La razionale gestione dell'intervento irriguo in Sardegna
4.2.2. Evapotraspirazione della coltura (ETc)
Rappresenta la quantita' d’acqua dispersa nell’atmosfera, attraverso i processi di evaporazione del suolo e traspirazione delle piante, da una specifica coltura di ampia estensione, i cui processi di crescita e produzione non sono limitati dalla disponibilita' idrica, da carenze nutrizionali o da stress biotici. A differenza dell’ETo, l’ETc dipende non solo dalle condizioni meteorologiche ma anche dalla coltura esaminata e dalle tecniche colturali adottate. L’ETc infatti dipende dalle caratteristiche morfologiche ed ecofisiologiche della coltura (altezza, portamento, forma di allevamento, resistenza al passaggio del vapore acqueo nell’atmosfera, stadio fenologico, grado di copertura del suolo, indice fogliare, ecc.) e dalle tecniche colturali (lavorazioni, densita' di impianto, tecniche irrigue adottate, gestione del suolo, ecc.). Si deve notare che a loro volta le tecniche colturali influenzano retroattivamente le caratteristiche morfologiche ed ecofisiologiche della coltura. In ogni caso l’ETc rappresenta il livello massimo del flusso evapotraspirativo compatibile con l’architettura vegetale e la conducibilita' idrica del sistema suolo-coltura, o, in altri termini, con l’abilita' del sistema a trasferire verso l’interfaccia con l’atmosfera l’acqua disponibile nel suolo.
|
|