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Riepilogo mensile meteorologico di ottobre 2010

Situazione generale
Nella prima decade del mese una persistente area anticiclonica sulla Scandinavia, che talvolta si estendeva più a sud verso l'Europa centrale, bloccava il passaggio verso est dei cicloni del nord Atlantico. Per la maggior parte della decade quindi ampie aree cicloniche persistevano a ridosso del settore occidentale dell'Europa, allungando la loro saccatura sulla penisola iberica. Ciò dava luogo ad avvezione calda e umida sul Mediterraneo occidentale. Talvolta passaggi di vorticità a 500hPa raggiungevano anche la Sardegna dando luogo a deboli piogge, come i giorni 4 e 5. Dal giorno 10 l'anticiclone dalla Scandinavia si muoveva verso il nord Atlantico, mentre l'area ciclonica dalla pensola iberica si estendeva verso il Mediterraneo, dando luogo a dei marcati minimi al suolo presso le Baleari. Ciò era accompagnato da intense piogge anche sulla Sardegna tra i giorni 10 e 12. Il giorno 17 cambiava completamente il regime meteorologico, quando una saccatura a 500 hPa proveniente dal nord Europa si evolveva in un minimo chiuso sul Mediterraneo occidentale, portando aria fredda, un deciso calo delle temperature, piogge e venti forti da ovest o nord-ovest. Dal giorno 21 un campo di alta pressione si estendeva dalla'Atlantico al Mediterraneo occidentale e parte dell'Europa centrale, portando nuovamente condizioni meteo da fine estate. Il giorno 25 ancora saccatura a 500 hPa proveniente dal nord Europa, che evolveva in un minimo chiuso sul golfo del Leone e si portava sul Mediterraneo orientale due giorni dopo. Dopo qualche giorno di condizioni meteo associate ad alta pressione, il giorno 30 un'area depressionaria con minimo chiuso a tutti i livelli atmosfereici, dal golfo di Biscaglia entrava nel Mediterraneo. Sulla Sardegna esso dava luogo, dal giorno 31, a deboli piogge associate a venti meridionali, che poi ruotavano settentrionali con lo spostamento del minimo verso la Sicilia.

Considerazioni climatiche
Temperature
Temperatura minima Temperatura massima La media mensile delle temperature massime spaziava dai 22°C del Campidano e pianure delle zone interne ai 14°C della cima del Gennargentu. Da un confronto con la media climatologica risulta inferiore ad essa di circa 1°C. La media mensile delle minime spaziava dai 6°C delle vette del Gennargentu, ai 14°C delle coste meridionali e occidentali. Anch'esse risultano lievemente inferiori alla media climatologica, con anomalie intorno a -1°C. Le giornate più calde sono state quelle della prima decade, in occasione dell'avvezione calda, quando per 9 giorni sono state riportate temperature superiori a 30°C in almeno una stazione. In particolare il giorno 7 i valori registrati andavano dai 21.8°C di Villanova Strisailis ai 34.4°C di Palmas Arborea, con il 90% delle stazioni sopra 30°C. Nella prima decade anche le temperature della notte erano relativamente elevate; il giorno 9 per esempio erano comprese tra i 12°C di Giave ed i 21.3°C di Villa San Pietro. Le temperature più basse sono state registrate i giorni 21, 22 e 23, quando in condizioni anticicloniche di cielo sereno spesso scendevano sotto lo zero. Il 22 le minime spaziavano dai -4.2°C di Gavoi ai 10.6°C di Domus De Maria, con il 15% di valori sotto lo zero.

Umidità relativa
Umidità relativa minima Umidità relativa massima La mediana dell'umidità minima spaziava tra il 30% ed il 50% su quasi tutta l'isola, salvo nella bassa Baronia dove scendeva al 20%. Il confronto con la climatologia indica che si tratta di valori prossimi ad essa, con anomalie comprese fra -5% e +5%. La mediana dell'umidità massima su quasi tutta la Sardegna spaziava tra l'80% ed il 95%; faceva eccezione il Supramonte dove scendeva al 70%. Anche questi valori risultano prossimi ai valori climatologici.

Precipitazioni
Precipitazioni Precipitazioni Il cumulato mensile di precipitazione è stato disomogeneo sull'isola, a causa delle piogge molto abbondanti che sono cadute tra il 10 ed il 12. Queste infatti hanno interessato il settore orientale e meridionale della Sardegna, particolarmente la parte orientale del Gennargentu, invece in misura molto minore il resto dell'isola. Sul versante orientale del Gennargentu sono stati superati i 300mm/mese, corrispondenti a oltre 3 volte la media climatologica, mentre su gran parte del settore occidentale della Sardegna i cumulati spaziavano dai 50mm/mese ai 100mm/mese, corrispondenti a 0.8 e 1.2 volte la media climatologica. Il numero di giorni piovosi, invece, variava dai 4 o 5 della Sardegna meridionale, ai 10 o 11 della Sardegna centrale e settentrionale. Si tratta di valori che spaziano da 0.6 volte a 1.7 volte quelli climatologici. La giornata con le piogge più abbondanti è stata il 12: Villanova Strisailis 208.4 mm, Dorgali Mobile 167.8 mm, Dorgali Lanaitto 156.2 mm, Orosei 149.6 mm, Orgosolo Montes 124.8 mm per citare i valori più alti; le piogge erano estese a tutta l'isola, ma sul settore occidentale era sotto i 20 mm quasi ovunque. Anche il 10 si registrarono piogge abbondanti: Villanova Strisailis 100 mm, Dorgali Lanaitto 85.8mm, Dorgali Mobile 83 mm, Oliena 73 mm, sono stati i valori più alti. La pioggia più intensa e stata registrata ancora il giorno 12 a Dorgali Filitta, 27.6mm/10min.

Vento
L'intensità più frequente del vento medio giornaliero è stata il debole seguita dalla calma. Non emergeva una direzione prevalente. Per il vento massimo giornaliero, l'intensità più frequente e stata il moderato seguita dal forte. Anche in questo caso non emergeva una direzione prevalente. Le giornate nelle quali l'intensità del vento medio giornaliero ha superato la soglia di moderato (5 m/s) su almeno una stazione sono state 21. Quelle nelle quali ha superato la soglia di forte (10 m/s) sono state 3: il 3, il 10 ed il 20. Il giorno 3 i valori più alti di vento medio giornaliero sono stati: Gonnosfanadiga 11.3m/s, Iglesias 9.0m/s e Domus De Maria 7.4m/s, inoltre il 30% delle stazioni riportava valori superiori a 5 m/s. La raffica più alta è stata registrata ancora a Gonnosfanadiga, 21.7m/s da Sud-Est. Il giorno 10 i valori più alti sono stati: Aglientu 10.1m/s, Bitti 8.2m/s e Aritzo 7.5m/s, inoltre il 30% delle stazioni riportava valori superiori a 5 m/s. La raffica più elevata e stata registrata ad Aglientu, 22.0 m/s da Est. Il giorno 30: ancora Bitti 14.6 m/s, Aglientu 10.8m/s e Luras 10.6m/s, inoltre l'80% circa delle stazioni riportava valori superiori a 5 m/s. La raffica più elevata e stata registrata ancora a Bitti, 30.2m/s da Ovest.

Frequenza del vento medio giornaliero
Frequenza del vento massimo giornaliero

Radiazione ed eliofania
Radiazione Globale L'integrale mensile della densità di flusso radiativo spaziava tra i 270 MJ/m2 della Gallura ed i 340 MJ/m2 del Campidano di Oristano. Il confronto con la climatologia indica valori in linea con essa su gran parte dell'isola, salvo sulla Gallura dove era sotto di essa di circa il 10%. I valori giornalieri più alti sono stati registrati durante i primi 8 giorni del mese. In particolare il giorno 2 i dati giornalieri erano compresi tra i 12.7 MJ/m2 di Berchidda ed i 20.7 MJ/m2 di Aritzo con il 70% dei valori sopra 15 MJ/m2. I valori più bassi sono stati registrati i giorni 10 e 31. Il giorno 10 i valori spaziavano da 0.6 MJ/m2 di Orosei a 4.8 MJ/m2 di Gonnosfanadiga. Il giorno 31 erano compresi tra 1.3 MJ/m2 registrato a Valledoria e 4.8 MJ/m2 registrato ad Aritzo.


Eliofania media N.D.
Climatologia N.D.
Anomalia media N.D.
Media delle ore diurne con cielo coperto N.D.
Eliofania minima del mese N.D.
Eliofania massima del mese N.D.



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