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Riepilogo mensile meteorologico di novembre 2012

Situazione generale
Nei primi due giorni di novembre una vasta perturbazione ha interessato l’intera Europa. Dal giorno 3 l’Anticiclone Africano si è insinuato a Sud-Est della perturbazione sull’Europa, innescando un flusso di aria calda e umida sulle regioni italiane.
Il 7 l’alta pressione si è estesa al Mediterraneo centro-occidentale. Il giorno successivo il promontorio si è spostato nuovamente ad Est, lasciando spazio ad una nuova perturbazione atlantica. La situazione ha favorito l’innesco di una nuova avvezione calda sulle regioni italiane. Il giorno 11 la perturbazione ha investito l’Italia provocando un netto peggioramento delle condizioni meteorologiche. Nei giorni successivi il ciclone si è spostato a Sud delle Sardegna, favorendo l’afflusso sulla Nostra Regione di aria umida e instabile da Sud-Est.
A partire dal 15 una cella di alta pressione si è sviluppata sul Mediterraneo dove ha stazionato per due giorni, mentre una perturbazione atlantica lambiva le coste dell’Europa. Tra il 18 e il 20 la perturbazione, seppur molto indebolita, ha attraversato il Mediterraneo da Ovest verso Est.
Il giorno 21 l’Anticiclone delle Azzorre si è esteso al Mediterraneo dove è rimasto per alcuni giorni. Dal giorno 23 una nuova perturbazione atlantica si è avvicinata all’Europa. I suoi effetti, però, non si sono fatti sentire sino al 26, quando quest’ultima si è avvicina all’Italia. Dal 27 al 30 il ciclone atlantico ha stazionato sulle nostre regioni; le giornate più perturbate sono stata il 28 e 29.

Considerazioni climatiche
Temperature
Temperatura minima Temperatura massima Il mese di novembre è stato eccezionalmente caldo. Le medie delle temperature massime andavano dai 12°C del Gennargentu ai 18°C delle zone costiere ai 20°C del Medio e Basso Campidano. Le medie delle minime sono state sui 4-6°C nelle zone di montagna, tra gli 8°C e i 12°C nelle colline e nelle pianure e hanno superato i 12°C sulla costa occidentale e sulla costa meridionale della Sardegna.
Si tratta di valori eccezionalmente superiori alla media, con anomalie tra +1 e +2°C sulla parte centrale ed occidentale dell’Isola e superiori a +2°C (nei soli valori minimi) sul Sulcis-Iglesiente.
Le giornate più calde sono state il 9 e 10, quando le temperature massime hanno superato i 20°C su circa un quinto del territorio regionale, salendo sino a 27.9°C a Ottana, 26.8°C a Palmas Arborea e 26.6°C a Monastir. Pochi giorni prima (il 4) si sono avute le temperature minime più alte concentrate sul Nord-Ovest della Sardegna: 21.0°C a Sorso, 20.3°C a Usini e 20.0°C a Olmedo.
Tra le poche notti con gelate si segnala quella dell’8: -4.6°C a Villanova Strisaili, -3.2°C a Gavoi e -2.2°C a Giave. Qualche altra notte con gelate limitate ai fondovalle e alle zone più esposte a questo tipo di fenomeni si sono avute nel corso della terza decade del mese. Il 30 novembre, infine, si sono avute le temperature massime meno elevate: 5.5°C ad Aritzo, 5.9°C a Illorai e valori inferiori a 10°C su circa un quarto dell’Isola.

Umidità relativa
Umidità relativa minima Umidità relativa massima La mediana dell’umidità relativa massima di novembre è risultata intorno a 100% su tutta la regione. L’umidità minima è risultata tra il 60% e l’80% su quasi tutta la regione, con valori più elevati nel Nord dell’Isola. Nel caso delle massime si tratta di lavori in linea colla media stagionale; per quel che riguarda le minime, si tratta di valori superiori ai valori tipici del mese di novembre.
Tra le giornate più umide si segnala il 12 che è stato caratterizzato da massime prossime al 100% su tutta la Sardegna e minime superiori a 90% su circa metà del territorio regionale. Il giorno più secco è stato il 9 quando l’umidità è scesa a valori inferiori a 40% su circa un terzo del territorio regionale, arrivando a 9% a Sadali, 15% a Palmas Arborea e 19% a Sassari.

Precipitazioni
Precipitazioni Precipitazioni Sulla costa orientale e sulle province meridionali delle Sardegna, i cumulati di precipitazione di novembre sono stati tra i 50mm e i 70mm. Sul resto dell’Isola le piogge hanno superato gli 80mm, arrivando sino a 130mm in Alta Gallura e a 160mm su Montiferru e Marghine. Quasi ovunque tratta di valori in linea colla media stagionale, tranne la Gallura e la Costa occidentale della Sardegna i cui cumulati risultano decisamente superiori alla media.
Le piogge si sono distribuite su un numero di giorni che va da 6-7 sulla costa occidentale sino a 12 su Montiferru e Marghine. Si tratta di valori in linea o di poco superiori alla media.
La giornata più piovosa è stata il 28, quando le piogge hanno superato i 50mm su circa un quinto della Sardegna, arrivando a 68.8mm a Giave, 68.4mm a Scano Montiferru e 63.6mm a Ghilarza.
Abbondanti sono state anche le piogge del 19 che hanno interessato la Gallura e la Baronia: 58.8mm a Luras, 47.0mm a Siniscola e 45.4mm ad Arzachena. Le piogge del 19 novembre hanno anche raggiunto i massimi mensili di intensità: 26.4mm a Siniscola tra le 17:40 e le 18:10 di cui 10.4mm alle ore 18:00.
Nel mese di novembre non si sono avute precipitazioni nevose rilevanti.

Vento
Le medie giornaliere del vento mostrano una prevalenza di intensità debole o quasi nulla. La direzione prevalente è diversa nelle diverse stazioni. Le massime raffiche giornaliere mostrano una prevalenza di venti di intensità moderata, anche in questo caso con direzioni di provenienza diverse da stazione a stazione.
La giornata più ventosa è stata il 29: 14.7m/s (da Ovest) a Bitti, 13.0m/s (da Ovest) a Putifigari e intensità superiori a 10m/s su circa un quinto dell’Isola. Le raffiche del 29 sono state elevate con punte di 34.1m/s a Bitti (da Ovest) e 28.8m/s a Putifigari (da Ovest). Il vento ha soffiato di burrasca a Bitti per 9 ore e a Putifigari per circa 3 ore.
La massima raffica assoluta del mese, però, è stata 35.8 m/s (da Ovest) misurata a Bitti il giorno 1.
Tra le giornate quasi prive di vento si segnala il 25: massime raffiche di 2.5m/s a Ozieri e 2.8m7s a Oliena. Molte le giornate con vento medio prossimo a 0m/s, come ad esempio il 22: 0m/s a Dorgali, 0.1m/s a Benetutti/Sadali e Zeddiani valori inferiori a 1m/s su due terzi della Sardegna.

Frequenza del vento medio giornaliero
Frequenza del vento massimo giornaliero

Radiazione ed eliofania
Radiazione Globale La radiazione integrata sul mese va dai 160-170 MJ/m2 della parte centrale e nordorientale della Sardegna e gli oltre 200 MJ/m2 del Sud-Est. L’eliofania media del mese è stata di 3h 48min. Per ambedue le grandezze si tratta di valori inferiori alla media.
Il massimo di radiazione è stato registrato il 29: 12.8 MJ/m2 a Barisardo e 12.3 MJ/m2 a Palmas Arborea. Il minimo di radiazione si è avuto a Dorgali il giorno 14: 0.2 MJ/m2.
Il massimo di eliofania si è avuto il giorno 8: 8h 33min a Zeddiani.



Eliofania media 3h 48min
Climatologia 4h 37min
Anomalia media -49min
Media delle ore diurne con cielo coperto 5h 57min
Eliofania massima del mese (8.11.2012) 8h 33min
Eliofania minima del mese (28.11.2012) 0min



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