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Riepilogo mensile meteorologico di giugno 2008

Situazione generale
La prima metà del mese tutto il settore centrale e occidentale dell'Europa, e il Mediterraneo occidentale in particolare, erano interessati da cicloni provenienti dalla Groenlandia. Dagli ultimi giorni di maggio infatti i cicloni che si formavano tra la Groenlandia e l'Islanda, arrivati in prossimità delle Isole britanniche, davano luogo ad una saccatura verso la penisola iberica ed il Mediterraneo, probabilmente per l'aria fredda nei bassi strati atmosferici convogliata dal persistente anticiclone presente oltre il golfo di Biscaglia. L'area ciclonica sul Mediterraneo veniva così alimentata da un susseguirsi di onde di vorticità in quota provenienti dall'estremo nord dell'Atlantico. In alcuni casi essi determinavano un minimo sul Golfo di Genova o sul Nord Italia dando luogo a Maestrale sulla Sardegna, come tra i giorni 4 e 6 o tra i giorni 12 e 14. Segnaliamo il giorno 6, quando le piogge sono state estese a tutta l'isola e localmente intense a carattere di rovescio. A iniziare dalla terza decade del mese continuava l'intensa attività ciclonica sull'Atlantico e su gran parte dell'Europa, ma sul Mediterraneo essa cessava. Tra il 20 ed il 24 una saccatura sulla penisola iberica produceva sulla Sardegna avvezione calda, accompagnata da deboli venti di Scirocco e aumento delle temperature, che in alcune località dell'isola superavano i 35°C. In questi primi giorni della terza decade l'anticiclone dell'Atlantico era a ovest delle coste portoghesi. Negli ultimi giorni del mese debole vorticità ciclonica a 500hPa, in combinazione con elevate temperature nei bassi strati, determinava, sulle zone interne della Sardegna e sui rilievi appenninici, locali rovesci.

Considerazioni climatiche
Temperature
Temperatura minima Temperatura massima Le temperature medie del mese, soprattutto quelle massime, sono il risultato di due situazioni climatiche decisamente diverse tra loro. Quella della prima metà del mese, caratterizzate da temperature sotto la media e quella della seconda metà con valori ben oltre la media. Nel complesso quindi le temperature massime mostrano un'anomalia positiva compresa tra poco più di 1°C nel sud dell'isola e poco meno di 1°C al nord. Le temperature minime sono molto prossime alla media del mese, con anomalie comprese tra -1°C sul settore orientale e 0°C su quello sud-occidentale. I valori più elevati sono stati registrati nella terza decade, particolarmente i giorni dell'avvezione calda. Il giorno 24 i valori più alti sono stati: Ottana 40.3°C, Palmas Arborea 38°C, Zeddiani 37.7 °C, Milis 37°C; inoltre il 15% delle stazioni riportava valori sopra i 35°C e l'85% di esse sopra i 30°C. Lo stesso giorno ci sono state le minime più alte: a Domus De Maria 23.1°C e circa 50% delle stazioni con minime sopra i 15°C. Le temperature massime più basse sono state il giorno 6 con valori compresi tra i 13°C di Illorai e i 24.4°C di Valledoria. Le temperature minime più basse sono state il giorno 15, quando erano comprese tra 1.6 °C di Gavoi e 16.1 °C di Siniscola e circa il 30% delle stazioni riportava valori sotto i 10°C.
Umidità relativa
Umidità relativa minima Umidità relativa massima L'umidità massima un giorno su due è stata superiore al 90% su quasi tutta l'isola salvo la parte meridionale, dove è scesa all'80%. Sono valori in linea o lievemente superiori alla quelli climatologici. L'umidità minima un giorno su due è stata inferiore al 40% su quasi tutta l'isola, salvo le coste della Gallura settentrionale e delle Baronie dove ha raggiunto il 50%, con valori tra il 5 ed il 10% superiori alla climatologia. Tra le giornate più secche segnaliamo il 23 ed il 24, quando circa metà delle stazioni riportava valori di umidità massima inferiori all'80%.

Precipitazioni
Precipitazioni Precipitazioni Il mese è stato complessivamente piovoso, ma si notano delle evidenti differenze geografiche. Al sud i cumulati sono stati sotto i 10mm/mese, meno della media, sulla costa orientale tra 10 e 20 mm/mese, con valori prossimi ad essa, sulla Sardegna centrale sino a 60mm/mese, circa il doppio della media mensile, sulla Gallura oltre i 100 mm/mese, circa 4 volte la media. Se si guarda al numero di giorni piovosi si va da 1 al sud dell'isola, ancora sotto la media, ai circa 6 della Gallura, quasi il doppio della media. I cumulati giornalieri più elevati sono stati registrati il giorno 12: Aglientu 53 mm, Berchidda 30.2 mm, Aritzo 27.1 mm, con pioggia estesa ai 2/3 dell'Isola, parte meridionale esclusa. Segnaliamo anche il giorno 6, con il cumulato giornaliero più alto a Milis 43.2mm e pioggia estesa a tutta l'Isola. Le piogge più intense sono state il giorno 2: Sadali 23mm/10min, il corrispondente cumulato giornaliero 47.8 mm/giorno e pioggia estesa alla zona centrale dell'isola. Anche il giorno 30 gli isolati rovesci hanno prodotto valori intensi, il più alto a Luras 11.2mm/10min.

Vento
L'intensità più frequente del vento medio giornaliero è stata la calma ed il debole, molto poche sono state le stazioni che hanno registrato qualche valore di moderato. L'intensità più frequente di vento massimo giornaliero è stata il moderato, seguita dal forte. Il vento medio giornaliero non presenta direzioni privilegiate, ad eccezione di alcune stazioni del medio Campidano e del Sarcidano nelle quali prevaleva il nord-ovest. La direzione privilegiata dal vento massimo e stata il nord-ovest o l'ovest nel sud dell'isola, mentre altrove non esisteva una direzione più frequente delle altre. Solamente in tre giorni il vento medio giornaliero ha superato i 10 m/s: il 4 il 13 ed il 14. I valori più alti sono stati il 13: Bitti 13 m/s, Luras 9.4 m/s, Aglientu 8.5 m/s fra i piu intensi e circa il 50% delle stazioni riportava valori superiori a 5 m/s. Il medesimo giorno la raffica più alta era di 28.9 m/s (nord-ovest) a Siniscola, mentre il 40% delle stazioni superavano la soglia di Burrasca (17 m/s). Le giornate in cui la raffica superava la soglia di Burrasca sono state 11, fra queste il 17 riportava il valore più alto, Meana Sardo 29.6 m/s (sud-est), ma solamente il 10% delle stazioni superava questa soglia. Le giornate meno ventose sono state l'11 ed il 30. Il giorno 11 il vento medio più intenso è stato ad Iglesias, 2.8 m/s, il giorno 30 a Scano di Montiferru e Gonnosfanadiga, ancora 2.8 m/s.

Frequenza del vento medio giornaliero
Frequenza del vento massimo giornaliero

Radiazione ed eliofania
Radiazione Globale L'integrale mensile della densità di flusso radiativo è stata, anche essa, il risultato di due situazioni climatiche diverse. Quella della prima metà del mese, con bassi valori, e quella della seconda metà del mese con valori decisamente più alti. Nel complesso quindi l'integrale mensile, che oscilla tra i 620 MJ/m2 ed i 710 MJ/m2, risulta inferiore rispetto alla media climatologica dell'8%-10% su tutta l'isola. Le giornate più luminose sono state tra il 15 ed il 25. Tra queste segnaliamo il 18, con integrali giornalieri compresi tra 21.96 MJ/m2 di Siniscola e 31.95 MJ/m2 di Aritzo, ed il 90% delle stazioni con valori superiori a 25 MJ/m2; il 24 con integrali giornalieri compresi tra 24.9 MJ/m2 di Uta e 31.52 MJ/m2 di Aritzo. Le giornate più buie sono state il 6, con valori compresi tra 4.7 MJ/m2 di Milis e 10.82 MJ/m2 di Siniscola, e l'11 con valori compresi tra 0.62 MJ/m2 di Arzachena e 15.71 MJ/m2 di Barisardo. L'eliofania media del mese è stata di 10h27min, 54 minuti in più della media climatologica. I valori più bassi sono stati registrati il giorno 11, 0 a Zeddiani e Chilivani. Il valore più alto il giorno 20, 14h22min a Zeddiani.


Eliofania media 10h 27min
Climatologia 9h 33min
Anomalia media +54min
Media delle ore diurne con cielo coperto 4h 21min
Eliofania minima del mese 0min
Eliofania massima del mese 14h 22min



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