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Riepilogo mensile meteorologico di marzo 2008

Situazione generale
I primi tre giorni del mese le traiettorie dei cicloni atlantici erano a nord delle Alpi, mentre l'area Mediterranea era interessata solo da venti di Ovest o Nord-Ovest causati da minimi barici sulla Pianura Padana. A iniziare dal giorno 4 una vasta area anticiclonica si estendeva in latitudine dall'Islanda sino alle coste occidentali del Marocco, mentre una saccatura in quota si approfondiva dalla Scandinavia verso il Mediterraneo. La struttura si evolveva in un minimo chiuso a tutti i livelli atmosferici, posizionato in prossimità della Sardegna, che persisteva sino al giorno 8. Essa determinava una forte avvezione fredda sull'Italia, accompagnata da precipitazioni nevose, che sulla Sardegna interessavano anche le quote collinari. I giorni 10 e 11 l'Italia era attraversata da una perturbazione frontale, associata ad un ciclone centrato sul nord Europa. Sino al giorno 19 i cicloni di origine atlantica attraversavano l'Europa a latitudini relativamente alte, per cui l'Italia era interessata marginalmente. A iniziare dal giorno 20, ancora una volta, un'area anticiclonica estesa in latitudine dall'Islanda sino al Portogallo determinava flussi freddi di origine artica verso il Mediterraneo. Questi alimentavano un vasto ciclone, centrato sulla Scandinavia, che interessava l'intero continente. Sulla Sardegna esso determinava precipitazioni nevose a quote collinari i giorni 23 e 24 e venti di Burrasca da Ovest o Nord-Ovest. Il giorno 27 un altro ciclone, proveniente dal Mare del Nord, investiva l'Italia portando piogge diffuse anche sulla Sardegna. Il minimo secondario al suolo, dal Tirreno si spostava il 28 allo Ionio e poi all'Egeo. Infine il giorno 31 una ciclogenesi sul Mare di Sardegna, associata ad avvezione di vortiocità in quota proveniente dal Nord Europa, determinava ancora piogge diffuse sull'Isola.

Considerazioni climatiche
Temperature
Temperatura minima Temperatura massima La media mensile delle temperature massime mostra un gradiente, con valori lievemente sotto la media sul settore occidentale dell'Isola e valori lievemente sopra la media su quello orientale. Le temperature minime sono in linea con la climatologia. Le giornate più calde sono state il 3 ed il 15. Il giorno 3 il 40% delle stazioni riportava valori sopra i 20°C ed i più elevati sono stati: Dorgali Lanaitto 26.6 °C, Siniscola 24.8 °C, Muravera 24.6 °C, Uta 24.1°C. Il giorno 15 il 70% dele stazioni registrava valori superiori ai 20°C ed i più alti erano: Palmas Arborea 25.7°C, Ottana 25.2 °C, Berchidda 24.7 °C, Zeddiani 24 °C. Le giornate con temperature massime più basse sono state quelle delle nevicate. In particolare il giorno 6 esse erano comprese tra i 0.7 °C di Illorai e i 13.5°C di Monastir; il giorno 24 erano comprese tra i 0.3 °C di Orgosolo Montes e i 13.8 °C di Villa S. Pietro. Le temperature minime più basse, con la maggiore estensione spaziale di valori sotto lo zero, sono state registrate ancora nei giorni della prima nevicata, il 6, il 7 e l'8. Il giorno 6 erano comprese tra i -2.2 °C di Orgosolo Montes e i 6.4°C di Stintino, con circa 15% delle stazioni sotto lo zero. Il giorno 7 tra i -6.1 °C di Gavoi ed i 5.6 °C di Sorso e Stintino e 20% delle stazioni con valori sotto lo zero. Il giorno 8 tra i -4.6 °C di Gavoi ed i 6.3°C di Sorso e circa il 30% delle stazioni riportava valori sotto lo zero.

Umidità relativa
Umidità relativa minima Umidità relativa massima La mediana dell'umidità massima, in linea con i valori climatologici, è compresa tra 90% e 95% su quasi tutta la regione, ad eccezione delle Baronie e della Gallura nord-occidentale dove mostra valori di 85%-90%. La mediana dell'umidità minima invece presenta un gradiente spaziale con valori tra 55% e 75% sulla Sardegna nord-occidentale (tra 10% e 20% sopra quelli climatologici), tra 35% e 55% sulla Sardegna meridionale e intorno al 35% sulla costa sud-orientale (in linea con quelli climatologici). Le giornate più secche sono state il 12 ed il 13. In quest’ultimo giorno le umidità massime più basse sono state: Dorgali 24%, Samassi 55%, Siniscola 59%.

Precipitazioni
Precipitazioni Precipitazioni I cumulati mensili di precipitazione sono compresi tra i circa 50 mm/mese della costa sud-orientale, del Campidano e del Sulcis-Iglesiente e i circa 150 mm/mese della Gallura. Sul resto dell'Isola i cumulati vanno dai 70 mm/mese ai 100 mm/mese. Il confronto con i valori climatologici mostra cumulati inferiori alla media del 20% sulla costa sud-orientale e sul Sulcis-Iglesiente, superiori ad essa anche dell'80% sulla Gallura, nel mezzo troviamo valori in linea con essa su gran parte della provincia di Cagliari, superiori ad essa del 20%-40% sulla provincia di Oristano e Sassari. Il numero di giorni piovosi sono compresi tra i 7-8 della costa sud-orientale, del Campidano e del Sulcis-Iglesiente ed i 10-12 sul resto della Sardegna. Le giornate con più alti cumulati giornalieri sono state quelle corrispondenti alla prima nevicata, il 5,6,7 e quelle immediatamente precedenti la seconda nevicata, il 22 e 23. Il giorno 6 le precipitazioni erano estese all'80% della regione, Campidano di Cagliari e Sulcis esclusi. I cumulati pluviometrici più alti sono stati in Gallura: Arzachena 56.8 mm/giorno, Luras 53.2 mm/giorno, Berchidda 51 mm/giorno. La quota di queste stazioni era sotto la soglia dello zero termico, perciò questi valori corrispondono proprio ai millimetri di pioggia precipitati. Lo stesso giorno è stata registrata anche la pioggia più intensa, a Milis 6.2 mm/10min. Il giorno 22 la pioggia era estesa a tutta la Sardegna ed i cumulati più elevati sono stati nel Nuorese: Ottana 34.6 mm/giorno, Nuoro 21.8 mm/giorno, Illorai 21.4 mm/giorno.
Neve Le precipitazioni sono state a carattere nevoso i giorni 5,6 e 7 sopra i 600-700 metri ed il 23, 24 sopra i 600 metri. Il giorno 7 il nivometro di Orgosolo Olai (quota 934 m) registrava sino a 18.4 cm, quello di Orgosolo Montes (quota 1209) sino a 15 cm. Il giorno di Pasquetta, il 24, il nivometro di Aritzo (quota 879 m) registrava 9.3 cm, quello di Orgosolo Olai 3.4 cm.





Vento
Questo mese è stato relativamente ventoso. L'intensità più frequente del vento medio giornaliero è stata il debole, seguita dal moderato ad eccezione della costa sud-orientale dove al secondo posto c'era la calma di vento. Riguardo alle direzioni si osserva una generale uniformità di frequenze. L'intensità più frequente del vento massimo era il forte, seguita in misura simile dal moderato e dalla burrasca. Riguardo alle direzioni, prevalevano invece quelle da Ovest o Nord-Ovest, riflettendo l'origine e l'evoluzione della maggior parte dei cicloni che hanno interessato la Sardegna in questo mese. Le giornate in cui il vento medio giornaliero ha superato la soglia di vento forte di 10 m/s, in almeno una stazione, sono state 13. Il numero di giorni in cui le raffiche hanno superato la soglia di burrasca (17 m/s) su oltre metà delle stazioni sono state 10. Tra queste il 12: Bitti 21.1 m/s, Putifigari 11.4 m/s, Luras 10.9 m/s, con vento medio superiore alla soglia di moderato (5 m/s) esteso all'80% delle stazioni. Lo stesso giorno le raffiche più elevate sono state: Bitti 37.5 m/s (Nord-Ovest), Siniscola 29.9 m/s (Nord-Ovest), Ghilarza 28.2 m/s (Nord-Ovest), inoltre l'80% delle stazioni registrava raffiche superiori ai 17 m/s ( di burrasca) . Un'altra giornata particolarmente ventosa è stata il 25, con vento medio superiore ai 5 m/s esteso al 90% della regione. Riportiamo i valori più alti: Bitti 19.8 m/s, Luras 14.1 m/s, Aglientu 13 m/s. Le raffiche superiori alla soglia di 17 m/s interessavano il 95% delle stazioni, di cui le più alte erano le seguenti: Siniscola 34.1 m/s (Nord-Ovest), Bitti 33.1 m/s (Ovest), Villanova Strisailis 31.5 m/s (Nord-Ovest). La giornata meno ventosa è stata l'8, quando il vento medio era compreso tra 0.7 m/s di Villanova Strisailis e Oliena e 2.8 m/s di Muravera.

Frequenza del vento medio giornaliero
Frequenza del vento massimo giornaliero

Radiazione ed eliofania
Radiazione Globale La distribuzione spaziale di radiazione riflette anch'essa il regime meteorologico prevalente di questo mese. Osserviamo infatti su gran parte della Sardegna settentrionale integrali mensili della densità di flusso radiativo sotto la media di circa il 15%, su gran parte della Sardegna centrale valori sotto la media di circa il 10%, mentre sul restante territorio essi sono in linea con la climatologia o, come sulla costa sud-orientale, lievemente superiori. Le giornate più luminose sono state il 13,14, 15 il 19, il 26 il 29 ed il 30. Il 30 tutte le stazioni riportavano integrali giornalieri superiori a 15 MJ/m2, il valore più alto di 21.93 MJ/m2 a Orgosolo Montes. Il giorno 14 l'85% delle stazioni riportava integrali giornalieri sopra i 15 MJ/m2, col valore più alto ad Aritzo di 21.86 MJ/m2. Le giornate più buie sono state il 6 ed il 22. Il 6 i valori erano compresi tra 0.51 MJ/m2 di Orgosolo Olai e 10.11 MJ/m2 di Aritzo. Il 22 tra 2.69 MJ/m2 di Dorgali e 8.72 MJ/m2 di Gonnosfanadiga. L'eliofania media del mese è stata di 5h26min, 34min al di sotto del valore climatologico. Il valore più basso è stato registrato il giorno 6, 0 a Chilivani, quello più alto il giorno 30, 10h38min ancora a Chilivani.


Eliofania media 5h 26min
Climatologia 6h 0min
Anomalia media -34min
Media delle ore diurne con cielo coperto 6h 27min
Eliofania minima del mese 0min
Eliofania massima del mese 10h 38min



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