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Riepilogo mensile meteorologico di ottobre 2011

Situazione generale
Sino al giorno 7 dominava sul Mediterraneo occidentale, e spesso si addentrava nell'Europa settentrionale, un anticiclone che determinava condizioni meteo estive. Dal giorno 7, invece, una saccatura a 500hPa si approfondiva dal nord Europa sino al nord Africa. Si sviluppava un minimo sottovento sul nord Italia, che dava luogo anche sulla Sardegna a venti di Maestrale localmente molto forti, contemporaneamente ad una rapida diminuzione delle temperature. Nei giorni successivi il minimo al suolo si spostava sullo Ionio e poi sulla Grecia.
Dal giorno 10 avanzava nuovamente sul Mediterraneo occidentale , dall'Atlantico attraverso la penisola iberica, l'alta pressione, che portava ancora ad un innalzamento delle temperature e scarsa nuvolosità.
Questa situazione durava sino al 13. In tale giorno si approfondiva, ancora una volta, verso il Mediterraneo, una saccatura a 500hPa e dava luogo ad un minimo al suolo sul Tirreno. L'evento era favorito dalla presenza di un'area di alta pressione sul nord Europa che determinava l'afflusso di aria fredda nei bassi strati atmosferici. Il minimo al suolo si spostava dopo qualche giorno sulla Grecia, mentre forti venti di Grecale determinavano una rapida diminuzione delle temperature.
Dal giorno 17 sul Mediterraneo occidentale riprendevano condizioni meteo associate all'anticiclone, che si estendeva dall'Atlantico sino a parte dell'Europa centrale ed orientale.
Il giorno 20 si formava un minimo sottovento sul golfo di Genova, ancora una volta associato ad una saccatura in quota proveniente dal nord Europa. Stavolta, oltre al vento di Maestrale, la perturbazione portava anche deboli piogge sulla Sardegna.
Il giorno 25 un'ampia area ciclonica investiva l'Europa occidentale, il Marocco e parte dell'Algeria. Essa dava luogo ad un minimo al suolo sul Golfo del Leone e venti meridionali sul Mediterraneo occidentale, con piogge molto intense sul nord della Toscana e in provincia della Spezia, ma sulla Sardegna solo piogge deboli.
Gli ultimi giorni del mese si formava un'area ciclonica intorno ad un minimo barico presso Gibilterra, la quale poi transitava verso est sulle coste nord africane. Sulla Sardegna essa portava caldi flussi di Scirocco e venti orientali, ma poca pioggia.

Considerazioni climatiche
Temperature
Temperatura minima Temperatura massima La media mensile delle temperature massime spaziava dai 16°C della sommità del Gennargentu ai 24°C delle pianure dell'interno. Confrontando questi valori con quelli medi climatologici si osserva un'anomalia positiva di circa 1°C su quasi tutta l'isola. La media mensile delle temperature minime spaziava dai 4°C della cima del Gennargentu ai 15°C delle zone costiere meridionali. Questi valori invece sono inferiori alla media climatica di circa 1°C. Tali anomalie, positiva per le temperature massime e negativa per le minime, riflettono le prevalenti condizioni anticicloniche di scarsa nuvolosità, che ha determinato alte temperature diurne e forte raffreddamento radiativo notturno. Otto giornate, tutte nella prima metà del mese, hanno visto temperature estive con almeno una stazione sopra i 30°C. La giornata più calda è stata il 3, con il 20% delle stazioni sopra i 30°C; fra queste i valori più elevati sono stati: Ottana 34.1°C, Orani 31.5°C, Dorgali Lanaitto 31.3 °C. Le temperature notturne sono scese sotto lo zero, in almeno una stazione, 9 giorni, prevalentemente tra il 15 ed il 20. La notte più fredda è stata il 18, quando la stazione di Gavoi ha registrato -2.5°C e quella di Villanova Strisaili -2.4°C; ciò è stato in occasione dei flussi di Grecale con cielo prevalentemente sereno.

Umidità relativa
Umidità relativa minima Umidità relativa massima La mediana dell'umidità minima spaziava tra il 30% ed il 50% su quasi tutta l'isola. Il confronto con la climatologia indica che si tratta di valori lievemente inferiori ad essa, con anomalie comprese fra -5% e -15%. La mediana dell'umidità massima su quasi tutta la Sardegna spaziava tra l'80% ed il 95%. Questi valori risultano prossimi ai valori climatologici.

Precipitazioni
Precipitazioni Precipitazioni Ottobre 2011 è stato decismente secco. I cumulati mensili su quasi tutta l'isola spaziavano dai 10mm ai 40mm; su quache stazione del nord-ovest, del Basso Campidano e della piana di Ottana essi scendevano sotto 10mm; confrontati con la media climatologica corrispondono al 20%-40% di essa. Anche il numero di giorni piovosi è stato basso, tra 2 e 5 quasi ovunque; raggiungeva 6 o 7 sulla costa sud-orientale e sul Sulcis-Iglesiente. Il cumulato giornaliero più alto è stato registrato il giorno 24, con 34mm a Dorgali Lanaitto; la pioggia però era limitata al Nuorese, la Baronia ed il Montacuto. Sempre il 24 a Dorgali Lanaitto è stata registrata la pioggia più intensa, 17.6mm/10min. La sola giornata nella quale la pioggia era estesa a tutta l'isola è stata il 25. Per trovare un mese di ottobre più secco di questo sulla Sardegna bisogna tornare indietro a quello del 2001.

Vento
Il mese è stato poco ventoso. L'intensità di gran lunga più frequente del vento medio giornaliero è stata la calma seguita dal debole. Non emergeva una direzione prevalente. Per il vento massimo giornaliero, l'intensità più frequente è stata il moderato seguita dal forte. Anche in questo caso non emergeva una direzione prevalente, salvo Est in diverse stazioni del settore orientale della Sardegna. Le giornate nelle quali l'intensità del vento medio giornaliero ha superato la soglia di moderato (5.5 m/s) su almeno una stazione sono state 15. Quelle nelle quali ha superato la soglia di forte (10.8 m/s) sono state solo una, il 7. In tale giorno i valori medi giornalieri più elevati sono stati: Bitti 11.1 m/s, Aglientu 8 m/s, Luras 7.9 m/s, inoltre il 30% delle stazioni registrava valori sopra 5m/s. Ancora il 7 è stata registrata la raffica più alta, 24.9m/s (Ovest) a Bitti.

Frequenza del vento medio giornaliero
Frequenza del vento massimo giornaliero

Radiazione ed eliofania
Radiazione Globale L'integrale mensile della densità di flusso radiativo spaziava tra i 300 MJ/m2 ed i 400 MJ/m2, con valori più bassi sul settore orientale dell'isola. Si tratta di valori intorno alla media climatica per il settore orientale, ma superiori ad essa di circa il 20% sul resto dell'isola. I valori giornalieri più alti sono stati registrati nella prima metà del mese, quando ogni giorno, salvo il 7 ed il 14, su almeno una stazione venivano superati i 15 MJ/m2. I valori giornalieri più bassi sono stati il 29, il 30 ed il 31, quando su tutte le stazioni restavano sotto 10 MJ/m2. In particolare il giorno 31 essi erano compresi tra 1.7 MJ/m2 di Domus De Maria e 6.3 MJ/m2 di Zeddiani. L'eliofania media del mese è stata di 7h 57min, 1h 35min in più della media climatologica. Il valore più basso è stato registrato il giorno 31, 1h 10min a Chilivani. Il valore più alto il giorno 3, 11h 13min ancora a Chilivani.


Eliofania media 7h 57min
Climatologia 6h 22min
Anomalia media +1h 35min
Media delle ore diurne con cielo coperto 3h 16min
Eliofania massima del mese 11h 13min
Eliofania minima del mese 1h 10min



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