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Riepilogo mensile meteorologico di dicembre 2012

Situazione generale
La prima decade di dicembre l'Europa era interessata da ampie strutture cicloniche con i minimi principali sul settore settentrionale del continente. Esse si estendevano anche al Mediterraneo, dove davano luogo a minimi secondari prevalentemente sul Nord Italia, i quali si spostavano poi al sud della penisola. Contemporaneamente vi erano flussi freddi che facevano scendere lo zero termico sulla Sardegna intorno ai 1200 m, dando luogo a precipitazioni nevose sui rilievi del Gennargentu. Il giorno 8 lo zero termico scendeva ai 1000 metri circa e contemporaneamente un minimo sul nord Italia di circa 1000hPa dava luogo a venti forti sull'isola.
Il giorno 14 un ampio ciclone, con un profondo minimo in prossimità delle isole britanniche, esercitava la sua influenza anche al Mediterraneo, con diversi minimi secondari sul golfo di Genova. Inizialmente venti meridionali e poi occidentali facevano risalire le temperature, accompagnati da deboli piogge anche sulla Sardegna.
Dal 23 si espandeva al Mediterraneo occidentale e a parte dell'Europa centrale l'anticiclone del nord Africa, che determinava una risalita delle temperature, scarsa ventilazione e cielo poco nuvoloso.
Il 26 il Mediterraneo era interessato da un veloce passaggio di un'onda di vorticità a 500hPa, inserita in un'ampia struttura ciclonica centrata sul nord Europa, che dava luogo anche ad un minimo sul golfo di Genova e venti da nord-ovest sulla Sardegna. Il giorno 28 un'altra veloce onda a 500hPa, proveniente dall'Europa centrale, attraversava la penisola da nord a sud dando luogo ad un minimo al suolo sull'Adriatico e venti settentrionali sulla Sardegna.

Considerazioni climatiche
Temperature
Temperatura minima Temperatura massima La media mensile delle temperature massime spaziava dai 6°C della sommità del Gennargentu ai 15°C delle zone costiere e delle pianure. Il confronto con la media climatologica indica che si tratta di valori lievemente sopra di essa di circa 0.5°C. La media mensile delle temperature minime spaziava dai -2°C della sommità del Gennargentu ai 10°C circa delle zone costiere. Questi valori sono lievemente inferiori alla media climatologica con anomalie tra 0°C e -1°C. Le giornate con le temperature più alte sono state tra il 22 ed il 25, in occasione dell'anticiclone nord africano. In particolare il giorno 25 i valori più alti sono stati: Usini mobile 24.9°C, Luras 23.4°C, Palmas Arborea 22.1°C, inoltre il 20% delle stazioni riportava valori sopra 20°C. Le temperature sono scese sotto lo zero, su almeno una stazione, in 21 giorni del mese. Le giornate più fredde sono state il 29, il 30 ed il 31. Il 31 i valori più bassi sono stati: Villanova Strisaili -7.8°C, Gavoi -6.5°C, Sadali -2.7°C, inoltre il 20% delle stazioni riportava valori sotto lo zero. Anche il giorno 12 è stata una giornata particolarmente fredda: Gavoi -7°C, Illorai -6.9°C, Villanova Strisaili -6.3°C sono stati i valori più bassi, inoltre il 40% delle stazioni riportava valori sotto lo zero.

Umidità relativa
Umidità relativa minima Umidità relativa massima La mediana dell'umidità minima spaziava tra il 40% e l'80%% su quasi tutta l'isola, salvo nel Marghine e nel Medio Campidano dove raggiungeva l'85%. Il confronto con la climatologia indica che si tratta di valori prossimi ad essa, con anomalie comprese tra -5% e 5% quasi ovunque, salvo nel Medio Campidano dove esse raggiungono il 15%. La mediana dell'umidità massima su quasi tutta la Sardegna spaziava tra l'80% ed il 95%. Anche questi valori risultano prossimi a quelli climatologici.

Precipitazioni
Precipitazioni Precipitazioni Dicembre 2012 è stato poco piovoso. I cumulati mensili spaziavano dai circa 70mm/mese della Sardegna centrale, dell'Iglesiente e parte della Gallura, a meno di 20mm/mese della Sardegna sud-orientale. Il confronto con i cumulati climatologici mostra che si tratta di valori corrispondenti al 60% di essi per le aree più piovose, mentre sono meno del 20% del valore climatologico per la Sardegna sud-orientale. Riguardo ai giorni piovosi, essi vanno da circa 2 o 3 sulla Sardegna sud-orientale a 11 sulle zone del Gennargentiu e parte della Gallura.
I cumulati giornalieri più alti sono stati tra il giorno 4 e il giorno 8. il 5 per esempio i valori più alti sono stati: Luras 21.4mm, Modolo 17mm, Ghilarza 15.6mm, Gonnosfanadiga 15.4mm; le precipitazioni erano estese a tutta l'isola, ma sulla costa orientale i cumulati erano decisamente più bassi del resto della Sardegna. Le precipitazioni più intense sono state il giorno 7, a Ghilarza 4.4mm/10min.
Neve Le precipitazioni sono state a carattere nevoso sopra i 1000 metri il giorno 8 e sopra i 1200 metri i giorni precedenti.





Vento
Il mese di dicembre 2012 è stato ventoso. L'intensità più frequente del vento medio giornaliero è stata il debole, seguita dalla calma e dal moderato in misura circa uguale; per le direzioni prevaleva l'Ovest ed il Nord-Ovest. Riguardo invece al vento massimo giornaliero, l'intensità più frequente è stata il forte seguita, in misura circa uguale, dal moderato e dal molto forte; le direzioni prevalenti erano ancora Ovest e Nord-Ovest. Le giornate nelle quali il vento medio giornaliero ha superato la soglia di forte (10.8 m/s) su almeno una stazione sono state 8: il 3, il 4, il 6, il 10, il 17, il 18, il 21 ed il 27. Fra questi risaltava il giorno 10, quando i valori più alti di vento medio giornaliero sono stati: Bitti 13.9 m/s, Aglientu 10.7 m/s, Putifigari 10.6 m/s, Luras 10 m/s, inoltre l'80% delle stazioni riportava valori superiori a 5 m/s. La raffica ha superato la soglia di molto forte (o burrasca 17.2m/s) su almeno una stazione in 18 giornate del mese. Il valore più alto è stato registrato il giorno 3, 32.9m/s da Nord-Ovest a Bitti, inoltre circa l'85% delle stazioni registrava raffiche superiori a 17.2 m/s.

Frequenza del vento medio giornaliero
Frequenza del vento massimo giornaliero

Radiazione ed eliofania
Radiazione Globale L'integrale mensile della densità di flusso radiativo spaziava tra i 140MJ/m2 circa della Gallura ed i 170MJ/m2 circa della Sardegna meridionale e delle coste orientali. Dal confronto con la media climatologica risulta che si tratta di valori in linea con essa. Le giornate con i valori più elevati sono state: il 3, il 9, il 12, il 22, il 24, il 29 ed il 30. Fra queste spiccava il giorno 12, quando i valori più alti erano: Palmas Arborea 12.9 MJ/m2, Gonnosfanadiga 9.8MJ/m2, Zeddiani e Illorai 8.8MJ/m2, inoltre tutte le stazioni registravano valori superiori a 5MJ/m2. Le giornate con i valori giornalieri più bassi sono state il 15 ed il 16. Il 15 essi erano compresi tra 0.3MJ/m2 di Berchidda e 4.4MJ/m2 di Uta; il 16 tra 1.1MJ/m2 di Iglesias e 4.9MJ/m2 di Samassi.



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