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Riepilogo mensile meteorologico di giugno 2011

Situazione generale
Nei primi cinque giorni del mese di giugno un campo anticiclonico, tra le isole britanniche ed il Portogallo, faceva affluire aria fredda verso il Mediterraneo occidentale, dove una depressione con minimo chiuso persisteva tra la Spagna e la Sardegna. Essa era accompagnata da un calo delle temperature e rovesci.
Dal giorno 6 sulla penisola iberica e sul Mediterraneo occidentale si allungava una saccatura a 500hPa di un'area ciclonica con centro sulle Isole britanniche. Ciò dava luogo talvolta alla formazione del minimo al suolo sul golfo di Genova e piogge, anche diffuse ed abbondanti, sulla Sardegna.
Dal giorno 15 sul Mediterraneo occidentale iniziava un periodo di stabilità atmosferica, associata ad un promontorio anticiclonico in quota, ma valori medi di pressione al suolo e aumento sensibile delle temperature.
Questa situazione veniva interrotta il 19, in occasione del passaggio di un ciclone sull'Europa centrale che lambiva anche il nord Italia. Il conseguente minimo sul Golfo di Genova dava luogo a Maestrale e una diminuzione delle temperature.
Dal 21 riprendevano condizioni di stabilità atmosferica sul Mediterraneo occidentale e relativo aumento delle temperature. Il 24 si registrava ancora il passaggio di un altro ciclone sull'Europa centrale che lambiva il nord Italia. Il minimo sul Golfo di Genova dava luogo ancora a Maestrale e una diminuzione delle temperature. Dal 27 al 29 riprendevano le condizioni legate all'anticiclone di tipo termico, associato al solito promontorio in quota, che si estendeva stavolta dal nord Africa sino alla Scandinavia. Il 30 ancora un minimo sul golfo di Genova con conseguente Maestrale.

Considerazioni climatiche
Temperature
Temperatura minima Temperatura massima La media mensile delle temperature massime spaziava dai 22°C della sommità del Gennargentu ai 30°C del Medio Campidano e della piana di Ottana. Da un confronto con i valori climatologici si osserva che sono lievemente inferiori ad essi, con anomalie comprese tra 0°C e -1°C. La media mensile delle temperature minime era compresa tra gli 8°C della vetta del Gennargentu ed i 16°C delle zone costiere. Anche esse sono sotto la media climatica, con anomalie di circa -1°C. Le temperature più elevate sono state registrate durante gli anticicloni termici della seconda parte del mese, in particolare i giorni 23 28 e 29. Il giorno 28 il termometro di Ottana raggiungeva i 41°C (6.8°C di anomalia), seguivano quelli di Dorgali Lanaitto 40°C, Decimomannu 38.9°C, Dorgali Filitta 38.4°C; inoltre circa il 90% delle stazioni registrava valori sopra 30°C. I giorni 23 e 29 sono stati ancora registrati i 40°C sempre ad Ottana. In quegli stessi giorni anche le temperature minime registravano valori alti; il 28 Iglesias con 22.3°C (4.4°C di anomalia) e Domus de Maria con 22.2°C (3.8°C di anomalia) erano le più elevate. Le giornate più fredde sono state i primi tre giorni del mese, in occasione dei flussi di aria polare. In particolare il giorno 2: Gavoi -0.7°C (10.5 °C sotto la media), Illorai 0°C, Villanova Strisaili 1.1°C erano i valori più bassi; inoltre il 75% delle stazioni registrava temperature minime sotto i 10°C.

Umidità relativa
Umidità relativa minima Umidità relativa massima La mediana dell'umidità minima spaziava tra il 30% ed il 50% su quasi tutta l'isola, salvo nella bassa Baronia e presso Sassari dove scendeva al 20%. Il confronto con la climatologia indica che si tratta di valori lievemente sopra di essa, con anomalie comprese fra 5% e 10% quasi ovunque. La mediana dell'umidità massima spaziava tra il 90% ed il 100% su quasi tutta la regione, salvo nel Sulcis dove scendeva al 75%. Questi valori sono molto prossimi o lievemente superiori a quelli climatologici.

Precipitazioni
Precipitazioni Precipitazioni La distribuzione spaziale delle piogge di giugno è stata fortemente disomogenea e riflette il carattere prevalentemente convettivo e di rovescio. I cumulati mensili più alti sono stati al centro-nord della Sardegna. Essi spaziavano dagli oltre 70 mm/mese del settore nord-occidentale dell'isola a valori sotto 10mm/mesi del sud, passando per 40mm/mese circa di vaste aree del nuorese. Anche il rapporto tra cumulato mensile e media climatologica è estremamente disomogeneo. Esso raggiunge picchi che superano tre volte la climatologica nel Logudoro e scende a meno della metà di essa nel sud Sardegna. La pioggia è stata registrata prevalentemente nella prima metà del mese. Il numero di giorni di pioggia va dai 5 o 6 del centro Sardegna a 1 e talvolta 0 dell'estremità meridionale e sud-orientale dell'isola. I cumulati giornalieri più elevati sono stati registrati tra i giorni 3 ed 8. Il giorno 5 per esempio Dorgali mobile registrava 50.8 mm/giorno, seguita da Dorgali Lanaitto 37.6mm/giorno, Chilivani 30.4mm/giorno, per indicare i più elevati; la pioggia era limitata però al nuorese, con qualche isolato rovescio in provincia di Sassari e di Olbia-Tempio. Sempre il 5 è stata registrata la pioggia più intensa, 18.2mm/10min a Chilivani.

Vento
Il mese di giugno 2011 è stato poco ventoso, nonostante la formazione di diversi minimi al suolo sul Mediterraneo occidentale. Su poco più della metà delle stazioni l'intensità più frequente di vento medio giornaliero è stata il debole, sulle rimanenti invece la calma. La direzione prevalente era l'Ovest per alcune stazioni della Gallura ed il Nord-Ovest per diverse stazioni del centro-sud della Sardegna. Riguardo al vento massimo giornaliero, l'intensità più frequente sul 70% delle stazioni è stata il moderato; la direzione prevalente su alcune stazioni del sud era il Nord-Ovest, l'Ovest invece su altre del centro nord della Sardegna.
Le giornate nelle quali il vento medio giornaliero ha superato la soglia di moderato (5.5 m/s), in almeno una stazione, sono state 13. In nessuna giornata invece il vento medio giornaliero ha superato la soglia del forte (10.7 m/s).
Le giornate nelle quali la raffica ha superato la soglia di molto forte (17.1 m/s) sono state 7: il giorno 1, il 6, l'11, il 19, il 24, il 29 ed il 30. Il giorno 19 è stato registrato il vento medio giornaliero più intenso, 9.7 m/s a Villasalto, con il 50% delle stazioni che registrava valori sopra 5 m/s. Il medesimo giorno c'è stata la raffica più alta, 21 m/s da Nord-Ovest a Samassi, mentre circa il 30% degli anemometri registrava valori superiori a 17 m/s.

Frequenza del vento medio giornaliero
Frequenza del vento massimo giornaliero

Radiazione ed eliofania
Radiazione Globale L'integrale mensile della densità di flusso radiativo mostra un lieve gradiente latitudinale, con valori tra 640MJ/m2 e 700MJ/m2 nel nord Sardegna, e tra 700MJ/m2 e 730MJ/m2 nel sud dell'isola. Si tratta di valori che nel nord Sardegna sono sotto media anche del 10% e nel sud lievemente sopra. Le giornate con i più alti valori di integrali giornalieri sono state nella seconda metà del mese. Fra questi il giorno 19: Orgosolo Montes 31.7MJ/m2, Zeddiani 30.7MJ/m2, Gonnosfanadiga 29.4MJ/m2, erano i più alti, mentre il 90% delle stazioni riportava valori sopra 25MJ/m2. Le giornate con gli integrali giornalieri più bassi sono state il 6 ed il 7. Il 6 erano compresi tra i 7.2MJ/m2 registrati a Jerzu ed i 18.3MJ/m2 di Putifigari. Il 7 tra i 2.8MJ/m2 di Chilivani ed i 19.8MJ/m2 di Gonnosfanadiga. L'eliofania media del mese è stata di 11h24min, 1h51min minuti in più della media climatologica. I valori più bassi sono stati registrati il giorno 7, 2h3min a Chilivani. Il valore più alto il giorno 28, 14h41min ancora a Chilivani.


Eliofania media 11h 24min
Climatologia 9h 33min
Anomalia media +1h 51min
Media delle ore diurne con cielo coperto 3h 24min
Eliofania massima del mese 14h 41min
Eliofania minima del mese 2h 03min



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