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Riepilogo mensile meteorologico di aprile 2010

Situazione generale
La prima decade del mese ha visto due episodi di ciclogenesi sul Mediterraneo occidentale che hanno interessato anche la Sardegna. Il primo è stato il giorno 4, la domenica di Pasqua. Il minimo al suolo era associato ad una saccatura a 500hPa proveniente dal Mare del Nord. La struttura ha dato luogo a piogge diffuse, seguite da vento di Maestrale. Il secondo episodio è stato il giorno 8, con avvezione di vorticità ciclonica provenente ancora dal nord Atlantico, attraverso i Pirenei, e minimo al suolo che si formava presso le Baleari. Piogge diffuse, localmente intense hanno interessato la Sardegna. L'inizio della seconda decade vedeva un campo anticiclonico sul nord Atlantico intorno alle isole britanniche, due aree cicloniche, la prima sull'Europa centrale ed il Mediterraneo e la seconda ad ovest del Portogallo. Ciò determinava flussi da nord sul Mediterraneo e l'Europa centrale e condizioni di instabilità che sulla Sardegna davano luogo a deboli piogge. Nella terza decade, il giorno 22, una saccatura a 500hPa proveniente dall'Atlantico attraverso la Spagna entrava sul Mediterraneo. Si sviluppava un minimo al suolo che nei due giorni successivi attraversava anche la Sardegna, accompagnato da un sistema frontale che portava piogge diffuse. Negli ultimi giorni del mese aumentava la pressione al suolo, anche se il 26 ed il 27 la presenza di aria fredda in quota determinava instabilità con qualche isolato rovescio nell'interno della Sardegna.

Considerazioni climatiche
Temperature
Temperatura minima Temperatura massima Le temperature massime del mese spaziano dagli 11°C della cima del Gennargentu ai 21°C del Campidano, della Nurra e di altre pianure dell'interno. Si tratta di valori prossimi alla climatologia del decennio 1996-2005, con anomalie tra 0°C e 1°C su gran parte dell'isola. Le temperature minime del mese sono state tra i 5°C del Gennargentu e i 9°C delle zone costiere meridionali. Sono valori molto prossimi alla media climatologica, con anomalie intorno a 0°C. Le temperature più alte sono state registrate tra i giorni 26 e 30. Il 30 la stazione di Ottana registrava 29.9°C, Palmas Arborea 28.2°C, Zeddiani 27.2 °C, il 90% delle stazioni riportava valori superiori ai 20°C ed il valore più basso era quello di Villanova Strisailis, 18.3°C. In 12 giorni del mese almeno una stazione scendeva sotto lo zero. La giornata più fredda è stata il 3, quando Gavoi registrava -4.3°C, Villanova Strisailis -3.8°C, Illorai -2.6°C ed il 20% delle stazioni riportava valori sotto lo zero. Lo stesso giorno le massime erano comprese tra gli 11.7°C di Villanova Strisailis ed i 24.1 di Palmas Arborea.

Umidità relativa
Umidità relativa minima Umidità relativa massima La mediana dell'umidità massima è stata tra il 90% ed il 100% su quasi tutta l'isola, salvo un'area del Nuorese e sulla Gallura settentrionale, dove scendeva all'80%. Si tratta di valori molto prossimi alla media climatologica. La mediana dell'umidità minima è stata tra il 40% ed il 50% su quasi tutta la Sardegna, salvo il Nuorese dove scendeva al 25% ed il Marghine e Planargia, dove arrivava al 55%. Ad eccezione di queste ultime due zona, dove i valori erano del 10% sopra la climatologia, sul resto dell'isola si mantenevano in linea con essa.

Precipitazioni
Precipitazioni Precipitazioni La distribuzione spaziale di precipitazione di aprile risente fortemente del carattere convettivo degli eventi. Si osservano infatti tre massimi, uno nell'Oristanese che sfiora i 100mm/mese, un'altro nel Nuorese che sfiora i 150mm/mese ed il terzo nel Cagliaritano prossimo ai 90mm/mese. Sul resto dell'isola invece il cumulato mensile varia dai 30 mm/mese della costa sud-orientale ai 70mm/mese del Logudoro. Il confronto con la climatologia ci dice che, a parte in corrispondenza dei tre massimi dove è stato raggiunto anche il doppio del valore climatico, sul resto della Sardegna il cumulato si e mantenuto al di sotto di esso del 20% ed anche del 40%. Il numero di giorni piovosi varia dai 3 o 4 della Sardegna nord-occidentale agli 8 del Sarrabus. Anche questo dato è sotto media quasi ovunque ed intorno all'80% di essa, salvo appunto nel Sarrabus. La giornata con i cumulati giornalieri più elevati è stata l'8: Dorgali Filitta 98.6mm, Siniscola 85.2mm, Palmas Arborea 76.6mm sono stati i valori più alti, la pioggia era estesa a tutta l'isola ed il 30% delle stazioni riportava cumulati sopra i 20mm. In questo giorno è stata registrata anche la pioggia più intensa: 8.4mm/10min a Drgali Filitta e a Decimomannu. Un altro giorno con cumulati giornalieri elevati è stato il 23, quando a Milis sono stati registrati 48.2mm, pioggia su tutta l'isola ed il 25% delle stazioni riportava cumulati sopra i 20mm.

Vento
Questo mese è stato poco ventoso. L'intensità più frequente del vento medio giornaliero è stata la calma, seguita dal debole. Non emerge una direzione prevalente, salvo il Nord-Ovest su qualche stazione del Campidano. Riguardo al vento massimo giornaliero, l'intensità più frequente è stata il moderato, seguita dal forte. Anche in questo caso non emergeva una direzione prevalente. Le giornate nelle quali il vento medio giornaliero superava, in almeno una stazione, la soglia di 10m/s sono state due: il 5 ed il 7. Le giornate nelle quali, su almeno una stazione, è stata superata la soglia di 5m/s sono state 14 e la maggior parte nella prima meta del mese. Il vento medio giornaliero più alto è stato registrato il 5: Bitti 12.9 m/s, Luras 8.3m/s, Aglientu 8.2 m/s sono stati i valori più alti, mentre su circa i 2/3 delle stazioni veniva superata la soglia dei 5m/s. Lo stesso giorno la raffica a Bitti raggiungeva i 28.6m/s (Ovest), mentre circa i 2/3 delle stazioni riportava raffiche superiori ai 17m/s (soglia di molto forte). La raffica più alta veniva registrata il giorno precedente a Siniscola, 29.1 m/s da Nord-Ovest.

Frequenza del vento medio giornaliero
Frequenza del vento massimo giornaliero

Radiazione ed eliofania
Radiazione Globale L'integrale mensile della densità di flusso radiativo mostra un gradiente longitudinale. Infatti varia dai 440 MJ/m2 di gran parte del settore orientale ai 520 MJ/m2 di quasi tutto il settore occidentale, con un massimo nell'Iglesiente di 580 MJ/m2. Il confronto con la climatologia indica che nel settore orientale i valori sono stati di circa il 10% sotto di essa, mentre su quello occidentale di circa il 10% sopra di essa, con punte del 20% sull'Iglesiente. Le giornate più luminose sono state il 19 ed il 21. Il giorno 19 gli integrali giornalieri erano compresi tra i 18.7 MJ/m2 di Dorgali Lanaitto ed i 26.9 MJ/m2 di Gonnosfanadiga, con l'85% delle stazioni sopra i 20 MJ/m2. Il giorno 21 gli integrali giornalieri spaziavano dai 19.7 MJ/m2 di Giave ai 26.9 MJ/m2 di Gonnosfanadiga, con il 95% delle stazioni sopra 20 MJ/m2. Anche il giorno 20 ci sono stati valori giornalieri relativamente alti: spaziavano infatti dai 17.1 MJ/m2 di Barisardo ai 24.9 MJ/m2 di Orgosolo Montes. Le giornate meno luminose sono state l'8 ed il 23. Il giorno 8 gli integrali giornalieri spaziavano dai 0.2 MJ/m2 di Dorgali Lanaitto ai 12 MJ/m2 di Dolianova, con circa il 30% delle stazioni sotto i 5 MJ/m2. Il giorno 23 i valori giornalieri spaziavano dai 3.2 MJ/m2 di Illorai ai 13.2 MJ/m2 di Gonnosfanadiga, con ancora il 30% delle stazioni sotto i 5 MJ/m2. L'eliofania media del mese è stata di 7h27min, 29min sopra il valore climatologico. Il valore più alto è stato registrato il 29, 12h9min a Zeddiani. Il valore più basso il 23, 0 a Chilivani.


Eliofania media 7h 27min
Climatologia 6h 58min
Anomalia media +29min
Media delle ore diurne con cielo coperto 5h 33min
Eliofania minima del mese 0min
Eliofania massima del mese 12h 09min



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