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Riepilogo mensile agrometeorologico di giugno 2009

INTRODUZIONE
Nel mese di giugno si sono registrate condizioni termiche mediamente nella norma con i valori giornalieri più elevati nella seconda decade; le precipitazioni si sono concentrate per lo più all'inizio e alla fine della prima decade ed hanno raggiunto i valori cumulati maggiori, prossimi o superiori a 60 mm, nel centro-Nord dell'Isola.

Evapotraspirazione potenziale
La mappa di evapotraspirazione di riferimento elaborata per il mese di giugno mostra valori compresi tra circa 100 ed oltre 180 mm, con i valori più elevati concentrati nelle aree pianeggianti interne (figura 1). Tali valori si discostano di poco rispetto a quelli dello scorso anno mentre rispetto ai dati medi climatici risultano generalmente superiori, con le differenze maggiori nel settore settentrionale ed orientale.

Figura 1 - Mappe di evapotraspirazione di riferimento di giugno 2009 e di anomalia rispetto all'anno precedente e ai valori medi trentennali.
Figura 1 - Mappe di evapotraspirazione di riferimento di giugno 2009 e di anomalia rispetto all'anno precedente e ai valori medi trentennali.

Bilancio idro-meteorologico
Le precipitazioni, registrate per la maggior parte nella prima decade del mese, sono state quantitativamente superiori ai corrispondenti dati climatici nel settore centro-settentrionale e molto più contenute nelle restanti aree. Considerando la domanda evapotraspirativa del periodo, si è quindi determinato un deficit del bilancio idro-meteorologico (figura 2) che ha interessato aree estese, con valori superiori a -180 mm soprattutto nel meridione e nel Campidano in particolare, mentre nelle località con i maggiori apporti, il deficit è stato più contenuto.
Tali condizioni si discostano rispetto a quelle medie del periodo, mostrando una maggior disponibilità idrica rispetto alle medie trentennali 1961-90 nelle aree del centro-Nord, dove si sono concentrate le piogge più abbondanti, e valori di deficit generalmente più elevati in tutta la parte meridionale e nel settore Nord-orientale.
Rispetto alle condizioni del giugno 2008 si registra una distribuzione differente delle anomalie, che penalizza maggiormente il settore centrale e soprattutto la Gallura, dove nel giugno 2009 si registrarono cumulati di pioggia nettamente superiori alle corrispondenti medie climatiche del periodo.

Figura 2 - Mappe di bilancio idro-meteorologico di giugno 2009 e di anomalia rispetto all'anno precedente e ai valori medi trentennali.
Figura 2 - Mappe di bilancio idro-meteorologico di giugno 2009 e di anomalia rispetto all'anno precedente e ai valori medi trentennali.

Nella figura 3, che riporta le condizioni registrate nelle tre decadi, si possono evidenziare le condizioni più favorevoli che hanno caratterizzato la prima decade, risultanti sia dagli apporti piovosi sia da contenute perdite evapotraspirative.

Figura 3 - Mappe di bilancio idro-meteorologico della I, II e III decade di giugno 2009.
Figura 3 - Mappe di bilancio idro-meteorologico della I, II e III decade di giugno 2009.

Temperature massime e minime per decade
I valori termici più elevati si sono avuti nella seconda decade del mese sia per i valori minimi che per i massimi. Di particolare rilievo soprattutto l'aumento delle temperature massime tra la prima e la seconda decade, che in termini di medie decadali hanno raggiunto incrementi di circa 7 gradi nelle località del centro mentre altrove sono state più contenute non superando i 3-4 gradi. Nella terza decade i valori medi si sono riportati sui livelli della prima decade o di poco superiori.

Figura 4 - Valori medi decadali delle temperature minime registrate nel mese di giugno 2009.
Figura 4 - Valori medi decadali delle temperature minime registrate nel mese di giugno 2009.
Figura 5 - Valori medi decadali delle temperature massime registrate nel mese di giugno 2009.
Figura 5 - Valori medi decadali delle temperature massime registrate nel mese di giugno 2009.

Massime assolute e permanenza dei valori estremi
Nella tabella 1 sono riportati i valori massimi registrati dalle stazioni ARPAS nel corso del mese, insieme al numero di ore di permanenza al di sopra dei valori 30, 35 e 38 °C; si può osservare che rispetto alla norma nel complesso il mese non è stato particolarmente caldo, in particolare se si considera la permanenza dei valori al di sopra dei 35 °C. I valori massimi giornalieri del mese così come il numero di ore con valori sopra le soglie critiche risultano inoltre inferiori rispetto a quelli corrispondenti dei tre anni più recenti.

Tabella 1 - Valori estremi di temperatura massima e permanenza dei valori orari sopra le soglie di 30, 35 e 38 °C, mese di giugno 2009. I valori riportati tra parentesi tonde si riferiscono al massimo accumulo giornaliero. I valori 'normali' sono rappresentati dalla mediana dei valori mensili registrati nei diversi anni del periodo 1995-2007. Tra parentesi quadre sono riportati gli estremi della stessa serie di riferimento.
Tabella 1 - Valori estremi di temperatura massima e permanenza dei valori orari sopra le soglie di 30, 35 e 38 °C, mese di giugno 2009. I valori riportati tra parentesi tonde si riferiscono al massimo accumulo giornaliero. I valori 'normali' sono rappresentati dalla mediana dei valori mensili registrati nei diversi anni del periodo 1995-2007. Tra parentesi quadre sono riportati gli estremi della stessa serie di riferimento.

INDICI BIOCLIMATICI

Sommatorie Termiche
Le sommatorie termiche del mese di giugno (figure 6 e 7), calcolate per le soglie 0 e 10 °C, sono risultate generalmente superiori sia all'anno precedente (mappa di anomalia rispetto al 2008) sia rispetto alla climatologia. Gli accumuli in base 0 °C sono risultati compresi tra 450-500 GDD per le località a maggior quota fino ad oltre 700 GDD per le aree costiere e per il Campidano meridionale, mentre quelli in base 10 °C hanno mostrato valori tra circa 150 e 450 GDD.

Figura 6 - Mappe di sommatorie termiche in base 0 °C calcolate per il mese di giugno 2009 e raffronto con l'anno precedente e con i valori medi trentennali.
Figura 6 - Mappe di sommatorie termiche in base 0 °C calcolate per il mese di giugno 2009 e raffronto con l'anno precedente e con i valori medi trentennali.
Figura 7 - Mappe di sommatorie termiche in base 10 °C calcolate per il mese di giugno 2009 e raffronto con l'anno precedente e con i valori medi trentennali.
Figura 7 - Mappe di sommatorie termiche in base 10 °C calcolate per il mese di giugno 2009 e raffronto con l'anno precedente e con i valori medi trentennali.

Le sommatorie relative al trimestre aprile-giugno (figure 8 e 9) in generale hanno raggiunto valori superiori sia all'anno precedente, sia rispetto ai corrispondenti dati medi climatici. I valori più elevati, prossimi a 1800 GDD in base 0 °C e 850 GDD in base 10 °C, sono stati totalizzati nelle stazioni del basso Campidano e in alcune località del centro Sardegna.