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Riepilogo mensile meteorologico di dicembre 2010

Situazione generale
I primi giorni del mese era ancora presente su gran parte dell'Europa una vasta area ciclonica, che al livello di 500hPa mostrava un minimo chiuso sulla Francia settentrionale e nei bassi strati atmosferici sull'Europa centro-orientale. A nord di questa struttura, sulla Scandinavia, un anticiclone spingeva aria fredda dalle regioni polari della Russia verso l'Europa centrale ed il nord Italia, tenendo parte del continente sotto uno strato nevoso. Il giorno 3 essa dava luogo a precipitazioni nevose sopra i 900 metri anche sulla Sardegna.
Dal giorno 5 le temperature sul Mediterraneo occidentale risalivano rapidamente per la presenza di un'area depressionaria presso la penisola iberica, la quale dava luogo a venti meridionali e forte avvezione calda.
Il giorno 13 iniziava ad arrivare su gran parte dell'Europa e sull'Italia un'altra ondata di freddo. Ancora una volta una combinazione di anticiclone tra la Manica e l'Islanda ed una vasta area ciclonica sull'Europa e parte del nord Africa; il centro a 500 hPa di questa era sull'Europa centro-orientale, mentre al suolo mostrava dei minimi sull'Europa orientale e sul Mediterraneo centrale. I flussi freddi provenienti dalla Scandinavia davano luogo sulla Sardegna a nevicate sopra i 500 metri circa i giorni 15 16 e 17.
Dal giorno 18 un'area depressionaria, centrata a 500hPa sulle isole britanniche, dava luogo sul Mediterraneo a flussi occidentali che provocavano una rapida risalita delle temperature. Dal giorno 21 questa tendenza era ulteriormente accentuata dall'avvezione calda provocata da venti meridionali determinati da un centro di bassa pressione presso il Portogallo.
Il giorno 25 l'azione combinata di un'area di alta pressione sulle coste atlantiche dell'Europa ed una vasta area ciclonica che si estendeva dalla Scandinavia sino al nord Africa dava luogo ancora sul Mediterraneo occidentale ad una perturbazione associata ad un brusco calo delle temperature. Sulla Sardegna si registravano deboli precipitazioni nevose sopra gli 800 metri circa. Seguiva dal 28 un periodo di prevalente alta pressione.

Considerazioni climatiche
Temperature
Temperatura minima Temperatura massima Le medie mensili delle temperature massime spaziavano dai 6 °C della sommità del Gennargentu ai 15 °C di molte zone costiere e del Campidano. Il confronto con la media climatologica indica che si tratta di valori in linea con essa. Le medie mensili delle temperature minime erano comprese tra i 0°C del Gennargentu e gli 8°C della maggior parte delle coste. Questi valori sono inferiori alla media climatologica di circa 1°C o 2°C. Le giornate più calde sono state tra il 6 ed il 9 in occasione della forte avvezione calda. In particolare il giorno 8 i valori più alti sono stati: Dorgali Lanaitto 27.2 °C, Barisardo 26.7 °C, Jerzu 26°C, inoltre l'85% delle stazioni riportava valori sopra 20°C. Lo stesso giorno anche le temperature della notte erano alte: Sorso 17.8°C, Usini Mobile 16.4°C, Domus De Maria 16°C. Le giornate più fredde sono state tra il 15 ed il 17, in occasione delle precipitazioni nevose. Il giorno 16 i valori più bassi registrati sono stati: Gavoi -11.5 °C, Illorai -10.6 °C, Villanova Strisailis -10.3 °C, con il 90% delle stazioni sotto 0°C. Lo stesso giorno le temperature massime erano comprese tra -1.7°C di Orgosolo Montes e 10.8°C di Monastir Mobile.

Umidità relativa
Umidità relativa minima Umidità relativa massima La mediana dell'umidità minima spaziava tra il 40% ed il 70% su quasi tutta l'isola, salvo nella bassa Baronia e presso Oristano dove scendeva al 30%. Il confronto con la climatologia indica che si tratta di valori prossimi ad essa, con anomalie comprese fra -5% e +5%. La mediana dell'umidità massima su quasi tutta la Sardegna spaziava tra l'80% ed il 95%; faceva eccezione il Supramonte dove scendeva al 70%. Anche questi valori risultano prossimi a quelli climatologici.

Precipitazioni
Precipitazioni Precipitazioni La distribuzione spaziale del cumulato mensile è stata fortemente disomogenea sull'isola. Sul settore orientale e meridionale esso spaziava tra 40mm e 90mm, al di sotto quindi del valore climatologico; sulla Sardegna centrale esso era compreso tra 90mm e 150mm, in linea con la climatologia o lievemente al di sopra; infine sulla Sardegna nord-occidentale i cumulati andavano da 100mm a 170mm, quasi ovunque sopra la media climatica. Se si considera il numero di giorni piovosi, sulla Sardegna meridionale andavano da 6 a 10, lievemente sotto la media; sul resto dell'isola tra 10 e 15, in linea o sopra di essa. La giornata che ha fatto registrare il cumulato più alto è stata il 23: Ghilarza 39.4mm, Milis 38.8mm, Scano di Montiferro 38.4mm sono stati i valori più alti, la pioggia era estesa a tutta l'isola, ma sul settore orientale era debole. Lo stesso giorno è stata registrata la pioggia più intensa: 6.2mm/10min a Domus De Maria.
Neve I giorni 15, 16 e 17 le precipitazioni avevano carattere nevoso sopra i 500 metri circa. Il nivometro di Orgosolo Montes ha registrato 14.8cm di neve il giorno 15. Isolate nevicate nel centro Sardegna sopra gli 800 metri vi sono state anche il 26.





Vento
L'intensità più frequente del vento medio giornaliero è stata il debole, seguita dalla calma. Non vi sono state direzioni particolari, salvo quelle meridionali su alcune stazioni del nord Sardegna e occidentali su alcune del centro-sud. Riguardo invece al vento massimo giornaliero, le intensità più frequenti sono state, in misura circa uguale, il moderato ed il forte. Non si osservano direzioni predominanti, salvo l’Ovest o il Nord-Ovest su alcune stazioni del centro-sud. Le giornate nelle quali il vento medio giornaliero ha superato la soglia di forte (10 m/s) su almeno una stazione sono state 6: l'1, il 4, il 9, il 12, il 24 ed il 25. Il giorno 25 i valori più alti di vento medio giornaliero sono stati: Bitti 14.9 m/s, Luras 10.5 m/s, Aglientu 10 m/s, inoltre il 75% delle stazioni riportava valori superiori a 5 m/s. Lo stesso giorno si registrava la raffica più alta del mese, a Bitti 32.6 m/s da Ovest. Il giorno 9 i valori più alti sono stati: Bitti 14.3 m/s, Orgosolo Montes 9.5 m/s, Villasalto 9.4 m/s; inoltre circa il 40% delle stazioni riportava valori superiori a 5 m/s. Lo stesso giorno a Bitti la raffica raggiungeva i 31.3 m/s ancora da Ovest.

Frequenza del vento medio giornaliero
Frequenza del vento massimo giornaliero

Radiazione ed eliofania
Radiazione Globale L'integrale mensile della densità di flusso radiativo spaziava tra i 140 MJ/m2 della Sardegna settentrionale ed i 170 MJ/m2 di quella meridionale, con un evidente gradiente tra nord e sud dell'isola. Il confronto con le medie climatologiche indica che si tratta di valori in linea con essa. I valori giornalieri più alti sono stati registrati tra i giorni 7 e 13 e a fine mese tra il 27 ed il 30. Il 10 i valori giornalieri spaziavano tra i 6.1 MJ/m2 di Dolianova ed i 9.3 MJ/m2 di Orgosolo Montes. Il giorno 30 erano compresi tra i 2.4 MJ/m2 di Dorgali Lanaitto ed i 10.6 MJ/m2 di Gonnosfanadiga con il 70% dei valori sopra 5 MJ/m2. I valori più bassi sono stati registrati il 23 ed il 24. Il giorno 23 erano compresi tra 0.64 MJ/m2 di Milis e 3.6 MJ/m2 di Orgosolo Montes; il 24 tra 0.38 MJ/m2 di Orgosolo Montes e 4.5 MJ/m2 di Domus De Maria.


Eliofania media N.D.
Climatologia N.D.
Anomalia media N.D.
Media delle ore diurne con cielo coperto N.D.
Eliofania minima del mese N.D.
Eliofania massima del mese N.D.



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