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La razionale gestione dell'intervento irriguo in Sardegna
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10.3.2. I metodi basati sulla radiazione

Tra i metodi radiativi ottimi risultati sono stati riscontrati con la Priestley-Taylor e con la Hargreaves (Rg misurata). Per entrambe le formule lo scarto medio percentuale dalla Penman-Monteith nel corso del mese caratterizzato dalla massima intensita' del flusso evapotraspirativo e' stato intorno all’1%, mentre in termini di ETo stagionale lo scarto medio e' stato del 2% per l’Hargreaves e del 4% per la Priestley-Taylor. La Priestley-Taylor e' una semplificazione dei metodi combinati.
L’ ETo e' calcolata tramite il prodotto fra D/(D+g), (Rn-G) e una costante. In sostanza, viene trascurato il termine aerodinamico o meglio viene considerato costante e pari a una frazione di quello radiativo tramite un coefficiente empirico. E’ interessante notare come il metodo Priestley-Taylor tenda a sovrastimare nel caso di bassi valori di ETo e a sottostimare dove invece il flusso evapotraspirativo e' piuttosto intenso.
A titolo di esempio si vedano i casi di Atzara e di Sardara: nella prima località l’ ETo media giornaliera del mese di picco 'e stata di 4.7 mm, con una sovrastima percentuale della Priestley-Taylor pari al 15%, mentre a Sardara la media giornaliera del mese di luglio e' stata di 6 mm con una sottostima della Priestley-Taylor pari al 6%. Inoltre, la stima della Priestley-Taylor e', nelle diverse localita', molto simile (si va da un minimo di 5.0 mm d-1 a un massimo di 5.7 mm d-1), mentre l’intervallo di variazione stimato tramite la Penman-Monteith e' risultato più ampio (4.7 - 6 mm d-1).
In sostanza il metodo Priestley-Taylor mostra una scarsa sensibilita' alle variazioni meteorologiche. D’altra parte, il modello considera il solo input energetico che, come mostrato nella tabella 3, non rappresenta il parametro piu' significatico nel caratterizzare meteorologicamente le diverse localita'.
Pur nei suoi limiti, il metodo mostra comunque delle buone capacita' predittive.
Per il metodo di Hargreaves, basato sulla relazione tra radiazione solare globale e ETo, valgono le considerazioni fatte per il metodo Priestley-Taylor.
Anche il metodo FAO Radiazione mostra, come i due precedenti, una scarsa sensibilita' alle diverse condizioni meteorologiche. Infatti, in tutte le localita', il metodo stima valori del flusso evapotraspirativo medio giornaliero nel mese di luglio molto simili (dai 6.3 mm di Giave e Siniscola ai 6.9 mm di Milis e Sardara). Inoltre il metodo FAO Radiazione mostra una sovrastima dell’ETo rispetto alla Penman-Monteith mediamente del 20% e una scarsa consistenza spaziale.
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