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Riepilogo mensile meteorologico di aprile 2012

Situazione generale
Il mese di aprile 2012 iniziava con la presenza di una struttura ciclonica, a minimo chiuso più marcato in quota, sulla penisola iberica; ciò determinava flussi caldi e umidi sul Mediterraneo occidentale, talvolta associati a precipitazioni. Da metà della prima decade questa struttura si univa ad una più ampia, per cui si formava una vasta saccatura a 500hPa, con asse sull'Europa occidentale, e investiva gran parte del vecchio continente. Il giorno 8 essa dava luogo anche ad un minimo al suolo sul nord Tirreno che si portava sullo Ionio il giorno seguente.
Il giorno 11 un'altra ampia struttura ciclonica, con minimo barico principale sul Mare del Nord, si estendeva alle regioni mediterranee; la sera del giorno 12 essa dava luogo ad un minimo sull'Algeria che, approfondendosi, si portava il giorno 13 sul Canale di Sardegna e poi sul medio Tirreno. Il fenomeno era accompagnato da elevati cumulati di pioggia anche sulla Sardegna.
Dal giorno 18, e sino al 24, si estendeva al Mediterraneo ed al nord Africa ancora un'ampia struttura ciclonica, il cui centro stazionava sul Mare del Nord. Sul Mediterraneo essa dava luogo a diverse ondate di vorticità ciclonica a 500hPa, ma minimi al suolo poco marcati; queste erano associate a piogge, a volte diffuse altre volte come isolati rovesci anche sulla Sardegna.
Il giorno 25 un'ampia saccatura a 500hPa si approfondiva dal Nord Europa sino al Marocco, mentre al livello del mare si formava una depressione sulla penisola iberica. Ciò dava luogo sul Mediterraneo occidentale e sull'Europa centrale ad avvezione calda associata a venti di Scirocco, che portava aria di origine nord africana ed un notevole aumento delle temperature.
Dal giorno 29 la struttura ciclonica, che interessava l'Europa occidentale e parte del Mediterraneo e del nord Africa, evolveva intorno ad un minimo chiuso a tutti i livelli atmosferici posizionato in prossimità della Normandia. Sulla Sardegna essa dava luogo a piogge sparse e una diminuzione delle temperature.

Considerazioni climatiche
Temperature
Temperatura minima Temperatura massima La media mensile delle temperature massime era compresa tra i 12°C della cima del Gennargentu ed i 20°C del Campidano. La media mensile delle temperature minime era compresa tra i 2°C della sommità del Gennargentu ed i 10°C delle zone costiere. Sia le massime che le minime erano molto prossime alla media climatologica, con anomalie comprese tra 0°C e 1°C. Le temperature più alte sono state registrate nei giorni 26, 27 e 28, in occasione dei venti caldi di Scirocco. In particolare il 27 le temperature più alte sono state: Ottana 34.9 °C (12.2°C sopra la media), Usini 33.9°C, Palmas Arborea 32.6 °C; inoltre il 60% delle stazioni riportava valori sopra 25°C ed il 10% superiori a 30°C. Per trovare temperature molto prossime a queste bisogna tornare indietro alla fine di aprile del 2003, quando ancora ad Ottana si raggiunsero 33.8°C. I 30°C furono superati anche nell’aprile 2006 (Dorgali Lanaitto) e 2007 (Ottana). Le temperature più basse sono state registrate il giorno 9: Illorai -2.3°C (7.1°C sotto la media) , Villanova Strisaili -1.9°C, Gavoi -1.6°C; inoltre su circa il 50% delle stazioni le temperature scendevano sotto i 5°C. Altre giornate con temperature sotto lo zero su almeno una stazione sono state il 10, l'1, il 16 e 17, il 23 ed il 26.

Umidità relativa
Umidità relativa minima Umidità relativa massima La mediana dell'umidità minima spaziava tra il 50% ed il 60% su quasi tutta l'isola, salvo nel Logudoro dove saliva all'80%. Il confronto con la climatologia indica che si tratta di valori superiori ad essa, con anomalie comprese fra 5% e 10% quasi ovunque, 20% nel Logudoro. La mediana dell'umidità massima spaziava tra il 90% ed il 100% su quasi tutta la regione, salvo nel Sassarese dove scendeva all'85%. Questi valori sono molto prossimi a quelli climatologici.

Precipitazioni
Precipitazioni Precipitazioni Il mese di aprile 2012 è stato piovoso su quasi tutta la Sardegna. I cumulati mensili più alti sono stati registrati in Ogliastra, grazie all'evento intenso del giorno 13; su questa area essi hanno superato i 140mm/mese, corrispondenti a 2.2 volte la media climatologica. Sul resto del'isola essi spaziavano da poco meno di 40mm/mese delle coste settentrionali, corrispondenti circa alla media climatica, ai 110mm/mese del centro Sardegna, corrispondenti a 1.9 volte la media. Il numero di giorni piovosi spaziava dagli 8 di Campidano e Trexenta, in linea con il clima, ai 14 del Goceano e Montacuto, equivalenti a 2 volte la media climatica. La giornata con i cumulati più alti è stata il 13. La pioggia era accompagnata a venti orientali ed i cumulati più alti sono stati registrati sul settore orientale, particolarmente in Ogliastra, anche se era piovuto su tutta la Sardegna; Jerzu 125.4mm, Dorgali 106mm, Villanova Strisaili 77mm sono stati i valori più alti. I valori su 10 minuti non sono stati notevoli: 5.2mm/10min a Dorgali è stato il più alto. La pioggia è stata prevalentemente stratiforme con minor componente convettiva, come risulta sia dalle immagini Meteosat che dai valori istantanei di precipitazione. Altre giornate con cumulati elevati sono state il 18 ed il 19. Il 19 a Ghilarza ci sono stati 39.6mm e altre stazioni del centro Sardegna hanno superato i 20mm, la pioggia era estesa a tutta l'isola. Il 18 la pioggia interessava solo il settore centro-settentrionale, ed il valore più alto è stato registrato a Scano Montiferro con 28.4mm; nella medesima stazione il valore su 10 minuti è stato 11.8mm/10min.

Vento
Le intensità più frequenti di vento medio giornaliero sono state, in misura circa uguale, il debole e la calma; la direzione prevalente su molte stazioni è stata l'Ovest. Riguardo al vento massimo giornaliero le intensità più frequenti sono state parimenti il moderato e il forte; la direzione prevalente su molte stazioni era l'Ovest, su alcune il Nord-Ovest. Le giornate nelle quali il vento medio giornaliero ha superato la soglia di 10.8m/s (vento forte) sono state tre: l'8, il 14 ed il 28. Il giorno 8 è stato registrato il valore più intenso: Bitti 14.9m/s, seguivano Iglesias 12.9m/s e Putifigari 12.8m/s, inoltre l'80% delle stazioni registrava vento superiore a 5m/s. Il medesimo giorno la raffica era di 31.9m/s (da Ovest) sempre a Bitti, che è anche il valore più alto del mese, inoltre il 90% delle stazioni riportava raffiche sopra 17.1 m/s (soglia di molto forte). I giorni nei quali la raffica superava la soglia di molto forte su almeno una stazione sono stati 21.

Frequenza del vento medio giornaliero
Frequenza del vento massimo giornaliero

Radiazione ed eliofania
Radiazione Globale La densità di flusso radiativo spaziava dai 450 MJ/m2, su gran parte del settore settentrionale della Sardegna, ai 500 MJ/m2 del settore meridionale. I valori della Sardegna meridionale erano in linea con la media climatologica, mentre sul resto dell'isola erano lievemente inferiori ad essa, con anomalie relative di circa -5%. Le giornate più luminose sono state il 25, il 26 ed il 27. Il 25 i valori più alti sono stati: Zeddiani 26.7 MJ/m2, Chilivani 26.6 MJ/m2, Barisardo 25.6 MJ/m2, mentre tutte le stazioni riportavano valori superiori a 20 MJ/m2. La giornata meno luminosa è stata il 13: Dorgali Lanaitto 0.3 MJ/m2, Siniscola 1.4 MJ/m2, Barisardo 1.6 MJ/m2 sono stati i valori più bassi, inoltre l'85% dei dati erano inferiori a 5 MJ/m2.
L'eliofania media del mese è stata di 6h25min, 33min meno della media climatica.
Il valore più alto è stato registrato il 25 a Chilivani, 12h04min, quello più basso il giorno 13, 0 a Chilivani e Zeddiani.



Eliofania media 6h 25min
Climatologia 6h 58min
Anomalia media -33min
Media delle ore diurne con cielo coperto 6h 35min
Eliofania massima del mese 12h 04min
Eliofania minima del mese 0min



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