da massime di 2.9°C sul Supramonte di Orgosolo. Le massime più alte sono risultate quelle del 5: 24.1°C a Dorgali e 24°C a Barisardo; le minime, più alte, infine, sono state quelle 15: 16.0°C a Muravera e 14.4°C in alcune altre località costiere.
Le temperature sono scese spesso sotto 0°C, ma solo pochi episodi di gelata hanno interessato porzioni del territorio regionale di una qualche estensione.


Umidità relativa
Umidità relativa L’umidità del mese risulta in linea colla media mensile.
La soglia del 100% nelle umidità massima è stata raggiunta tutte le notti. In alcune di esse, come ad esempio la notte tra il 17 e il 18, l’umidità ha sfiorato quel valore soglia su quasi tutto il territorio regionale; il 17, inoltre, le minime hanno superato 90% su circa metà dell’Isola.
Il 22 si sono avute le umidità massime più elevate: 54% ad Arzachena e 65% ad Aglientu. Il 26, infine, si sono avute le umidità più basse del mese: 17% a Gavoi, 20% a Palmas e 22% sul Supramonte di Orgosolo.


Precipitazioni
Precipitazioni Precipitazioni Le precipitazioni di dicembre 2006 mostrano una netta differenza tra l’Est e l’Ovest della Sardegna: su tutta la parte orientale dell’Isola, infatti,, sono caduti dai 200mm/mese di Gallura e Sarrabus-Gerrei agli oltre 400mm/mese dei versanti NE e SE del Gennargentu; sulla parte centrale ed occidentale della Sardegna, invece, le piogge sono risultate comprese tra i 100mm/mese e 200mm/mese, coll’eccezione del Campidano e del Logudoro le cui piogge sono risultate inferiori agli 80mm/mese. Sulla metà orientale della Sardegna si è trattato di valori sino a tre volte superiori media climatologica, mentre sulla metà occidentale i cumulati risultano in media.
I giorni piovosi sono stati tra i 12 ed i 14 sulla parte orientale dell’Isola e sul Sud-Ovest, mentre sono stati tra 9 e 12 sul resto della Regione. Anche in questo caso si è trattato di valori in media (Sardegna centrale e nordoccidentale) o superiori anche in misura consistente (parte orientale e meridionale).
Dal 6 al 25 è piovuto sempre in almeno una località dell’Isola; anzi, in più di un giorno le precipitazioni hanno investito l’intero territorio. L’evento più interessante è occorso il 22 e 23, quando precipitazioni abbondanti hanno investito la Baronia, la Barbagia di Ollolai e l’Ogliastra, con cumulati sino a 142.6mm/g a Villanova Strisaili, 86.0mm/g sul Supramonte di Orgosolo e 77.6mm/g a Jerzu.
Il 23 si sono avute anche le piogge più intense: 14.2mm/10min a Jerzu e 27.8mm/1h a Barisardo.


Vento
L’intensità dei venti del mese è risultata in linea colle climatologia, mentre la direzione prevalente è risultata anomala: i venti medi giornalieri, infatti, sono risultati prevalentemente deboli e i venti massimi sono stati quasi sempre moderati-forti; si è, tuttavia, osservata una predominanza dei venti orientali che, in alcune località, hanno soffiato per più della metà del mese.
La giornata più ventosa in termini di intensità media è stata il 22 (11.8m/s a Stintino), mentre per quel che riguarda la massima raffica il valore estremo è stato misurato il 5 (24.5m/s a Bitti). A fine mese si sono avute numerose giornate prive di vento, come ad esempio il 26: 0m/s di vento medio in molte località e 2.1m/s di massima raffica ad Oliena.

Frequenza del vento medio giornaliero
Frequenza del vento massimo giornaliero

Radiazione ed eliofania
Radiazione Globale La radiazione integrata sul mese mostra un gradiente Est-Ovest opposto a quello della precipitazione: la radiazione integrata va dai 160-180 MJ/m2/mese sulla parte occidentale ai 120-150 MJ/m2/mese sulla parte orientale. Si è trattato un gradiente anomalo rispetto alla climatologia che è caratterizzata da valori crescenti dai 140 MJ/m2/mese del Nord ai 180 MJ/m2/mese del Sud.
La giornata più luminosa è stata l’1 (11.5 MJ/m2/g ad Aritzo) mentre la più buia è stata il 21: 0.0 MJ/m2/g o valori inferiori a 1.0 MJ/m2/g su quasi un terzo dell’Isola.


Eliofania media N.D.
Climatologia 4h 02min
Anomalia media N.D.
Media delle ore diurne con cielo coperto N.D.
Eliofania minima del mese N.D.
Eliofania massima del mese N.D.



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